Il City è tornato, il Newcastle ci crede! Pari per Arsenal e Chelsea

Inizia il girone di ritorno in Premier League: nelle gare del sabato della 20^ giornata -la prima di ritorno- arriva un altro pari per il Chelsea: solo 1-1 per Maresca col Crystal Palace. Anche l'Arsenal non va oltre l'1-1 a Brighton. Torna a vincere il City che cala un poker: 4-1 di Guardiola contro il West Ham. Vince ancora il Newcastle: 2-1 per i Magpies in casa del Tottenham.

Grafica realizzata da Football-Magazine. Tutti i diritti riservati

Inizia il girone di ritorno di Premier League: nella 20^ giornata arriva solo un pari per il Chelsea, 1-1 in casa del Crystal Palace (Mateta risponde a Palmer). Stesso punteggio per un Arsenal bello a metà, che incappa in un pareggio per 1-1 a Brighton: a Joao Pedro, su calcio di rigore, risponde a Nwaneri. Prove di normalità per il Manchester City, che travolge 4-1 il West Ham con la doppietta di Haaland. Sei di fila per il Newcastle con il 2-1 in rimonta sul Tottenham, 5-0 esterno del Brentford a Southampton. L’Aston Villa piega il Leicester 2-1, 1-0 del Bournemouth sull’Everton.

TOTTENHAM-NEWCASTLE 1-2
Il Newcastle non si ferma più e vince anche in trasferta e in rimonta sul campo del Tottenham. I padroni di casa partono subito molto forte, stappando la partita al quarto minuto di gioco: ripartenza rapida sulla destra, con Pedro Porro che pennella perfettamente per l’incornata morbida di Solanke, che fa 1-0. La reazione dei Magpies è immediata: due minuti più tardi infatti, su un errore in costruzione dei londinesi, Gordon riceve da Bruno Guimaraes e infila Austin con il diagonale mancino. Gli ospiti dopo l’1-1 premono forte sull’acceleratore, e al 38’ la rimonta è completata: cross basso dalla destra, Dragusin invece di intercettare in scivolata accomoda il pallone ancor meglio per il tocco vincente da due passi di Isak, che firma il 2-1. Dopo l’intervallo gli uomini di Postecoglou provano a riportare nuovamente l’incontro in equilibrio, colpendo un palo al 55’ con Johnson. Gli Spurs cercano in tutti i modi di segnare il 2-2, ma la squadra di Howe si difende fino in fondo e porta a casa la sesta vittoria consecutiva. Il Newcastle sale a 35 punti in classifica, sempre in quinta posizione. Fermo a quota 24 in Tottenham, alla decima sconfitta stagionale.

CRYSTAL PALACE-CHELSEA 1-1
Solo un pareggio per il Chelsea, ripreso 1-1 sul campo del Crystal Palace. La squadra di Maresca parte subito molto bene, e poco prima del quarto d’ora riesce a sbloccare il risultato grazie ad una giocata tutta inglese: assist di Jadon Sancho e rete al 14’ minuto del solito Cole Palmer. Verso la fine del primo tempo i padroni di casa fanno partire un mini-forcing per provare a pareggiare, ma la prima frazione si chiude con gli ospiti avanti di un gol. Nella ripresa i ritmi sono decisamente più bassi, con la partita che è più spezzettata: i Blues non riescono a dare la spallata definitiva al match, e la squadra di Glasner all’82’ minuto trova la rete del pareggio: zampata sottomisura del francese Mateta su invenzione di Eze. Nei minuti finali gli ospiti provano tiepidamente a vincerla, ma la sfida si spegne in parità. Con questo pareggio il Chelsea sale a 36 punti, al quarto posto e a +1 sul Newcastle. Punto prezioso per il Crystal Palace, quindicesimo a 21 punti.

MANCHESTER CITY-WEST HAM 4-1
Tutto facile per il Manchester City, che travolge 4-1 il West Ham all’Etihad. Nei primissimi minuti la squadra di Lopetegui prova a spaventare i Citizens, che però al decimo minuto stappano il match grazie alla sfortunata autorete di Coufal. Dopo il vantaggio gli uomini di Guardiola controllano maggiormente la partita, e a pochi minuti dal duplice fischio riescono a raddoppiare: cross perfetto di Savinho per l’incornata vincente di Haaland, che firma il 2-0 al 42’ minuto. Dopo l’intervallo gli uomini di Guardiola mettono in cassaforte la partita, ancora con la combinazione Savinho-Haaland: al 55’ minuto il brasiliano manda in porta il norvegese, che cala il tris con un tocco morbido delizioso. Tre minuti più tardi arriva anche il poker, con gli Hammers che sbagliano in costruzione e Foden che insacca sull’assist di De Bruyne. Al 71’ minuto l’ex Dortmund Fullkrug segna il gol della bandiera, ultimo sussulto nel 4-1 finale dei padroni di casa. Il Manchester City sale a 34 punti in classifica, al sesto posto. Resta bloccato a 23 punti il West Ham, in tredicesima posizione.

ASTON VILLA-LEICESTER 2-1
Vittoria importante per l’Aston Villa, che regola di misura il Leicester 2-1. Primo tempo dai ritmi non altissimi, con pochissime occasioni da gol. I padroni di casa ci provano al quarto d’ora con il destro di Watkins, che però viene respinto. L’unico squillo delle Foxes arriva al 34’ minuto, con la botta da fuori area di Khannouss che termina ampiamente fuori. I primi quarantacinque minuti tramontano a reti bianche, sul punteggio di 0-0. L’apertura di secondo tempo è infuocata: al 58’ minuto Barkley porta avanti la squadra di Emery con il destro da fuori area che vale l’1-0, ma cinque minuti più tardi Mavididi pareggia subito i conti, per la reazione immediata degli ospiti. Dopo il pareggio subito i Villans si rimettono in moto per provare a vincere la partita, e al 76’ minuto arriva la rete che vale i tre punti: assist di Maatsen per il 2-1 del giamaicano Bailey. L’Aston Villa con questa vittoria per 2-1 sale a 32 punti, in ottava posizione: rimane penultimo il Leicester, a quota 14.

