Poker Arsenal all’Aston Villa, pari per Chelsea e United

Nelle gare di Martedì 30 Dicembre, turno infrasettimanale, della 19^ giornata di Premier League l’Arsenal cala il poker contro l’Aston Villa e tenta una fuga. Un gol di Zirkzee non basta al Manchester United: l'attaccante sognato ed inseguito dalla Roma segna da titolare ma con il Wolverhampton finisce 1-1. Pari pirotecnici pieni di gol e spettacolo in Chelsea-Bornemouth e West Ham-Brighton

LONDON, ENGLAND - NOVEMBER 26: Jurrien Timber of Arsenal celebrates scoring his team's first goal alongside teammates William Saliba and Cristhian Mosquera during the UEFA Champions League 2025/26 League Phase MD5 match between Arsenal FC and FC Bayern München at Arsenal Stadium on November 26, 2025 in London, England. (Photo by Julian Finney - UEFA/UEFA via Getty Images)

Il turno infrasettimanale valevole per la 19^ giornata di Premier League, giocata martedì 30 Dicembre, vede la vittoria dell’Arsenal nel big match contro l’Aston Villa. La squadra di Arteta batte 4-1 quella di Emery all’Emirates e la spinge a -6 dal primo posto: si interrompe così la striscia positiva dei Villans. Lo United pareggia invece 1-1 coi Wolves, il Chelsea 2-2 col Bournemouth. Esulta il Newcastle, 3-1 a Burnley, mentre l’Everton supera 2-0 il Forest. 2-2 tra Brighton West Ham.

ARSENAL-ASTON VILLA 4-1 
La 19^ giornata di Premier League vede il dominio dell’Arsenal. La capolista trionfa 4-1 all’Emirates contro l’Aston Villa di Unai Emery e interrompe così a undici la sua striscia di vittorie consecutive tra campionato e coppe. Gabriel stappa il big match al 48’ minuto, mentre Zubimendi raddoppia al 52’ minuto e Trossard cala il tris al 69’ minuto. A partecipare alla festa al 78’ minuto è anche Gabriel Jesus, il quale mostra poi una maglia con la scritta “I belong to Jesus”, resa celebre dal connazionale Kakà dopo la finale di Champions League vinta dal Milan contro il Liverpool nel 2007. Al 94’ minuto Watkins timbra invece il gol della bandiera per l’Aston Villa. I Gunners salgono così a 45 punti e spediscono a -6 proprio i Villans: il Manchester City di Guardiola dovrà rispondere a Capodanno nella gara contro il Sunderland per restare in scia ad Arteta.

MANCHESTER UNITED-WOLVERHAMPTON 1-1 
Il Manchester United pareggia a Old Trafford contro il Wolverhampton: Zirkzee apre lo score al 27’ minuto, mentre Krejci ristabilisce l’equilibrio in chiusura di primo tempo. La formazione di Amorim non ci sta e al 91’ minuto riesce a tornare avanti grazie all’ex Lecce Dorgu: la rete viene però annullata per fuorigioco. Si resta quindi sull’1-1, risultato che regge fino al triplice fischio e che porta i Red Devils a 30 punti. I Wolves salgono invece a 3 punti, restando comunque ultimi in classifica con ampio distacco (-9 dal Burnley).

CHELSEA-BOURNEMOUTH 2-2 
Il pubblico di Stamford Bridge vive il 2-2 del Chelsea sul Bournemouth, sfida che si apre subito: già al 6’ minuto con il vantaggio ospite firmato da Brooks. I padroni di casa rispondono quindi con il rigore di Cole Palmer al 15’ minuto e con il gol di Enzo Fernandez al 23’ minuto, prima del pareggio di Kluivert quattro minuti più tardi. Nella ripresa il risultato resta poi invariato. Questo pareggio porta i Blues a 30 punti e tiene le Cherries a 23.

BURNLEY-NEWCASTLE 1-3 
Colpo del Newcastle che, con l’azzurro Tonali in campo per l’intero match e dopo tre gare di ‘digiuno’ da successo (con due ko e un pari), passa in casa del Burnley, dove ha giocato titolare l’ex laziale Tchaouna, sostituito, però, dopo 74 minuti. Al ‘Turf Moor’ partono forte gli ospiti, subito a segno, per ben due volte, in avvio con Joelinton al 2′ minuto e con Wissa al 7′ minuto; i padroni di casa reagiscono e accorciano le distanze con Laurent al 23′ minuto, che nella ripresa vede poi negarsi il gol del pari dalla traversa: colpita con un colpo di testa al 61′ minuto, prima del definitivo tris del Newcastle, firmato da capitan Bruno Guimaraes nel recupero: al terzo minuto dopo il novantesimo. Il successo consente alla squadra di Howe di salire a quota 26 punti e di consolidare la propria posizione a metà classifica, mentre resta penultimo il Burnley.

NOTTINGHAM FOREST-EVERTON 0-2

Dopo tre giornate senza successo torna a sorridere l’Everton dei Friedkin, che vince 2-0 a Nottingham imponendo al Forest la terza sconfitta consecutiva. È Garner, al 19’ minuto di gioco, a portare in vantaggio gli ospiti, che nella ripresa si difendono e trovano il raddoppio in ripartenza con Barry al 79′ minuto. Tre punti pesanti per l’Everton, che aggancia momentaneamente il Sunderland (atteso dalla sfida casalinga contro il Manchester City) e ‘vede’ l’Europa, portandosi a -2 da Chelsea e Manchester United che occupano al momento il quinto posto in classifica.

WEST HAM-BRIGHTON 2-2

Pirotecnico a Londra il 2-2 tra West Ham e Brighton. Dopo il vantaggio dei padroni di casa firmato da Bowen al 10′ minuto, gli ospiti pareggiano al 32′ minuto su rigore con Welbeck che quattro minuti dopo invece, sempre dal dischetto, fallisce l’occasione del sorpasso. Un terzo rigore viene invece assegnato agli ‘Hammers’ prima del riposo, ma in pieno recupero, al quarto minuto dopo il quarantacinquesimo e l’ex milanista Paqueta non sbaglia. Ma nella ripresa il Brighton trova comunque la forza di pareggiare con Veltman al 61′ minuto e di conquistare un punto che gli consente di salire a quota 25 punti (sono comunque 6 ora le partite di fila senza vittoria), a +9 sullo stesso West Ham terz’ultimo (e incapace di centrare il successo da ormai otto turni consecutivi di campionato).

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Nello Paolo Pignalosa

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