Ora lo si può affermare senza timore: la corsa al titolo in Premier League è completamente riaperta. Il Manchester City piega 2-1 l’Arsenal nel big match della domenica della 33^ giornata e accorcia a -3 dal primo posto, con gli Sky Blues che hanno ancora da recuperare pure la gara contro il Crystal Palace. A far esultare il maestro Guardiola contro l’allievo Arteta ci pensano Cherki al 16’ minuto ed il solito Haaland al minuto 65. Ai Gunners non basta invece la rete di Havertz al 18’ minuto, che aveva momentaneamente pareggiato, su papera di Donnarumma. Virgil Van Dijk al minuto 100 regala al Liverpool il derby in casa dell’Everton e un passo avanti verso la Champions: i punti di vantaggio sul Chelsea, 6°, ora per la squadra di Slot sono 7. L’Everton resta a 47, ma ancora in corsa per l’Europa. L’Aston Villa, quarto, di punti di vantaggio sui Blues ne ha 10 dopo il rocambolesco 4-3 sul Sunderland deciso al 93’ da Tammy Abraham. In coda, Morgan Gibbs-White con una tripletta lancia il Forest al 4-1 sul Burnley: la squadra di Pereira ora ha 5 punti di margine sul Tottenham di De Zerbi, a oggi primo delle retrocesse, a 5 giornate dalla fine.
EVERTON-LIVERPOOL 1-2
Emozioni, spettacolo e colpi di scena continui nelle partite della domenica della 33^ giornata di Premier League, decisamente vietata ai deboli di cuore. Il primo derby del Merseyside giocato nella nuova casa dell’Everton, l’Hill Dickinson Stadium, si conclude con una beffa atroce per i Toffees padroni di casa che cadono 2-1 contro i Reds: un colpo di testa al 100′ di Virgil Van Dijk regala al Liverpool i tre punti. La formazione di Arne Slot va avanti nel primo tempo con un gol di Mohamed Salah al 29′, poi i padroni di casa riequilibrano il derby con l’1-1 firmato dall’ex Udinese Beto al 54′ della ripresa, ma vengono puniti su calcio d’angolo allo scadere del recupero. Il Liverpool consolida il quinto posto, a 55 punti mentre l’Everton resta inchiodato a quota 47.
ASTON VILLA-SUNDERLAND 4-3
Partita incredibile e pirotecnica, uno spettacolo straordinario condito da tantissimi gol, al ‘Villa Park’ di Birmingham dove l’Aston Villa batte 4-3 il Sunderland al termine di una partita ricca di colpi di scena. Reduci dal trionfo ai quarti di finale di Europa League contro il Bologna, la formazione di Birmingham passa praticamente subito, al 2′ minuto con Watkins, poi subisce il pari di Rigg al 9′ minuto. I padroni di casa premono sull’acceleratore e rimettono la freccia al 36′ minuto ancora con l’attaccante classe 1995 poi calano il tris a inizio ripresa con l’acuto di Rogers al minuto 46′. Il match sembra indirizzato ma nel finale accade l’impensabile: gli ospiti accorciano le distanze, quasi sul tramonto della partita, all’86’ minuto con Hume poi, un minuto dopo, ristabiliscono la parità con il guizzo di Isidor, su assist dell’ex Roma Le Fée. Quando il pari sembra ormai scritto arriva il gol decisivo, proprio al fotofinish, di un ex giallorosso, Tammy Abraham, che fa esplodere il Villa Park al 93′ minuto, servito da un’altra vecchia conoscenza romanista, Lucas Digne. Tre punti chiave per Unai Emery che aggancia il Manchester United al terzo posto, a quota 58 punti. Pesante ko invece per i ‘Black Cats’ di mister Le Bris che, nonostante il rovescio di Birmingham, restano ancora in corsa per l’Europa: biancorossi ora 11° a 46 punti, a sole due lunghezze di ritardo dal sesto posto occupato da Chelsea, Brentford e Bournemouth.
NOTTINGHAM FOREST-BURNLEY 4-1
Vittoria di importanza capitale anche per il Nottingham Forest che supera 4-1 in rimonta il Burnley e vola a +5 sul Tottenham di De Zerbi, terzultimo in classifica. Primo tempo complicato per i padroni di casa, con i ‘Clarets‘ che gelano il ‘City Ground‘ al tramonto del primo tempo grazie al gol di Flemming in pieno recupero (47′ p.t.). Nella ripresa però la musica cambia e sale in cattedra Gibbs-White: il centrocampista dei ‘Reds‘ di Nottingham, classe 2000, segna tre gol in un quarto d’ora (62′, 69′ e 77′) e spazza via gli ospiti che subiscono anche il 4-1 negli ultimi istanti di gara, firmato Igor Jesus (98′). Forest ora 16° a 36 punti, Burnley penultimo a 20 e sempre più vicino alla retrocessione in Championship.
MANCHESTER CITY-ARSENAL 2-1
È l’Etihad a fare da sfondo a una delle partite più attese dell’anno, quella tra il Manchester City e l’Arsenal, che chiude la giornata. Ad approcciare meglio la gara sono i padroni di casa, a centimetri dal vantaggio già al 4’ minuto: solo una deviazione di spalla di Gabriel nega infatti a Cherki la gioia del gol, con il pallone che sbatte clamorosamente contro il palo, a Raya già battuto. Il francese non ci sta e al 16’ minuto si rifà con la rete dell’1-0: l’ex Lione si mette in proprio, saltando Gabriel, Rice e Saliba con una gran giocata e imbucando poi il pallone sul palo lontano. Il vantaggio dei Citizens dura però solo pochi secondi: al 18’ Donnarumma si addormenta infatti in occasione di un rinvio e finisce col colpire Havertz, col pallone che capitombola poi in rete, sotto lo sguardo incredulo di Guardiola. Il City si riaffaccia allora in avanti con Haaland, il cui mancino si infrange sull’esterno del palo in avvio di ripresa, con Donnarumma che riesce invece a riscattare il suo brutto errore del primo tempo con una strepitosa doppia parata su Havertz e Martinelli al 60’ minuto. Nella partita dei legni, pochi istanti dopo è quindi Eze a colpire un altro palo, prima del 2-1 di Haaland al 65’ minuto: il norvegese riporta avanti gli Sky Blues, su assist di O’Reilly. Proprio l’inglese devia poi sull’ennesimo palo l’inzuccata di Gabriel al 73’ minuto, mentre Rodri è costretto a lasciare il campo alla soglia del novantesimo per un fastidio muscolare. Havertz sfiora invece il pareggio nel recupero, con il triplice fischio che ufficializza, dunque, il 2-1 finale, risultato che permette al Manchester City di salire a 67 punti, mentre l’Arsenal resta a 70. I ragazzi di Pep si portano così a -3 da quelli di Arteta, riaprendo completamente la corsa al titolo: i Citizens hanno infatti da recuperare ancora la gara col Crystal Palace.