SOUTHAMPTON-BRENTFORD 0-5
Torna a vincere dopo quattro sconfitte e un pari nelle ultime cinque il Brentford, 5-0 esterno in casa del Southampton. Pronti via e le Bees colpiscono subito: al 6’ minuto l’ex Sampdoria Damsgaard innesca Schade, che batte Ramsdale con il destro e fa 1-0. Al 23’ minuto gli ospiti sfiorano il raddoppio, ma il tentativo di Norgaard su calcio piazzato si stampa sulla traversa. I Saints provano a scuotersi soltanto verso la fine del primo tempo, senza però trovare l’occasione nitida per pareggiare. Al 54’ minuto van den Berg segna il raddoppio per gli ospiti, che viene però annullato dopo controllo Var. Il 2-0 degli uomini di Frank non tarda però ad arrivare: al 62’ minuto torna protagonista la coppia Wissa-Mbeumo, con il primo che apparecchia per il raddoppio del secondo. Sette minuti più tardi le Bees archiviano la pratica: calcio di rigore trasformato ancora da Mbeumo, che sigla la sua doppietta personale per il 3-0. Nel finale, in pieno recupero, spazio anche al poker di Lewis-Potter siglato al 92’ minuto e alla rete di Wissa che chiude definitivamente i giochi al 94’ minuto, che arrotondano il risultato per il 5-0 definitivo. Il Brentford sale a 27 punti in classifica, Southampton ancora ultimo a quota 6.

BOURNEMOUTH-EVERTON 1-0
Tre punti sofferti per il Bournemouth, che regola 1-0 l’Everton tra le mura casalinghe. I Toffees provano a rendersi pericolosi in avvio, ma con il passare dei minuti i rossoneri prendono sempre più fiducia e iniziano a dominare la partita. Le occasioni per i Cherries sono tantissime, alla mezzora l’ex Roma Kluivert impegna Pickford, che si fa trovare pronto. Anche Huijsen e Ouattara ci provano, ma l’arbitro manda tutti negli spogliatoi sul punteggio di parità. La squadra di Iraola continua a gestire il possesso del pallone nel corso della ripresa, e al 77’ minuto riesce finalmente a scardinare la difesa ospite: cross dell’ex Milan Kerkez e mancino vincente di Brooks, che segna un gol pesantissimo da tre punti. Il Bournemouth continua a sognare un posto in Europa salendo a quota 33 punti, in settima posizione. Resta invece al sedicesimo posto l’Everton, pericolosamente a 17 punti.

BRIGHTON-ARSENAL 1-1
Nell’ultima gara di giornata, quella delle 18.30, arriva una brusca frenata. Frenata anche rumorosa, perché l’Arsenal nel primo tempo aveva giocato decisamente meglio del Brighton. Inopportunità, perché il pari dell’Amex Stadium che ferma a 3 la striscia di successi consecutivi della squadra di Arteta la porta a 40 punti e potrebbe regalare alla capolista Liverpool un vantaggio di 8 lunghezze sulla seconda (con una gara da recuperare) se gli inarrestabili Reds si sbarazzassero domani del Manchester United in crisi. Sono i guai di una corsa al titolo in cui i Gunners sanno di non poter sbagliare più nulla e dove invece tornano a sbagliare, illuminati nel primo tempo dal lampo di Ethan Nwaneri, 17enne sempre più a suo agio nel ruolo di vice Saka (Scommessa ampiamente vinta da Arteta) ma rimasto negli spogliatoi per un giallo ingenuo preso nel recupero, e poi schiacciati nella ripresa dal Brighton ben oltre il pareggio di João Pedro su rigore al quarto d’ora. I Gunners del primo tempo sono quelli che possono pensare di insidiare il Liverpool, quelli della ripresa il doloroso promemoria del motivo per cui sono un’incompiuta dopo un girone d’andata normale che invece avrebbe dovuto e potuto essere straordinario. Tornando alla gara: tornato a correre grazie a tre vittorie consecutive, l’Arsenal si presenta in casa di un Brighton reduce invece da un dicembre complicato. I Gunners prendono subito il controllo della partita e al 16’ minuto si portano in vantaggio con Nwaneri: i londinesi costruiscono alla perfezione sulla destra e il classe 2007 realizza quello che è il suo quinto gol in venti presenze con l’Arsenal. Il Brighton prova a reagire, ma alla mezz’ora spreca un’ottima occasione per pareggiare con Adingra. L’1-1 i Seagulls lo trovano al 61’ minuto, quando Joao Pedro trasforma il rigore provocato da una testata di Saliba. Al 77’ minuto Minteh sfiora anche il colpo del sorpasso per la squadra di casa, mentre Ayari prova a rendersi pericoloso direttamente da calcio di punizione a cinque minuti dal novantesimo. Il risultato non cambia più: il triplice fischio conferma infatti l’1-1. Si ferma quindi a tre la striscia di successi consecutivi in campionato dell’Arsenal: i Gunners restano comunque al secondo posto con 40 punti, a -5 dal Liverpool capolista (i Reds hanno giocato però due gare in meno). Il Brighton sale invece a 28 punti, in decima posizione, grazie al quarto pareggio di fila.

Avatar
Nello Paolo Pignalosa

Premier League