Bundesliga: Il Bayern travolge 4-0 il Dortmund. Tonfo Lipsia

Il Bayer Leverkusen trionfa anche contro l'Hoffenheim 3-2 e consolida il primo posto. Cade invece clamorosamente il Lipsia contro il Mainz 2-0. Rimonta il Friburgo con Grifo al 90+6' da 1-3 a 3-3. Pari anche tra Colonia e Augsburg. Continua a perdere l'Union, 3-0 contro l'Eintracht. Umiliato il Dortmund 4-0 dal Bayern

Il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso sogna in grande. Contro l’Hoffenheim ha dimostrato di non avere limiti, riuscendo ad uscirne migliori anche di fronte alle difficoltà. Dopo un primo tempo infatti abbastanza dominante dove è riuscito a portarsi sul 2-0 grazie alle reti di F. Wirtz e A. Grimaldo, nel secondo nel giro di 2 minuti si è vista raggiungere 2-2. A rimettere la partita in piedi per i padroni di casa ci ha pensato il portiere avversario il quale si rende protagonista in negativo sbagliando completamente il rinvio e consegnando la palla a A. Stach che dalla distanza con Hradecky fuori dai pali è riuscito a beccare in pieno la porta. Firma l’aggancio l’olandese W. Weghorst con un tap-in vincente dopo un bolide dalla distanza calciato da M. Beier e finito contro il palo. La gioia dura però 12 minuti, il Bayer infatti dopo il 2-2 non si scoraggia, prova e riesce a vincerla con A. Grimaldo che disegna una parabola perfetta lasciando impietrito Baumann. La squadra di P. Matarazzo resta così ferma a quota 18.

Pioggia di gol anche tra Friburgo e Gladbach. All’Europa-Park Stadion termina 3-3. Pareggio agguantato all’ultimo dagli uomini di C. Streich con il rigore al 90+6′ trasformato dall’italiano V. Grifo. Ma andiamo con ordine, a passare in vantaggio è proprio il Friburgo con L. Holer al 7′. Al 25′ arriva la risposta da parte degli ospiti con J. Siebatcheu e al 29′ completa la rimonta A. Plea. Dopo 10 minuti arriva il 3-1 del Gladbach dagli 11 metri con J. Weigl. Nella ripresa in seguito al corner guadagnato dal Borussia che continuava a spingere, arriva il 2-3 degli avversari con N. Weisshaupt. E quando ormai sembrava tutto perduto, allo scadere arriva il pareggio della formazione di casa con V. Grifo che dal dischetto di precisione buca l’angolino rendendo impossibile l’intervento del portiere. Beffata quindi la squadra di G. Seoane che dopo la rimonta, sul 3-1 ci aveva quasi creduto. Bene ma non benissimo il Friburgo che in fin dei conti è riuscita comunque a riprenderla.

Alla MEWA Arena il Mainz, ultimo in classifica, davanti ai propri tifosi riesce a compiere un’impresa contro il Lipsia. Dopo la prima frazione di gara terminata a reti bianche, la partita si accende ad un quarto d’ora dalla fine con l’1-0 messo a segno da Jae-Sung Lee che prende l’ascensore e batte J. Blaswich per l’1-0 e il raddoppio nel giro di 4 minuti siglato da L. Barreiro. Il Lipsia così dopo essere stato buttato fuori in Coppa di Germania clamorosamente dal Wolfsburg viene fermato incredibilmente anche in campionato dall’ultima della classe. Termina in pareggio invece tra Colonia e Augsburg. Al RheinEnergieStadion si decide tutto nei primi 45 minuti. A passare in vantaggio sono “i caproni” al 16′ con L. Maina. La risposta degli avversari non si fa attendere ed arriva al 25 con P. Tietz. Al 42′ gli uomini di J. Thorup provano a rendersi pericolosi con N. Dorsch da calcio da fermo, ma la sua punizione si imbatte sulla traversa. Nella ripresa è invece il Colonia ad affacciarsi più volte nell’area avversaria dove un attento F. Dahmen non si lascia soprendere respingendo le varie conclusioni degli avversari. Al 77′ R. Vargas per l’Augsburg tenta il sorpasso ma il suo tiro si infrange sul palo.

Non trova via d’uscita l’Union Berlino. Che si tratti di Coppa, Campionato o Europa il risultato non cambia, la squadra di Bonucci colleziona sconfitte su sconfitte. Contro l’Eintracht neanche il tempo di fischiare il calcio d’inizio che la formazione di U. Fisher si trova costretta a dover rincorrerre l’avversario. Al 14′ arriva il 2-0 delle “aquile” con la doppietta dell’egiziano O. Marmoush. Al 20′ D. D Fofana prova a scaricare tutta la rabbia facendo partire un siluro ma come se non bastasse per l’Union si ci mette di mezzo anche la sfortuna con il pallone che colpisce la traversa. Anche K. Behrens tenta di sbloccare una situazione surreale ma la sua conclusione finisce di poco fuori. Al 82′ il Francoforte cala il tris con Nacho e sale 7° a quota 17.

Il Der Klassiker se lo aggiudica il Bayern Monaco che nella storia non era mai riuscito a segnare 4 gol al Signal Iduna Park. Disfatta epocale invece per il Borussia Dortmund che ne esce a pezzi. Su ben 8 tiri nello specchio i bavaresi ne mettono a segno la metà. In questa super sfida non poteva mancare la firma del nuovo numero 9 Harry Kane che senza troppe difficoltà con 2 gol facili a porta vuota e il terzo a tu per tu con il portiere, come se non bastasse mette a segno la sua terza tripletta stagionale. “Le vespe” ci provano con D. Malen, M. Reus e Y. Moukoko ma le occasioni non vanno in porto. Il Bayern Monaco insegue così il Bayer Leverkusen primo a +2. Restano fermi invece i “Gialloneri” a quota 21.

Ludovica Licitra
Ludovica Licitra

Nata nel 2001, amante del calcio fin da bambina, scrivo per trasmettere emozioni. Coltivo la mia passione affinchè un giorno possa trasformarla nel mio lavoro.