di Giancarlo FUSCO
Bayern Monaco sempre più padrona della Bundesliga tedesca. I Campioni in carica, turno dopo turno, mostrano sempre più il proprio strapotere; dopo che la Germania, rappresentata da molti giocatori del Bayern, ha vinto i Mondiali di calcio c’era molta curiosità nel vedere all’opera gli uomini di Guardiola. Molti critici hanno profetizzato un flop in campionato mettendo in risalto gli effetti deleteri che una coppa del Mondo può portare ai giocatori in quanto appagati dal glorioso risultato. Beh, vedendo giocare il Bayern Monaco non si direbbe che è stato vinto qualcosa di importante perché gli uomini di Pep hanno ancora negli occhi la grinta e la voglia di vincere. Chi sta deludendo, almeno per il momento, è il Borussia Dortmund di Kloop che deve ancora trovare una propria dimensione e nel frattempo sta perdendo terreno importante al cospetto di chi gli sta avanti in classifica. Crisi nera, invece, per l’Amburgo che perde nuovamente. Per Zinnbauer si mette davvero male, ancora a secco di vittorie. Ci vorrebbe una vera e propria scossa per risollevare le sorti di una squadra che purtroppo è ancora alla ricerca di una propria identità dopo la stagione deludente dello scorso campionato.
Le prime due squadre a scendere in campo sono state il Mainz e L’Hoffenheim che regalano pochissime emozioni al Coface Arena. La partita termina sulla 0-0 per un punto a testa che continua a tenerle unite a 10 punti.
Tocca, poi, al Bayern Monaco ospite del Colonia, che, fino ad ora in casa aveva subito una sola rete. La partita si sblocca al 19’ grazie all’eroe del Maracanà, Gotze, poi, però la parita sembra essere bloccata così nel secondo tempo Guardiola decide di cambiare qualcosa e cambia il 3-4-1-2 con un più pratico 4-4-1, sostituendo Muller e Boateng con Benatia e Dante. A chiudere, però, definitivamente la partita ci pensa un’utorete di Halfar, così il Bayern Monaco consolida ancor di più il primato solitario volando a più due dalla diretta inseguitrice del Borussia Moenchengladbach che sempre in trasferta batte il Paderborn, ferma ancora a quota 8 punti. La partita si chiude nel giro di un quarto d’ora grazie alle reti realizzate tra il minuto 8 e il 14’ da Hermann e Raffael. Poi Wemer al minuto 70 riapre il match ma ormai è troppo tardi per provare a pareggiare perché il Moenchengladbach ha in pugno la situazione. Attenzione, però, nel dire che la favola Paderborn è già finita perché gli uomini allenati da Breitenreiter sono combattivi e ben organizzati.
Partita finita in parità sotto tutti i punti di vista tra Friburgo e Bayer Leverkusen. Non ci sono molte emozioni nel corso dei 90 minuti anche se c’è da annoverare il cartellino rosso ai danni di Spahic al minuto 28 che potrebbe complicare i piani del Leverkusen, costretta a giocare per più di metà partita in 10 uomini. Parità numerica, raggiunta tuttavia al 78’ quando è Krmas a lasciare il campo. Il Bayer Leverkusen nonostante il pareggio sale a quota 11 punti volando ancora nei piani alti della classifica.
Continua a deludere il Borussia Dortmund e con lei Ciro Immobile, nuovamente sostituito. I gialloneri di Kloop perdono il derby contro lo Schalke 04 che sembra aver messo alle spalle la brutta partenza in campionato. Finisce 2-1 per lo Schalke per effetto di un regalo del Borussia Dortmund che regala il primo gol a Joel Matip grazie ad un distratto Hummels. La rete del 2-0 arriva per merito di Eric Choupo-Moting, che sfrutta un altro errore, questa volta di Ramos. Al 26’ Aubameyang riapre la gara ma poi la partita non ha nulla dire se non, per onor di cronaca, la sostituzione al minuto 57 di uno spento Immobile che lascia il posto a Kagawa.
Basta un gol di Schwaab per regalare i tre punti allo Stoccarda contro l’Hannover. I padroni di casa, così, fanno un piccolo passo in avanti balzando a quota 5 punti in classifica, c’è, tuttavia, ancora da lavorare molto. Il Wolfsburg batte in casa il Werder Brema, ottenendo, così la seconda vittoria consecutiva in casa. Apre le danze il terzino svizzero Ricardo Rodriguez, alla sua terza rete in campionato, a conferma dello splendido inizio di stagione che sta regalando ai propri tifosi. Prima della fine del primo tempo pareggia i conti Busch ma ci pensa il croato Olic a regalare i tre punti ai Lupi. La situazione per il Werder Brema inizia a complicarsi, ancora a secco di vittorie e finita al penultimo posto in classifica.
Altra squadra a sorprendere un po’ tutti e che al momento sta scalando la classifica arrivando fino alla zone Europa League è l’Augsburg che vince di misura, in casa, contro l’Hertha Berlino per merito della rete di Verhaegh che su rigore provocato da un fallo di mano di Kraft regala, così, i tre punti ai suoi.
Chiudono questa sesta giornata Amburgo e Francoforte. L’eintracht riesce a vincere allo scadere della partita mettendo, a questo punto, in guai seri l’Amburgo che in queste prime giornate sta stupendo negativamente. A sbloccare la partita di pensa l’ex giocatore della Fiorentina Seferovic che si sta rivelando un acquisto indovinato ed è pronto ad una stagione da vero protagonista. Mueller illude l’Amburgo al 58’ prima di quella che risulta essere una beffa a norma di legge firmata da Lucas Piazon che al 90’ sigla la rete del 2-1 per la sua squadra.
Dopo 6 giornate il Bayern Monaco resta sola in classifica per merito dei suoi 14 punti; seguono la capolista il Borussia Moenchengladbach e il Bayer Leverkusen rispettivamente a 12 e a 11 punti. Chiudono, invece, la classifica il Friburgo, ferma a quota 4, il Werder Brema a 3 punti e l’Amburgo ancora a 2 punti.
La classifica marcatori vede in vetta Okazaki del Mainz 05, che in queste 6 giornate ha realizzato 5 reti e subito dietro, con 4 gol siglati, c’è Gotze del Bayern Monaco.






