Bundesliga: Rimonta Leverkusen, il Bayern crolla contro il Dortmund

Cade il muro dell'Hoffenheim nei minuti finali, il Bayer la ribalta con R. Andrich al 88' e P. Schick al 90+'1. Vittoria larga per il Friburgo sul campo del Gladbach. Riemerge il Wolfsburg dopo 11 partite. Solo uno 0-0 tra Lipsia-Mainz e Francoforte-U.Berlino. Il Dortmund espugna l'Allianz Arena dopo 10 anni

Finale da cardiopalma alla BayArena. Il Bayer Leverkusen di Xabi Alonso pur avendo un discreto distacco dal Bayern secondo, rimane sempre sul pezzo e non molla neanche di un centimetro. Nonostante un partenza col botto complice anche il tiro a fil di palo di F. Wirtz, alla mezz’ora di gioco è l’Hoffenheim a trovare il vantaggio con il tunnel di M. Beier a Hradecky dopo l’uno-due con l’olandese W. Werghorst. Le “aspirine” tentano subito di reagire ma se la conclusione di G. Xhaka trova i riflessi pronti di O. Baumann, quella di R. Andrich termina di poco fuori. Gli uomini di P. Matarazzo tra le varie occasioni create dagli avversari con A. Grimaldo al 70′, i tentativi ravvicinati di P. Schick e Adli dove l’estremo difensore compie un doppio miracolo e il tocco di mano di F. Grillitsch poi giudicato regolare dall’arbitro con l’ausillio del var (palla finita prima sulla coscia e poi sul braccio), provano in tutti i modi a fare scudo tenendo la porta inviolata ma all’88’ cedono definitivamente. La capolista capitanata dall’ex stella del Bayern Monaco prima la pareggia con R. Andrich e poi la rimonta ancora con il tiro al volo dell’ex Roma Patrich Schick. Il Bayer Leverkusen protegge così l’imbattibilità e vola verso l’obiettivo scudetto che si avvicina sempre di più. Gli ospiti invece collezionano il terzo ko di fila. 

Crolla in casa il Borussia Monchengladbach contro il Friburgo. Al Borussia-Park termina 3-0 per i “brasiliani”, completamente annientati i “puledri” che hanno peccato di cinismo sotto porta. In quel di Gladbach la gara si accende al 7′ grazie allo squillo di M. Gregoritsch. Alla mezz’ora il Friburgo tenta subito di chiudere i battenti con L. Holer ma il tiro viene respinto da J. Omlin, il quale pur trovandosi fuori posizione, riesce comunque a non farsi superare. Nella seconda frazione di gara arriva la batosta finale per i “divini” prima con rete M. Rohl al 47′ e poi con il rasoterra di R. Doan al 57′. La formazione di G. Seoane, con un passivo di 3-0 riesce a creare l’unica azione pericolosa della partita al 85′ per mano di Ko Itakura disinnescata prontamente dall’intervento di N. Atubolu. Il Borussia M. torna quindi alla sconfitta dopo tre pareggi consecutivi. Trionfano invece Grifo e compagni dopo l’uscita dall’Europa League e lo stop in campionato contro la prima della classe.

Il Wolfsburg intravede la luce grazie al nuovo tecnico austriaco R. Hasenhuttl. Dopo 11 partite a secco di vittorie con l’ultima risalente addirittura allo scorso Dicembre 2023, i “Lupi” sconfiggono il Werder Brema 2-0. Ad indirizzare la partita è l’espulsione diretta al 43′ della squadra di casa conferita al difensore tedesco A. Jung. Dopo pochi minuti infatti il Wolfsburg ne approfitta e si porta avanti con M. Lacroix chiudendo così i primi 45 minuti in vantaggio. Nella ripresa però l’autore dell’1-0 causa un brutto fallo e ad un quarto d’ora dalla fine viene espulso anch’esso ristabilendo la parità tra le due compagini. Il Werder Brema però continua a restare nell’ombra e all’84’ viene punita con il pallonetto di L. Majer che firma il 2-0. Esordio vincente qundi per il neo allenatore R. Hasenhuttle, tornato sul campo dopo due mesi d’assenza dall’ultima esperienza durata quattro anni con il Southampton. Dall’altro lato affondano sempre di più i “Bianco-Verdi” che incassano la quarta sconfitta di fila (decimi a 30pt).

Pareggio a reti bianche tra Lipsia-Mainz. Il Lipsia domina ma non riesce ad imporsi contro il Mainz terzultimo. In seguito ad un tocco di mano in area di rigore del difensore degli “Zerocinque” giudicato regolare e al gol annullato per fuorigioco a L. Openda nella prima parte di gara, il risultato rimane invariato anche nella seconda dove i “tori rossi” nonostante un ampio possesso palla e i numerosi tiri, non riescono ad arrivare lucidi sotto porta dove creano infatti solo un’occasione pericolosa con K. Krampl. All’88’ il Mainz prova a sorprendere la difesa avversaria ma la conclusione di L. Barreiro termina fuori di un soffio. Il Lipsia perde così terreno sul Dortmund che ha battuto il Bayern 2-0 e resta quinto a -3. Rimane in bilico invece la posizione del Mainz che se da un lato rischia di perdere di vista il Bochum momentaneamente a +5, dall’altro deve pensare a guardarsi le spalle con il Colonia che se dovesse battere l’Augsburg nel pomeriggio, lo scavalcherebbe. 

Ritmi bassi anche tra Francoforte e Union Berlino che giocano un tempo ciascuno. Se inizialmente infatti è l’ex club di Bonucci ad affacciarsi più volte nella metà campo avversaria con Y. Vertessen che si divora l’1-0 sparando alto il pallone e B. Aaronson che sfiora la traversa, nel secondo tempo sono le “aquile” a venir fuori con O. Marmoush e J. Dina Ebimbe dove però vengono entrambi respinti dalla retroguardia difensiva. Con un punto quindi per parte rimangono invariati i posti dell’Eintracht (sesto a quota 41) e Union (dodicesimo a quota 29). 

Il Borussia Dortmund vince il “Der Klassiker” e sbanca l’Allianz Arena dopo 10 anni dall’ultima volta. E se le “vespe” guadagnano punti fondamentali per la Champions, il Bayern Monaco reduce da 10 scudetti consecutivi, saluta ufficialmente il sogno dell’undicesimo. A stendere i bavaresi ci pensano K. Adeyemi sul filtrante di J. Brandt al 10′ e il sinistro vincente di J. Ryerson al 83′ che concretizza l’occasione dopo i tentativi F. Nmecha e Ian Maatsen. La formazione di T. Tuchel ha provato a rispondere con l’asso nella manica H. Kane e con il francese K. Coman ma entrambe le conclusioni non sono andate in porto. Al 90′ inoltre sotto di 2-0 si è vista annullare anche una rete (inizialmente siglata dall’ex Tottenham) per un fuorigioco ad inizio azione. E con il Bayern che torna a perdere dopo due vittorie, gli uomini di E. Terzic continuano la loro striscia di risultati positivi con il quarto successo di fila. 

Ludovica Licitra
Ludovica Licitra

Nata nel 2001, amante del calcio fin da bambina, scrivo per trasmettere emozioni. Coltivo la mia passione affinchè un giorno possa trasformarla nel mio lavoro.