Le partite del Sabato della 24^ giornata di Premier League vale il ritorno alla vittoria in campionato per l’Arsenal. La squadra di Arteta si impone 4-0 contro il Leeds a Elland Road, dove a timbrare il successo per i londinesi sono le reti di Zubimendi, Darlow (autogol), Gyökeres e Gabriel Jesus. I Gunners si portano così a 53 punti in classifica, momentaneamente a +7 su Manchester City e Aston Villa. Il Liverpool ribalta 4-1 il Newcastle. Il Chelsea piega 3-2 il West Ham, ma il finale della partita è ad altissima tensione tra spintoni, schiaffi e mani al collo. A regalarsi un sorriso in questo turno di Premier League è anche il Bournemouth, 2-0 contro il Wolverhampton al Molineux: a siglare i gol partita sono Kroupi al 33’ minuto e Scott sul finire della partita, al 91’ minuto. Grazie a questo successo, le Cherries si portano a quota 33 punti, con i Wolves che restano invece fanalino di coda della classifica: i Lupi hanno conquistato finora soltanto 8 punti. Termina invece 1-1 la sfida tra Brighton ed Everton: l’ex Udinese Beto, al fotofinish, al 97’ minuto, pareggia il vantaggio iniziale di Pascal Groß, che aveva segnato al 73’ minuto, tornato in Inghilterra dopo l’esperienza al Borussia Dortmund. I Toffees salgono così a 34 punti, mentre i Seagulls si portano a 31 punti.
LEEDS-ARSENAL 0-4
La capolista Arsenal fa tappa a Elland Road, per la sfida contro il Leeds: Arteta perde Saka già nel riscaldamento prepartita, durante il quale l’inglese accusa un problema fisico. Al suo posto in campo si presenta allora Madueke, che al 27’ minuto sforna l’assist per l’1-0 di Zubimendi: lo spagnolo inzucca in rete il cross dell’ex Chelsea. Sempre Madueke favorisce poi il raddoppio londinese al 38’ minuto: l’attaccante nato a Barnet dipinge una parabola perfetta da calcio d’angolo, con Darlow che incappa in un grossolano autogol, colpendo il pallone con i pugni e spedendolo in rete. Al 69’ minuto è invece Gyökeres a chiudere ogni discorso: l’ex Coventry City insacca di stinco, innescato dall’eccellente cross di Martinelli. Sotto il diluvio che si scatena sulla città del West Yorkshire, a collezionare qualche minuto sul rettangolo verde nel finale sono anche gli italiani Calafiori e Gnonto, spettatori così dal campo del magnifico destro con cui Gabriel Jesus cala il poker all’86’ minuto. L’Arsenal ritrova dunque quel successo in campionato che gli mancava da tre turni e sale a 53 punti, volando a +7 su Manchester City e Aston Villa (entrambi in campo domenica). A 26 punti resta il Leeds.
CHELSEA-WEST HAM 3-2
Stamford Bridge accoglie il derby londinese tra Chelsea e West Ham, gara che si stappa subito, già al 7’ minuto, quando ad andare in vantaggio 1-0 sono gli Hammers: Bowen mette in mezzo un invitante cross dalla destra che si trasforma direttamente in gol, visto che Pablo sfiora soltanto il pallone, beffando Sanchez col suo movimento. La formazione di Nuno Espirito Santo insiste e al 36’ minuto vola sul 2-0: gli Irons sfondano nuovamente sulla corsia di destra e chiudono l’azione con Summerville a centro area. Rosenior cerca allora di cambiare l’inerzia della gara operando tre cambi all’intervallo e ci riesce: Joao Pedro entra infatti dalla panchina e accorcia le distanze al 57’ minuto, mentre Cucurella (anche lui subentrato) pareggia con un colpo di testa in volo d’angelo al 70’ minuto. Il West Ham non ci sta e prova a reagire, colpendo un palo con Todibo, ma al 92’ minuto crolla: Joao Pedro veste pure i panni dell’uomo assist e serve a Enzo Fernandez il pallone che l’argentino trasforma nel 3-2. Nel lungo recupero si accendono poi gli animi e si scatena una rissa indecorosa, che porta all’espulsione di Todibo: graziati sono invece Joao Pedro e Adama Traore. Il Chelsea centra quindi la terza vittoria di fila e sale a 40 punti, lasciando gli Hammers a 20.
WOLVERHAMPTON-BORNEMOUTH 0-2
Il Bournemouth con un gol per tempo liquida 2-0 il Wolverhampton e con la terza vittoria nelle ultime quattro partite si inserisce nel gruppone a 33 punti: le reti sono di Kroupi, intorno alla mezz’ora, al minuto 33, e di Scott sul finale di partita, al minuto 91. I Wolves restano in coda, con la seconda sconfitta di fila.
BRIGHTON-EVERTON 1-1
L’Everton evita clamorosamente il k.o. a Brighton trovando il gol dell’1-1, in extremis, praticamente al fotofinish: al 97’ minuto con Beto. Per i Toffees, ora a quota 34, quarta gara di fila senza perdere. I Seagulls, avanti al 73’ minuto con Groß -tornato in Premier dopo l’esperienza in Bundesliga al Borussia Dortmund-, salgono a 31 e allungano a quattro la striscia di partite senza successi.
LIVERPOOL-NEWCASTLE 4-1
Anfield fa da sfondo al posticipo di giornata, il match tra Liverpool e Newcastle, sfida che lo scorso anno ha assegnato la Coppa di Lega inglese (vinta dai Magpies a Wembley) e che non può che evocare nella mente degli appassionati la figura iconica di Kevin Keegan, leggenda del calcio che proprio a inizio gennaio ha annunciato (attraverso la propria famiglia) di stare lottando contro il cancro. Il primo tempo vede le due squadre affrontarsi subito a viso aperto, con la formazione di Howe capace di rendersi pericolosa per prima al 26’ minuto: Barnes colpisce infatti un palo, dopo aver scoccato un sublime tiro a giro sugli sviluppi di un calcio di punizione. Gli ospiti ci credono e al 36’ minuto vanno sull’1-0: Alisson viene infilzato da un destro a incrociare di Gordon, cresciuto inizialmente nelle giovanili dei Reds e poi diventato grande nei rivali cittadini dell’Everton. Il vantaggio dei Magpies dura però solo cinque minuti, visto che Ekitike pareggia 1-1 al 41’ minuto, valorizzando l’intelligente assist di Wirtz. Sempre il francese si ripete poi al 43’ minuto, completando così una doppietta che ribalta tutto in pochi secondi, mentre a marchiare il 3-1 al 67’ minuto è Wirtz, dopo aver duettato con Salah. Proprio l’egiziano lascia quindi il campo nel finale a favore di Federico Chiesa, che può così godersi da vicino il 4-1 di Konate al 93’ minuto: il francese scoppia in lacrime, nel ricordo del padre recentemente scomparso. Il Liverpool ritrova dunque una vittoria che in Premier League gli mancava dal 27 dicembre 2025 e si porta a 39 punti. A 33 rimane il Newcastle






