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Lo svizzero volante: a Rotterdam per tornare sul trono!

All’ATP500 di Rotterdam, Roger Federer può tornare numero 1, basta arrivare in semifinale

Nell’anno in cui spegnerà 37 candeline, Roger Federer può tornare al primo posto della classifica ATP, sarebbe il più “vecchio” nella storia a riuscirci e sarebbe un nuovo ed ennesimo record per il fuoriclasse elvetico. L’occasione arriva con il torneo ATP500 di Rotterdam, Olanda, al via già da ieri ma per il nativo di Basilea solo domani sera. Sarà sufficiente raggiungere le semifinali per tornare numero uno, a prescindere dal risultato che otterrà Rafael Nadal. Federer sfrutterà una wild card per partecipare a questo appuntamento che lo vide vincitore già nel 2012, lo stesso anno in cui perse per l’ultima volta la testa della classifica mondiale e ancora prima nel 2005. L’ultima volta nel 2013, andò male, sconfitta netta contro Julien Benneteau, a “coronare” un anno drammatico e concluso con un solo torneo in bacheca, quello di Halle.

“Mi ero prefissato di studiare il ranking dopo gli Australian Open” ha dichiarato lo svizzero nella conferenza pre-torneo, con la consueta sicurezza e lucidità; “Non avrei mai pensato di difendere lo slam australiano e nemmeno di poter ritornare numero 1”. In una sala stampa affollatissima, la conferma della presenza di Federer ha letteralmente gettato nel delirio l’intera organizzazione, biglietti esauriti e clima delle grandi occasioni. Richard Krajicek, direttore del torneo, si è detto entusiasta e consapevole dell’evento storico che, proprio il suo torneo, potrebbe vivere da protagonista. L’esordio è fissato per domani sera alle 19,30 contro il belga Ruben Bemelmans, con il quale non ha precedenti. Insidia non da poco potrebbe essere il quarto di finale, dove si potrebbe palesare un derby svizzero con l’amico di sempre Stan Wawrinka e sarebbe di conseguenza il match decisivo per l’obbiettivo del fenomeno svizzero. È difficile ormai stupirsi di Roger Federer ma potremmo doverlo fare nuovamente.

Andrea Rescalli