di Giancarlo FUSCO
Giornata dopo giornata il Bayern Monaco di Guardiola mostra a tutta la Germania il proprio strapotere anche a chi preserva ancora qualche fievole dubbio. I campioni in carica calano il poker contro un impotente Hannover. Il Paderborn riprende il proprio ruolini fermando il Leverkusen al termine di una bella partita spianando, cosìm la strada per il secondo posto all’Hoffenheim. Il Borussia Dortmund perde nuovamente destando in tutti l’impressione che questo per i gialloneri sarà un’annata difficilissima e già sull’orlo di una crisi mai contemplata neanche dai più critici.
Ad aprire la settima giornata sono Hertha Berlino e lo Stoccarda che danno vita ad una partita pirotecnica, ricca di gol. Apre le danze una rete di Leitner che illude i tifosi dello Stoccarda che quella di venerdì potesse essere una partita subito in discesa e facile da gestire. Tuttavia, Salomon Kalou rimette le cose in chiaro quando tra il 22’ e il 64’ prima pareggia e poi porta i suoi in vantaggio. La squadra capitolina chiude la partita al minuto 74 grazie e Beerens. Inutile la rete nel finale di partita e su rigore di Wagner; è l’Hertha Berlino a conquistare i tre punti.
Si passa al sabato, dove sono andate di scena le altre partite e giornata nella quale qualche risultato era dato per scontato altri invece sono stati sorprendenti. Il Bayern Monaco dopo appena sette giornate è già a più dieci da colei che dovrebbe essere la sua antagonista, il Borussia Dortmund, estromettendo di fatto la squadra di Kloop dalla corsa al titolo dopo appena un mese e mezzo di campionato. Il Bayern ospita all’Allianz Arena l’Hannover, e per non offendere nessuno gli rifila 4 reti, numero perfettamente equivalente con il computo delle reti subite fin’ora dalla squadra allenata da Korkut. Prima doppietta bavarese per Lewandowski a segno al 6’ e al 39’, mentre nel mezzo e in chiusura ci pensa Robben che al minuto 13 sigla la rete del 2-0 e al 79’ mette la parola fine alla partita per chi non fosse ancora convinto.
Passando al Borussia Dortmund, si può dire che nessuno avrebbe mai pensato che l’Amburgo potesse battere i gialloneri, tuttavia, questo risultato era prevedibile solo a chi conosceva i precedenti tra le due squadre, infatti è la sesta volta che Kloop da quando è allenatore del Borussia perde contro l’Amburgo. Per gli amanti della cabala c’è da annoverare anche un altro dato, Zinnbauer è in ordine cronologico il quinto allenatore della squadra più antica di Germania ad aver vinto la loro prima partita del campionato proprio contro i gialloneri, prima di oggi c’erano riusciti Thomas Doll, Huub Stevens, Bruno Labbadia e Mirko Slomka.
La partita è stata decisa da una rete di Lasogga al minuto 35, abile a sfruttare un errore di posizionamento di Durm. Da annotare l’ingresso in campo del nazionale italiano Ciro Immobile a 12 minuti dalla fine senza però mai incidere, tuttavia emergere nel Borussia Dortmund di quest’anno è davvero difficile. La squadra di Kloop si è lanciata a capofitto contro la difesa dell’Amburgo ma Zinnbauer ha eretto un vero e proprio muro e tutti i forcing avversari si sono rivelati inutili. Borussia Dortmund – Amburgo:0-1.
Non delude le aspettative il match tra Bayern Leverkusen e Paderborn. Prova storica dei terribili undici di Breitenreiter che con Koc passano addirittura in vantaggio, pari di Bender, poi il rosso ai danni di Bakalorz sembrerebbe agevolare il compito del Bayer ma all’87’ passa nuovamente in vantaggio il Paderborn grazie ad una rete di Stoppelkamp. La partita potrebbe finire anche qui ma in Germania, si sa, i match finiscono solo quando lo decide l’arbitro, così al novantesimo Bellarabi riporta la partita in parità.
Nuovo passo falso dello Schalke 04 contro l’Hoffenheim che sorprendentemente si piazza al secondo posto solitario in classifica. Il match finisce per 2 reti a 1 per gli ospiti grazie ai gol siglati nel primo tempo tra il 13’ e il 29’ da Elyounoussi e Szalai. Del tutto inutile la rete di Huntelaar arrivata al minuto 83.
Werder Brema e Friburgo si contendono un punto a testa indolore per entrambi. Il match si chiude sull’1-1 con gli ospiti che passano in vantaggio per merito del rigore siglato da Darida dopo appena 8 minuti di gioco. Al minuto 32 ci pensa l’ex giocatore del Chelsea Di Santo a ristabilire la parità; il risultato è quello più giusto per una partita priva di emozioni e di colpi a sorpresa e nella quale il timore di sbagliare ha preso il sopravvento.
L’Eintracht di Francoforte continua a stupire tutti e porta a casa altri 3 punti al termine di un match a dir poco spettacolare. La squadra di Schaaf ospita al Commerzbank Arena il Colonia il quale al minuto 15 passa in vantaggio per merito della rete siglata da Risse. Pareggia sullo scadere del primo tempo Meier che riapre le danze al minuto 9 del secondo tempo. Pareggio lampo di Hector dopo soli 10 minuti e gol del vantaggio per demerito di Wimmer che al 79’ sbaglia la porta e deposita la palla alle spalle del suo estremo difensore.
Vittoria di misura del Wolfsburg che al 58’ con Naldo con un preciso destro, completamente indisturbato in area di rigore insacca imparabilmente nell’angolino piegando, così, l’Augusta.
La settima giornata si chiude con la scialba partita disputata tra Borussia Moenchengladbach e Mainz. Il risultato finale è di 1-1. La cronaca della partita si limita al primo tempo, con i padroni di casa che passano in vantaggio con Kruse al minuto 15, pareggia al 31’ Hofmann su rigore.
Dopo sette giornate il Bayern Monaco consolida il primo posto in classifica con 17 punti, seguito a 4 lunghezze di distanza, quindi appaiate a 13 punti dall’Hoffenheim e dal Borussia Moenchengladbach. Baer Leverkuse e Eintracht Francoforte a 12 punti, chiudono in zona Europa League il Mainz e il Wolfsburg, entrambe a 11 punti. La zona retrocessione vede una lotta ravvicinata tra più squadre al momento, però le ultime caselle sono occupate da Friburbo, Stoccarda e Amburgo, ferme a 5 punti e dal Werder Brema a quota 4 punti in classifica






