di Giancarlo FUSCO
Turno di stop per le nazionali e via, il Bayern Monaco riprende lì da dove aveva lasciato, travolgendo con un nettissimo 6-0 il povero malcapitato di turno Werder Brema. Il Borussia Dormundi di Kloop sembra invece smarrito e incapace di riprenderi e mettersi a passo non solo con la squadra di Guardiola ma anche con le rispettive concorrenti. I gialloneri sono incappati nella quinta sconfitta in campionato e devono risollevarsi al più presto se non vogliono restare in un triste anonimato per questa stagione. Esordio vincente per Roberto Di Matteo, sedutosi per la prima volta sulla panchina dello Schalke 04.
All’Allianz Arena spettacolare prova di forza del Bayern Monaco, che si conferma l’unico vero padrone del campionato spazzando via chiunque gli si presenti di fronte. Nell’ottava giornata è toccato al Werder Brema in crisi nera con ancora zero vittorie e ultimo posto in campionato a soli 4 punti. Il 6-0 con doppiette di Lahm e Goetze e i gol di Xabi Alonso, al primo centro con la maglia dei bavaresi, e Thomas Muller su calcio di rigore, lascia poco spazio alla fantasia. La squadra di Guardiola si trova ora a 20 punti in classifica e fra campionato e Champions League non ha subito reti per otto partite di fila per un totale di 748 minuti; mai la porta del Bayern è rimasta inviolata così a lungo con Guardiola in panchina.
Crisi nera, anzi giallo nera per il Borussia Dortmund; la squadra allenata da Kloop perde in trasferta contro il Colonia non riuscendo, così, ad allontanarsi dalle zone basse della classifica. Il Colonia, fino a ieri era l’unica squadra di questa Bundesliga a non aver segnato in casa; ne ha fatti due direttamente alla squadra di Klopp grazie a Vogt e Zoller, anche se c’è da recriminare qualcosa per il secondo gol poiché Zoller sembra essere in fuorigioco. Inutile quindi il gol del momentaneo 1-1 segnato da Ciro Immobile, abile a sfruttare un assist di Reus. Unico motivo di sollievo per Klopp è il ritorno in campo di Gündogan 434 giorni dopo. Ma, come affermato dal tecnico tedesco ieri in conferenza stampa, non bastano i nomi per vincere. Il Dortmund è ora a soli due punti dalla zona retrocessione.
Il Wolfsburg si impone per 2-1 sul campo del Friburgo e si conferma come una delle più belle realtà di questo inizio di stagione. La partita è stata decisa da una doppietta di Daniel Caligiuri. Rete del vantaggio all’8′ con un sinistro dall’interno dell’area, mentre il raddoppio arriva al 66′. Per i padroni di casa del Friburgo, il goal della bandiera è arrivato praticamente a tempo scaduto con un bel calcio di punizione di Kerk. Tutto facile, invece, per il Borussia Munchengladbach sul campo dell’Hannover. Borussia in vantaggio al 14′ grazie ad un colpo di testa di Kruse e gara virtualmente chiusa ad inizio ripresa al 49′ quando Xhaka insacca con un preciso calcio di punizione. A fissare il tabellino sul definitivo 0-3 è ancora Kruse con un tiro di destro. Il Borussia Munchengladbach si conferma, così, nelle zone alte della classifica a meno quattro dai dominatori assoluti del Bayern Monaco e in pienissima lotta per un piazzamento in Europa.
Vittoria importante anche per il Mainz. La squadra allenata da Kasper Hjulmand è ancora imbattuta in questo campionato. Alla Coface Arena la partita si mette bene per i padroni di casa a metà della prima frazione. Al 20′ è infatti Hofmann ad aprire le marcature con Samperio che già 3′ dopo trova il goal del raddoppio. Di Werner di testa la rete della bandiera per l’Augusta.
Partita scintillante tra Stoccarda e Bayer Leverkusen. Al Mercedes Benz Arena si vedono ben sei gol, ma soprattutto si vede una partita virtualmente chiusa dal Leverkusen in vantaggio di ben tre reti. Bayer in vantaggio al 4′ grazie ad una rete di Son Heung-Min e già sul 2-0 al 9′ grazie ad un gol da cineteca sempre del bomber coreano. La partita sembra addirittura chiusa al 41′ quanto Bellarabi cala il tris. Nessuno però è a conoscenza di una ripresa scintillante dello Stoccarda. Prima Werner accorcia le distanze con un colpo di testa al 57′, poi è Klein al 67′ a regalare rinnovate speranze ai ragazzi allenati da Veh e per completare il capolavoro a 15 minuti dal termine del match, Martin Harnik di testa insacca la palla in rete per il definitivo 3-3. Esordio con vittoria per Roberto Di Matteo sulla panchina dello Schalke 04; a regalargli la sua prima serata di festa sono stati l’olandese Huntelaar ed il gioiellino Draxler, con un gol per tempo.
Chiudono l’ottava giornata le partite tra Amburgo e Hoffenheim e Paderborn ed Eintracht Francoforte. Solo pari per l’Amburgo, ancora invischiato nella zona retrocessione. Goal similari segnati nei primi 34′ di gioco: vantaggio per gli ospiti dell’Hoffenheim, Lasogga ha sfruttato l’indecisione della difesa avversaria e l’uscita avventata del portiere di casa per battere a rete dal limite. Lasogga, servito in profondità, a riportato il risultato in parità superando l’estremo difensore ospite in disperata uscita. Il Paderborn supera anche l’Eintracht Francoforte e si conferma la grande novità di questo inizio di stagione in Bundesliga. Alla Benteler Arena sono stati gli ospiti a portarsi in vantaggio al 57′ con Meier ma la reazione dei padroni di casa è stata veemente. Di Ducksch al 66′ la rete dell’1-1, con Hnemeier che al 79′ ha trovato il goal che è valso il sorpasso. A chiudere definitivamente i giochi ci ha pensato a 5′ dalla dine Kutschke. In virtù di questo risultato, il Paderborn vola al settimo posto in classifica a quota 12 a -2 dalla zona Champions appaiando proprio l’Eintracht
La classifica dopo otto giornate vede ancora il Bayern Monaco di Guardiola in vetta solitaria a quota 20 punti, seguito dal Borussia Monchengladbach a 16. In piena lotta per un posto in Europa ci sono il Mainz 05, il Wolfsburg, l’Hoffenheim e il Bayer Leverkusen, rispettivamente con 14 punti le prime due e 13 le altre. Chiudono la classifica l’Amburgo e il Friburgo con 5 punti e il Werder Brema con 4 punti.






