Il calcio vola nel futuro: in Premier League primo test con le bodycam

Le telecamere saranno installate leggermente al di sotto della maglietta di un calciatore per squadra e verranno testate nel corso del riscaldamento del match fra Wolverhampton e Tottenham

Il calcio entra letteralmente nel futuro e, dopo l’introduzione del Var e del fuorigioco semi-automatico, dovrà far i conti con un’ulteriore novità. In occasione del match di Premier League fra Wolverhampton e Tottenham un calciatore per squadra indosserà una bodycam. Per ora la tecnologia verrà applicata soltanto nel riscaldamento pre-partita, tuttavia ciò potrebbe progressivamente esser utilizzato anche durante le gare ufficiali.

LA NOVITA’ STORICA
La trasferta del Tottenham contro il Wolverhampton, in programma nel turno di questo weekend, entrerà nella storia della Premier League: per la prima volta i calciatori del massimo campionato inglese indosseranno delle bodycam. Come riportato dal Daily Mail, i giocatori di ciascuna squadra avranno una bodycam addosso durante il riscaldamento allo stadio Molineux, frutto di una partnership tra TNT Sports e la Premier League. Durante l’estate Aston Villa e Newcastle hanno testato le bodycam durante una partita del loro tour negli Stati Uniti, ma il loro utilizzo al Molineux è il primo su un campo di Premier League, offrendo ai fan una prospettiva completamente nuova del pre-partita. Le leggi IFAB non consentono l’utilizzo della tecnologia nelle partite di campionato, ma TNT Sports spera che la prova di sabato durante il riscaldamento offra agli spettatori una prospettiva unica. MindFly, la start-up israeliana dietro le bodycam, ha creato una speciale bodycam di stabilizzazione alimentata dall’intelligenza artificiale, fissata a un giubbotto “ultraleggero”. La minuscola fotocamera è cucita su un gilet GPS sotto la maglietta, con un piccolo foro tagliato all’altezza del petto per consentire all’obiettivo di vedere il gioco.

Come funzionano le camere
Per regalare questo spettacolo è necessario installare una piccolissima telecamera su gilet posto sotto la maglietta, che avrà un piccolo buco all’altezza dell’obiettivo grandangolare. La stessa è dotata della tecnologia di stabilizzazione SteadiCam che garantisce riprese fluide, caricate in tempo reale su un software di editing consentendo così alle televisioni di aver le immagini subito a disposizione. Ci vogliono circa due minuti per collegare i giocatori e prepararli. Viene catturata una vista grandangolare del campo e successivamente ritagliata utilizzando il rilevamento automatico dell’Intelligenza Aritificiale per focalizzare l’azione. La bodycam utilizza anche la tecnologia di stabilizzazione SteadiCam per garantire riprese fluide adatte alla trasmissione. La fotocamera ha uno schermo infrangibile ed è talmente leggera da essere commercializzata come “invisibile”. «Trovare nuovi modi per avvicinare i nostri fan all’azione in campo è un obiettivo chiave per noi», ha affermato Rachael Nightingale, responsabile delle operazioni media e innovazione della Premier League. I filmati vengono caricati in tempo reale da un software che li rende rapidamente accessibili per le emittenti, con TNT Sports ansiosa di mostrare lo strumento come parte del pre-partita al Molineux. Già testate nell’Eurolega di basket e in altri eventi calcistici in Spagna e Germania, le bodycam sono installabili in poco più di due minuti, tuttavia comportano dei rischi in caso di impatto. Un motivo che costringerà le autorità sottoposte a valutare una sua eventuale applicazione anche nei match ufficiali e regalare così un nuovo modo di osservare il calcio

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Nello Paolo Pignalosa

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