Champions League: Lazio, missione compiuta, agli ottavi dopo 20 anni!

Finale Thriller dei gironi di Champions per la Lazio. Inzaghi cerca la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, che in casa biancoceleste manca da 20 anni. L’avversario è il Club Brugge. Alla Lazio basta un pari per passare il turno. Immobile e compagni partono bene, mettendo in difficoltà la squadra belga e al minuto 12, Correa realizza la rete del vantaggio, dopo un tiro di Luis Alberto, non bloccato da Mignolet. Dopo soli 3 minuti però, pareggia Vormer, in modo simile, dopo una conclusione non trattenuta da parte di Reina.

Gli uomini di Inzaghi non si scompongono e continuano a fare la partita, raddoppiando grazie ad un rigore, guadagnato e realizzato da Immobile al 27’. Un sontuoso Milinkovic Savic, insieme ad un imprendibile Lazzari, dominano il gioco, mettendo perennemente in difficoltà il Club Brugge. Proprio da uno strappo dell’esterno ex Spal, nasce un fallo del terzino Sobol, che già ammonito, viene graziato dall’arbitro. Poco dopo però, azione fotocopia con Lazzari che salta facile l’avversario, che costretto al fallo, rimedia il secondo giallo e quindi il rosso del direttore di gara Cakir.

L’uscita di Sobol, accompagnato da un improvviso nubifragio, lascia presagire, che il cammino della Lazio, possa essere in discesa. La ripresa si apre con una grande occasione per Correa, che sfiora il palo con una bella conclusione. Il Club Brugge soffre tremendamente il giro palla della Lazio. Gli uomini di Inzaghi però, sciupano troppe occasioni, ultima, quella di Immobile, che a tu per tu con Mignolet, spara alto in area di rigore, al 74’. Gol sbagliato, gol subito, perché Vanaken, con un bel colpo di testa, due minuti dopo pareggia l’incontro, mandando la Lazio in confusione più totale negli ultimi 15 minuti di match.

Nonostante il pressing della squadra belga, i padroni di casa resistono fino al grande spavento nei minuti di recupero, quando De Ketelaere, tanto temuto alla vigilia della partita, colpisce la traversa interna dopo una mischia in area di rigore. Finisce 2-2, con la Lazio qualificata dopo 20 anni agli ottavi di finale di Champions, per la terza volta nella sua storia. Secondo posto per Inzaghi, dietro al Borussia Dortmund, vincente in casa dello Zenit, per 2-1