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I club calcistici battono la crisi e crescono a doppia cifra

Secondo la sedicesima edizione dello studio “Football Money League 2013” pubblicato da Deloitte, il fatturato complessivo dei TOP 20 club calcistici del mondo ha raggiunto quota 4,8 miliardi di Euro, in crescita del 10% rispetto all’anno precedente.

E’ il Real Madrid il club più ricco al mondo

Dominio delle spagnole Real Madrid e Barcellona, l’Italia arranca con le sue cinque rappresentanti: Napoli boom con Manchester City e Borussia Dortmund. Dopo Real Madrid, Barcellona, Manchester United, Bayern, Chelsea e Arsenal, la prima italiana è il Milan, all’ottavo posto. I rossoneri, però, sono stati scavalcati dal Manchester City di Mansour, nuova potenza milionaria degli anni 2000

Sono cinque i club tricolori che resistono nella Top 20 della classifica Deloitte 2013. Il Milan si conferma primo club italiano, all’ottavo posto totale, con ricavi pari a 256,9 milioni di euro, tornando a crescere (+9%) dopo il decremento del 3,7% rispetto alla stagione 2009/10. Dopo quasi dieci anni di assenza, la Juventus che ha dominato il campionato italiano della stagione 2011/12, torna nella Top 10. Le performance in campo, spiega Deloitte, sono state accompagnate da un’impressionante performance finanziaria (il fatturato con 195,4 milioni ha registrato un incremento del 27%) grazie soprattutto allo Juventus Stadium che ha consentito ai Bianconeri di incrementare i ricavi da stadio del 174% rispetto alla stagione precedente. Il nuovo sponsor sulla maglia della stagione in corso, il dominio in Serie A e la partecipazione alla fase finale della Champions League consentiranno alla Juventus di restare tra le grandi d’Europa.
Il Napoli entrato per la prima volta nella prestigiosa classifica europea lo scorso anno conferma l’ascesa tra i grandi club calcistici, scalando la classifica e raggiungendo la quindicesima posizione nella Top 20. La vittoria della Coppa Italia e la partecipazione alla scorsa edizione della Champions League hanno avuto impatti positivi sui ricavi del club (+29%).
Sul fronte milanese, l’Inter (185,9 milioni) scende al dodicesimo posto e la Roma in diciannovesima posizione a causa di una contrazione dei ricavi. La squadra che ha registrato il maggior calo dei ricavi è la Roma con un -19% rispetto alla stagione precedente. Come spiegano gli esperti di Deloitte le maggiori cause sono da imputare ai pessimi risultati ottenuti sul campo, soprattutto l’uscita dall’Europa League, che ha significato per il club minori premi dalla Uefa. La settima posizione in Serie A e di conseguenza la mancata qualificazione alle competizioni europee non consentiranno al club di beneficiare di tali premi anche per la stagione 2012/13.
Nel dettaglio il Milan registra (qui parliamo del bilancio chiuso al 31 dicembre 2011) incassi dal botteghino per 33,8 milioni, da sponsor/merchandising per 96,8 e da diritti tv per 126,3. Per la Juventus la ripartizione è: 73 milioni dai ricavi commerciali; 90,6 dai diritti tv e 31,8 dai matchday. L’Inter ha ottenuto invece 112,4 milioni dai diritti televisivi, 50,3 dagli sponsor e 23,2 dal botteghino. Il giro d’affari del Napoli è stato determinato per 38 milioni dal settore commerciale, 85,8 dai diritti tv (italiani ed europei) e 24,6 dallo stadio. Infine, la Roma ha registrato introiti per 64,4 dalle tv, 36,8 da sponsor e merchandising e 14,7 dal botteghino.

Sottolinea Dario Righetti, Partner Deloitte e responsabile per il Consumer Business: “Resto sempre dell’idea che il punto debole delle squadre italiane continua a essere la forte concentrazione dei ricavi derivanti dai diritti con i Media rispetto a quelli della vendita di biglietti e da altre attività commerciali. Lo Juventus Stadium ne è la prova. Se i nostri club vogliono migliorare la loro posizione nella TOP20 devono investire maggiormente in strategie idonee a incrementare anche i ricavi derivanti da fonti alternative ai diritti Media. Il peso medio degli ingressi da stadio delle italiane si aggira ancora al di sotto del 20% del totale dei ricavi del singolo club (solo la Juventus raggiunge il 16%), decisamente lontano dai livelli dei TOP5 che superano il 20% (Chealsea 41%). In tempi di fair play finanziario, avere gli stadi pieni contribuisce a riequilibrare il peso delle entrate oggi troppo sbilanciate dalla parte dei ricavi dalla vendita dei diritti televisiv ma purtroppo con una media per partita nella stagione 2011/12 di 22.493 spettatori allo stadio, esattamente la metà della media del campionato tedesco, resta fanalino di coda”.

The Deloitte Football Money League – 2011/12 ricavi
Rank (precedente) Club 2011/12 Ricavi (€m) 2010/11 Ricavi (€m)
1 (1) Real Madrid 512,6 479,5
2 (2) Barcellona 483,0 450,7
3 (3) Manchester United 395,9 367,0
4 (4) Bayern Monaco 368,4 321,4
5 (5) Chelsea 322,6 249,8
6 (6) Arsenal 290,3 251,1
7 (12) Manchester City 285,6 169,6
8 (7) Milan 256,9 235,1
9 (9) Liverpool 233,2 203,2
10 (13) Juventus 195,4 153,9
11 (16) Borussia Dortmund 189,1 138,5
12 (8) Inter 185,9 211,4
13 (11) Tottenham Hotspur 178,2 181
14 (10) Shalke04 174,5 202,4
15 (20) Napoli 148,4 114,9
16 (14) Olympique Marsiglia 135,7 150,4
17 (17) Olympique Lione 131,9 132,8
18 (18) Amburgo SV 121,1 128,8
19 (15) Roma 115,9 143,5
20 (new!) Newcastle 115,3 98,0

 

Fonte: (Deloitte Football Money League 2013)

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