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Coppa Italia: Veleni e polemiche al Meazza, Ronaldo risponde a Rebic, Milan-Juve finisce 1-1

Il croato porta in vantaggio i rossoneri, ma nel recupero il fenomeno portoghese pareggia i conti su rigore. Espulso Hernandez al 71’, Ibrahimovic salterà il ritorno per squalifica.

Termina 1-1 il primo atto della semifinale di Coppa Italia tra Milan e Juventus. Rossoneri in vantaggio al minuto 61 con Rebic – al suo 5° centro nelle ultime 6 partite – e bianconeri salvati sulla sirena da un rigore procurato e trasformato da Cristiano Ronaldo.

In un San Siro quasi tutto esaurito, Pioli dà fiducia alla squadra che ben ha fatto nella prima frazione del derby, confermando l’11 sceso in campo domenica scorsa, con la sola eccezione di Calabria sulla fascia destra, inserito al posto di Conti. Dall’altra parte mister Sarri lascia in panchina Higuain, dando spazio dal 1’ a Dybala, nel tridente insieme a Cristiano Ronaldo e Cuadrado. Tra i pali Buffon, alla sua prima partita ufficiale dopo aver spento 42 candeline lo scorso 28 gennaio.

Il primo tempo è più Milan che Juventus, anche se le emozioni non fioccano. La squadra di Pioli prova a riproporre la stessa intensità vista contro i cugini nerazzurri, cercando di mettere alle strette gli ospiti. La Juve, dal canto suo, è abile a tenere i rossoneri lontani dall’area, costringendoli alle conclusioni dalla media distanza. Prima Rebic, al 5’, e poi Calabria, al 22’, impegnano un attento Buffon, bravo a disinnescare entrambi i tiri. Al minuto 29, un Ibrahimovic diffidato, si becca un giallo pesantissimo: braccio largo su De Ligt e addio gara di ritorno all’Allianz Stadium. Al 36’ la Juventus si affaccia per la prima volta dalle parti di Donnarumma con Cuadrado: il suo pericoloso diagonale impegna l’estremo difensore rossonero, costringendolo agli straordinari per mantenere il risultato sullo 0-0.

Nella ripresa non cambia lo spartito tattico: Milan più intraprendente, Juve lenta e compassata. Al 47’ è Rebic a mettere in difficoltà la retroguardia bianconera con Buffon – migliore in campo tra i suoi – a dire ancora di no all’attaccante croato. Il Milan continua ad alzare l’intensità del gioco e prima Ibrahimovic e poi Hernandez danno l’illusione del gol ai tifosi milanisti. Una rete che arriverà di lì a poco: minuto 61, Calhanoglu trova in mezzo all’area Rebic che di destro gira sul secondo palo. Buffon si allunga, ma questa volta non ci può arrivare, è 1-0. La Juventus sembra non avere le forze di reagire: Sarri manda in campo Higuain per De Sciglio, ma la Vecchia Signora non punge. Al 71’ Hernandez lascia in 10 uomini i suoi per un fallo di foga su Dybala: nonostante l’inferiorità numerica, però, il Milan non sembra subire il contraccolpo. Fino al 88’, quando una girata di Ronaldo manda il pallone sul braccio largo di Calabria. L’arbitro Valeri riguarda tutto al Var ed è calcio di rigore: il portoghese dal dischetto non sbaglia, palla centrale e 1-1.

Il risultato non cambio fino al triplice fischio. La Juventus riacciuffa una gara che sembrava persa e torna ad essere la favorita d’obbligo per il passaggio del turno in finale, anche perché i rossoneri dovranno fare a meno, nella gara di ritorno, di Ibrahimovic, Castillejo ed Hernandez, tutti e 3 squalificati. L’appuntamento ora è a Torino, il prossimo 4 marzo, per decretare la prima finalista di Coppa Italia.

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