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Inzaghi:”Servirà un grande Milan, siamo pronti”

Queste le dichiarazioni di mister Inzaghi in conferenza stampa a Milanello in vista della gara di domani alle 20.45 allo stadio Olimpico contro la Roma:

L’AVVERSARIO “Tutti vorrebbero giocare contro la Roma perché è una grande squadra. È una gara sulla carta complicata ma una squadra come noi che ambisce ad arrivare in alto dovrà affrontarla al meglio, siamo il Milan e non abbiamo paura di nessuno. Siamo pronti, vedo i giocatori molto motivati, non vedono l’ora di giocare una gara del genere, sono molto tranquillo, penso faremo una grande partita, se loro saranno più forti di noi gli stringeremo la mano, ma anche loro dovranno fare una grande partita per batterci. La partita della Roma contro il Sassuolo è stata una partita a sé perché la Roma aveva la testa alla partita con il City. Non potremo solo subire il gioco della Roma, dovremo aggredirli alti. “Sono sempre molto sereno perché vedo come si allenano i ragazzi, anche dopo la partita di Genova ero sereno, arrabbiato perché non meritavamo di perdere però eravamo sulla strada giusta. Abbiamo poco da perdere a Roma, sarebbe molto importante raggiungere un risultato positivo per il nostro futuro. Io guardo la prestazione, mi auguro che la squadra, dopo una grande partita contro il Napoli, ripeta quel tipo di prestazione. Non sarà semplice ma l’abbiamo preparata bene, la squadra è sul pezzo”.

MENEZ – “Menez ha acquisito una personalità che non ha bisogno dei miei consigli. Non so come si sia lasciato a Roma e come lo accoglieranno. È maturo e può fare una grande partita, lui mi ringrazia ma deve ringraziare se stesso per l’atteggiamento che ha, spero continui a crescere fino a diventare un leader di questa società. La differenza la fa la predisposizione del giocatore nei confronti dell’allenatore. Con Menez ho cercato di capire quale era il ruolo in cui potesse dare il massimo e allenamento con allenamento mi sono accorto che da centroavanti giocava molto bene, ma con qualsiasi giocatore mi comporto così, cercando di capire in che ruolo o in che posizione possono dare il massimo. In base ai giocatori decido lo schieramento e il modulo. Ribery dice che Guardiola cambia 10 volte sistema di gioco in una partita, se vogliamo tornare grandi dobbiamo prendere come esempio squadre come il Bayern Monaco”.

MERCATO – “Nessuno ha chiesto di andare via e nostri più grandi acquisti saranno i 4 giocatori che recupereremo a Gennaio: Abate, Alex, De Sciglio e Rami. Stamattina ho parlato con Saponara che come Niang, Albertazzi e Zaccardo che sono quelli che sono stati meno impiegati. Sono sicuro che se fossero stati chiamati in causa avrebbero fatto il loro dovere”.

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