Bundesliga: Colpaccio Bochum, 4-3 sull’Union. Bayer a valanga

Il Bochum rischia grosso ma alla fine vince lo scontro salvezza contro l'Union Berlino. Il Leverkusen ci va giù pesante, battuto l'Eintracht in casa propria 5-1. 1-1 Heidenheim-Mainz

Pirotecnico 3-4 tra Union Berlino e Bochum. Allo Stadion An der Alten Forsterei il Bochum parte in quarta. Domina in lungo e in largo il primo tempo e dopo aver acceso la miccia al 16′ con M. Wittek, raddoppia alla mezz’ora proprio con il tedesco prima di archiviare la pratica al 37′ con la rete del 3-0 del centrale K. Schlotterbeck. Nella ripresa si invertono i ruoli e l’11 di N. Bjelica fino a quel momento totalmente assente dalla gara se non per l’unica occasione avuta da calcio da fermo al 34′, ingrana la marcia e tenta subito di rientrare in partita con le due reti a distanza ravvicinata da parte di Y. Vertssen e C. Bedia. Gli ospiti dall’altro lato avvertono il pericolo di perdere tutto quello che di buono avevano fatto nei primi 45 minuti e a 20 dal termine con l’unico tiro in porta mettono a sedere l’estremo difensore danese F. Ronnow. Al 74′ Gosens e compagni accorciano il distacco con B. Hollerbach per provare a giocarsi il tutto per tutto nell’assalto finale ma nell’ultimo quarto d’ora si registra solo un’occasione dei padroni di casa avuta da J. Juranovic che ha trovato però le mani di M. Riemann. E con un punteggio finale quindi di 3-4, il Bochum con questa vittoria sale al quattordicesimo posto a quota 33 e supera l’Union Berlino che resta a forte rischio.

Il Bayer Leverkusen continua a fare faville. Colpito e affondato l’Eintracht Francoforte 5-1. Dopo la vittoria stracciante in Europa League contro la Roma all’Olimpico, in campionato nonostante lo scudetto conquistato con largo anticipo, non ha la minima intenzione di fermarsi. Precisione a dir poco chirurgica e cinismo allo stato puro per la squadra di Xabi Alonso che su 6 tiri verso lo specchio mette a segno ben 5 reti. Al Deutesche Bank Park la gara è entrata subito nel vivo al 12′ con la gran botta dalla distanza di sinistro di G. Xhaka. Al 34′ è arrivata poi la risposta degli avversari che hanno agganciato l’1-1 con la testa di H. Ekitike sul cross morbido di F. Chaibi prima di essere però superati allo scadere dal gol di P. Schick. Nel secondo tempo le “aspirine” iniziano con la stessa veemenza del primo e alla festa si aggiungono E. Palacios e V. Boniface dagli 11 metri e nel mezzo anche il treno olandese J. Frimpong. Le “aquile” così perdono l’occasione di allungare sul Friburgo e chiudere il discorso qualificazione (Europa League) a 2 giornate dalla fine.

Il Mainz si fa recuperare 1-1 dall’Heidenheim, resta sedicesimo in piena zona rossa e manca quindi l’opportunità di scavalcare l’Union Berlino. A rendersi più pericolosa nella prima frazione è la formazione di F. Schmidt con T. Kleindiest e O. H. Traore ma a segnare sono gli “Zerocinque” al 37′ con il piattone destro di J. Burkardt. Nella seconda la musica non cambia e dopo il liscio di E. Dinkci, i padroni di casa trovano meritatamente il pareggio con l’incornata del suo numero dieci T. Kleindienst. Ad un quarto d’ora dal fischio finale il Mainz con l’autore del primo gol va ad un passo dal sorpasso che a tu per tu con il portiere però vanifica tutto. Agli uomini quindi guidati dal tecnico Bo Henriksen non resta che lottare fino alla fine per conquistare la salvezza certa senza passare dallo spareggio.

Ludovica Licitra
Ludovica Licitra

Nata nel 2001, amante del calcio fin da bambina, scrivo per trasmettere emozioni. Coltivo la mia passione affinchè un giorno possa trasformarla nel mio lavoro.