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Le pagelle di Lazio-Atalanta: Gomez e Gosens sugli scudi, Immobile fa fatica

Le pagelle del match dello Stadio Olimpico

È terminato con il risultato di 1-4 il match di recupero della prima giornata di campionato tra Lazio e Atalanta. Ad aprire i giochi è stata la rete di Gosens, a cui sono seguite quelle di Hateboer, Caicedo e la doppietta di Gomez.

 

Pagelle Lazio:

Strakosha 4,5: Una serata davvero da dimenticare, ben quattro i goal subiti. Ci sarebbe da dire che molte delle colpe non ricadono su di lui, ma quattro reti sono davvero troppe.

Patric 5: Ordinato in appoggio a Strakosha quando la Lazio viene pressata fin verso l’area di rigore, molto meno quando si tratta di rincorrere le offensive degli avversari. Lascia qualche buco di troppo, da cui scaturisce il goal di Gosens.

Acerbi 7: Riesce a tenere in piedi la difesa biancoceleste, nonostante i quattro goal subiti. Senza di lui questa sera sarebbero stati almeno il doppio, i goal incassati da Strakosha.

Radu 4,5: Sul goal di Hateboer le responsabilità sono sue. Appena l’Atalanta da il via alle offensive sulla sua fascia, entra in difficoltà, e non ne esce finche Inzaghi non decide di sostituirlo con Bastos.

Marusic 6: Nel primo tempo non riesce a incidere come nella gara di Cagliari, ma si vede che è in condizione. Nella ripresa Sportiello gli nega il goal a botta sicura. Hateboer lo mette spesso in difficoltà, ma in avanti riesce a farsi quantomeno rispettare.

Luis Alberto 5,5: Si innervosisce subito, e i risultati si vedono. Si fa ammonire in maniera ingenua, prova qualche giocata che spesso non gli riesce, poi manda Immobile in porta. Esce al 70’ per Escalante.

Leiva 6: Gli avversari quando attaccano arrivano da tutte le parti, lui prova a metterci una pezza, ma fa quel che può. Pasalic lo disturba per gran parte del match, lui prova a fare altrettanto quando in fase offensiva si alza per completare il rombo bergamasco. Viene sostituito con Cataldi dopo 49’.

Milinkovic-Savic 5,5: A centrocampo si sente la mancanza della sua fisicità. Non riesce a incidere sul piano fisico, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa la sua partita migliora, fornendo anche qualche lancio calibrato alla perfezione, ma non basta.

Lazzari 5,5: In netta difficoltà quando deve contrastare Gosens, ma anche in fase offensiva non riesce a incidere come suo solito.

Caicedo 6,5: Prende una quantità di calcioni nel primo tempo, ma riesce a trovare qualche sponda in grado di far salire i suoi. Nel secondo tempo con grande tenacia trova la rete che prova a riaprire la partita. È sempre lui a provarci con una bordata da fuori respinta da un difensore.

Immobile 5: Fa molta fatica nel primo tempo, mentre nella ripresa si mangia un goal clamoroso a tu per tu con Sportiello. Di mezzo una traversa colpita in maniera davvero rocambolesca, ma stasera non è proprio la sua serata.

Escalante: S.V.

Cataldi 6: Entra al posto di Leiva, ma con l’entrata in campo di Escalante va a fare il vice Milinkovic-Savic. Compito che non svolge nemmeno cosi male.

Bastos: S.V.

 

Pagelle Atalanta:

Sportiello 6,5: Non viene chiamato in causa così spesso, ma quando deve metterci i guantoni si fa trovare pronto. Riesce a ipnotizzare un attaccante come Ciro Immobile, poi però non può nulla sul goal di Caicedo.

Djimsiti 6: Ordinato, pulito, svolge il suo compito in maniera davvero precisa. Qualche volta si fa scappare Marusic.

Palomino 6,5: Insieme a Toloi riesce a contenere un attaccante pericoloso come Immobile, e si prende anche la briga di nascondergli il pallone.

Toloi 6,5: I duelli aerei sono praticamente tutti suoi. In un paio di occasioni riesce ad anticipare Immobile in maniera perfetta.

Hateboer 7,5: Cosi come il suo compagno situato sull’altra parte del campo, trova un goal e un assist. Ma non solo, perché è anche il più attento nelle diagonali difensive. Semplicemente perfetto.

Freuler 6,5: Intenso, combattivo, un po’ tutto. Imprescindibile per gli equilibri di questa squadra, e stasera lo ha dimostrato ancora una volta.

Pasalic 6: Il suo compito principale nella prima mezz’ora di gioco è quello di disturbare in ogni maniera Lucas Leiva. Riesce alla perfezione, poi si dedica alla fase offensiva, tenendo sempre un occhio di riguardo per il brasiliano.

Gosens 7: Trova il goal, un assist, corre avanti e indietro per ottanta minuti suonati. Cosa gli si potrebbe chiedere di più?

Gomez 7: Nel primo tempo si infila ovunque e trova un goal facile, dentro l’area di rigore. Nel secondo tempo invece mette a segno un eurogoal davvero stupendo.

Malinovskyi 6,5: Trova qualche difficoltà nei primi quindici minuti, quando la Lazio aggredisce e tiene bene il campo, poi quando i suoi compagni sbloccano la partita, inizia a godere di più libertà. Inventa l’assist per Gomez.

Zapata 4,5: Quello più in ombra dei suoi, e in una serata del genere è davvero difficile. Acerbi lo anticipa in ogni movimento, ogni giocata. E Gasperini lo sostituisce con Muriel.

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