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I più grandi bomber nella storia della Coppa Italia

Bonazzoli, Evacuo, Sansovini, Cerri: nomi più o meno noti ai più accaniti tifosi di calcio, ma che hanno un particolare molto curioso in comune. Sono alcuni dei vincitori della classifica dei cannonieri della storia della Coppa Italia, il principale trofeo nazionale ad eliminazione diretta. Già, perché contando anche i turni preliminari della competizione, spesso molti giocatori poco in vista sono riusciti a mettere da parte un numero cospicuo di gol alla conclusione del torneo. Considerando che tra ottavi e quarti di finale parecchie formazioni optano per un turnover massiccio, non è poi così improbabili che alcuni elementi non tanto quotati riescano a salire alla ribalta.

La storia più recente della manifestazione parla comunque di bomber affermati che sono riusciti a dire la loro anche in Coppa Italia. Gianluca Vialli, ad esempio, segnò 13 reti nella stagione 1988/89. Nel ’90, invece, il capocannoniere fu persino un difensore, vale a dire Franco Baresi, con 4 gol all’attivo. Anche alcuni totem come Del Piero sono arrivati a vincere la classifica dei marcatori. In alcune annate, complice la breve durata del torneo, la vittoria è stata suddivisa anche tra 5, 6 o 7 giocatori. Talvolta, infatti, si rivelano sufficienti solo 3 o 4 marcature per segnare più di tutti gli altri. Di conseguenza, alcuni calciatori sono riusciti facilmente ad arrivare in cima alla graduatoria anche più di una volta.

Gigi Riva e Beppe Savoldi hanno vinto la classifica dei marcatori della Coppa Italia ben 3 volte. Insieme a Giuseppe Meazza, Roberto Boninsegna, Diego Armando Maradona e Giuseppe Signori, Riva ha conquistato nello stesso anno anche la classifica dei marcatori del campionato. Riva e Signori ci sono riusciti addirittura in più di un’occasione. Molto raramente, comunque, il vincitore tra i marcatori arriva in doppia cifra.

La Coppa Italia viene considerata ancora oggi come l’impegno meno importante per le squadre nostrane. Al di là del valore economico la vittoria del trofeo garantisce solo un posto ai gironi di Europa League. Per le squadre più blasonate, che ogni anno sono sicure di accedere alla Champions, la conquista della coppa nazionale non può rappresentare una priorità e quando sopraggiunge l’eliminazione non se fa mai un vero dramma. Basti guardare al caso recente del Milan, principale favorito nella lotta per lo scudetto, ma uscito già ai quarti di finale. Il Napoli, attuale detentore del trofeo, vive invece tra perenni critiche. Insomma, vincere solo la Coppa Italia non basta mai per placare la fame di successi o il sentimento popolare di una tifoseria, oltre che l’acribìa di alcuni media.

Chi sarà a trionfare quest’anno? Le quote disponibili su chi vincerà la Coppa Italia possono aiutare di certo a capire chi avrà maggiori chance di spuntarla. Ormai le squadre rimaste in gioco sono veramente poche. Per la Juventus il successo potrebbe rivelarsi determinante dal momento che lo scudetto è seriamente in dubbio. L’Inter non vince trofei da 10 anni, mentre l’Atalanta ha sollevato la coppa una sola volta, nel ’63. Il Napoli non disdegnerebbe certo un bis, considerando che la bacheca azzurra non è molto ricca. Staremo a vedere.

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