L’Udinese ha voglia di riscatto, contro la Salernitana vietato sbagliare!

Per Gabriele Cioffi allestire la formazione si annuncia operazione assai più complicata che risolvere un rebus enigmistico

Grafica realizzata da Football-Magazine. Tutti i diritti riservati

Dopo la sconfitta con il Genoa, vuole assolutamente rialzare la testa. Per tenersi ben alla larga dalla zona pericolante a cui, per il momento, resta invece incollato con i suoi ventitrè punti che valgono il quindicesimo posto. L’Udinese, insomma, ha voglia di riscatto e comincia a fare il conto alla rovescia verso l’impegno contro un’altra squadra che di punti avrebbe bisogno come l’aria per respirare come la Salernitana fanalino di coda.

Per Gabriele Cioffi allestire la formazione si annuncia operazione assai più complicata che risolvere un rebus enigmistico. Guarda infatti nel parco giocatori e deve constatare di avere un giocatore bloccato per squalifica, Kristensen, e quattro che hanno stabilmente varcato la porta dell’infermeria ovvero Bijol, out sino a inizio marzo a causa della frattura dello scafoide del piede, Deulofeu, sul cui rientro dopo un intervento al ginocchio aleggia il mistero, Ebosse, fuori causa sino ad aprile per la rottura del crociato e Pereyra, lontano dal rettangolo verde sino a marzo per problemi muscolari. Quattro assenze non da poco.

Come potrebbe quindi Cioffi allestire la formazione antiSalernitana? Il suo modulo di partenza è sempre il 3-5-1-1 ovvero Okoye a presidiare i pali, linea a tre in difesa formata da Perez, Giannetti e Thiesson, Ehizibue, Lovric, Walace, Samardzic e Zemura a centrocampo, Thauvin in trequarti e Lucca unico pungiglione. Una formazione già tentata contro il Genoa con esiti fallimentari. Ma Cioffi è categorico: è stata persa una battaglia, non la guerra e, con le risorse a disposizione al netto di squalifiche e defezioni da problemi fisici, miracoli non se ne possono proprio fare. I friulani non assaporano la gioia dei tre punti davanti al pubblico amico da tre partite. L’ultima volta che poterono farlo risale al 30 dicembre con un netto 3-0 al Bologna. Poi, nel 2024, alla Dacia Arena, la v di vittoria non è ancora comparsa.

Avatar
Cristiano Comelli

News Serie A