L’inter crolla nel gelo Norvegese, il Bodo vince 3-1 e vede gli ottavi

Esposito risponde a Fet, poi i nerazzurri crollano nella ripresa

BODO, NORWAY - FEBRUARY 18: Jens Petter Hauge of Bodo/Glimt celebrates scoring his team's second goal during the UEFA Champions League 2025/26 League Knockout Play-off First Leg match between FK Bodo/Glimt and FC Internazionale Milano at Aspmyra Stadion on February 18, 2026 in Bodo, Norway. (Photo by David Lidstrom - UEFA/UEFA via Getty Images)

BODO/GLIMT- INTER 3-1

Dopo Juventus e Atalanta, anche l’Inter mastica amaro. I nerazzurri scivolano malamente in terra norvegese sul campo del Bodoe Glimt con il punteggio di 3-1 e vedono fortemente a rischio la loro qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. Se si affermasse che la squadra di Cristian Chivu non se la sia giocata, però, si direbbe il falso. E così non bisogna passare sotto silenzio il fatto che i nerazzurri abbiano preso due pali. Ha però prevalso alla fine un Bodoe Glimt privo di ogni timore reverenziale, sicuro dei suoi mezzi e capace di trasformare in oro quasi ogni occasione che gli capitasse tra i piedi. Al Meazza servirà ora la migliore Inter per poter sovvertire il risultato negativo.

Al 5′ Sucic serve Lautaro Martinez dopo avere approfittato di un errato disimpegno della difesa di casa, l’attaccante argentino potrebbe fare bingo ma Gundersen intercetta il suo tiro rovinandogli i piani di gloria. All’8′ il Bodoe fa capire le sue intenzioni bellicose con Blomberg che, lanciato da Hauge, è fermato in corner da Bastoni. Decisamente più esplicito è il messaggio al minuto 20 quando Fet, imbeccato da un colpo di tacco di Hogh, porta in vantaggio i padroni di casa. La reazione dell’Inter non si fa attendere e, dopo un palo di Darmian al minuto 26 su cross dell’ex Monza Carlos Augusto e una conclusione debole di Barella su Haikin due minuti dopo, acciuffa il pareggio alla mezz’ora con una conclusione a giro di Esposito, bravo a sfruttare un pallone capitagogli dopo un contrasto vinto da Carlos Augusto su Sjovold. Il Bodoe Glimt non ci sta e al minuto 36 ci prova con Berg, il tiro è però centrale e non dà problemi a Sommer. Al minuto 37 Darmian conclude in controbalzo e Haikin para in due tempi. Al 42′ è ancora Interc grazie a un tirocross insidioso di Carlos Augusto che però Bjorkan devia in corner.

A inizio ripresa l’Inter ha l’occasione per capovolgere l’esito del match ma il tiro a botta sicura di Lautaro Martinez su assist di Esposito è deviato da Bjortuft sul palo. Il Bodoe, però, dimostra di voler salire in cattedra e ne dà un assaggio una prima volta al minuto 4 con Hogh che impegna Sommer in una deviazione in corner. Al 16′ i norvegesi riescono invece ad affondare la lama per il nuovo vantaggio di 2-1 grazie all’ex Milan Hauge che, servito da Hogh, infila Sommer sugli sviluppi di un contropiede. Tempo tre minuti e gli scandinavi allargano ulteriormente il fossato con Hogh che riceve la sfera da Blomberg e non lascia scampo a Sommer. L’Inter prova a ritornare in partita al minuto 27 ma Thuram, su assist di Sucic, conclude alto. Al 36′ il Bodoe fallisce il poter con Helmersen che, su suggerimento di Huge, si vede neutraliizzare un tiro di sinistro da Sommer in due tempi. Al 40′ Carlos Augusto non riesce a perforare la porta dei padroni di casa con un tiro deviato in corner da Bjorkan.

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Cristiano Comelli

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