Premier League: Festa City, Brighton in Europa per la prima volta

Nelle gare della domenica della 37^ e penultima giornata di Premier League arriva il De Zerbi show che porta il Brighton in Europa: i Seagulls tornano alla vittoria battendo il Southampton. Festa City, Chelsea ko: Guardiola festeggia il titolo in casa battendo i Blues. Nei bassifondi Ko il Leeds di McKennie ad un passo dalla retrocessione

Torna alla vittoria De Zerbi che scrive una pagina storica del Brighton: il tecnico italiano ha trascinato, per la prima volta nella loro storia, i Seagulls in Europa. Il prossimo anno infatti il Brighton giocherà almeno una competizione europea, essendosi già matematicamente qualificato per la Conference anche se manca un solo punto per giocare in Europa League. La squadra di De Zerbi rifila tre gol al Southampton già retrocesso grazie alle reti di Ferguson (doppietta) e Gross: di Elyounoussi il gol della bandiera per la squadra ospite. Il Manchester City, fresco finalista di Champions League, è sceso in campo da Campione d’Inghilterra battendo il Chelsea per 1-0 grazie alla rete di Julian Alvarez, abile a sfruttare l’assist di Palmer, dopo soli 12 minuti di gioco. La squadra di Guardiola ha vinto aritmeticamente il titolo nazionale per la nona volta nella sua storia dopo che l’Arsenal ieri pomeriggio è uscito sconfitto dal campo del Nottingham Forrest. Il West Ham, dopo aver conquistato la finale di Conference League, batte in rimonta il Leeds United grazie alle reti di Rice, Bowen e Lanzini: di Rodrigo la rete del vantaggio iniziale dei Whites. La squadra di Allardyce resta ferma al terzultimo posto, fallendo così il sorpasso all’Everton, ed è ad un passo dalla retrocessione. McKennie, il cui cartellino è ancora della Juventus, ha giocato 84 minuti: in caso di retrocessione del Leeds, il centrocampista statunitense tornerebbe a Torino in quanto verrebbe meno l’obbligo di riscatto da parte della società inglese.

MANCHESTER CITY – CHELSEA 1-0
Il Manchester City festeggia la vittoria della Premier League 2022/2023 battendo il Chelsea 1-0 all’Etihad. Gli uomini di Guardiola, nonostante l’ampio turnover, partono forte, e dopo 12 minuti sono già in vantaggio: Palmer serve Julian Alvarez in area di rigore, il quale fa partire il destro a incrociare che batte Kepa per l’1-0. Dopo il vantaggio dei Citizens gli ospiti cercando di compattarsi, concedendo meno e commettendo meno errori. La squadra di Lampard prova a spingersi in avanti con più coraggio, colpendo una traversa con il colpo di testa di Gallagher. Si rientra negli spogliatoi con gli ormai Campioni d’Inghilterra in vantaggio di un gol. In avvio di secondo tempo il Chelsea prova a tenere il pallino del gioco, ma fatica tremendamente a costruire azioni pericolose. Poco prima dell’ora di gioco il City pareggia il conto dei legni colpiti, con il palo intero sul colpo di testa di Phillips. Al 71’ minuto arriva anche la doppietta personale di Alvarez, ma la sua rete del raddoppio viene annullata per un fallo di mano di Mahrez. Nel finale passerella anche per Haaland, De Bruyne e Rodri, che entrano in campo più per l’ovazione dell’Etihad che per altro. Vince il Manchester City 1-0 e alza il trofeo al cielo. Il Chelsea rimane fermo a 43 punti, al dodicesimo posto.

BRIGHTON – SOUTHAMPTON 3-1
Successo anche per il Brighton, che tra le mura casalinghe piega 3-1 il già retrocesso Southampton e si assicura un posto in Europa. Tutto piuttosto facile per la squadra allenata da Roberto De Zerbi, che archivia di fatto la pratica già nel primo tempo. I padroni di casa spingono forte fin da subito, cercando il vantaggio dopo pochi minuti. Al 29’ minuto ecco la rete che stappa la partita: assist del solito Mac Allister per Evan Ferguson, che sigla l’1-0. Gli ospiti non reagiscono, e al 40’ minuto i Seagulls raddoppiano: questa volta è Mitoma a servire Ferguson, che realizza la sua doppietta personale. Si rientra negli spogliatoi con il Brighton avanti di due reti. Nella ripresa gli ospiti provano a riaprirla: al 58’ minuto i Saints accorciano le distanze con il 2-1 di Elyounoussi, e sei minuti più tardi Walcott trova il 2-2. Il gol dell’ex Arsenal viene però annullato dal Var, con la squadra di De Zerbi che rimane in vantaggio. Passano cinque minuti e il Brighton chiude la partita: al 69’ minuto è il tedesco Gross ad andare in rete, con il 3-1 finale che vale i tre punti. Vince quindi il Brighton e sale a 61 punti in classifica, con due partite ancora da giocare. Grazie a questa vittoria la squadra di De Zerbi è certa di un posto in Europa, attualmente significherebbe Europa League. Il Southampton, già retrocesso, rimane all’ultimo posto, a 24 punti in classifica.

WEST HAM – LEEDS UNITED 3-1
Vince 3-1 anche il West Ham contro il Leeds, mettendo in cassaforte la sua salvezza e compromettendo quella dei suoi avversari. Gli ospiti cominciano meglio, e dopo un primo quarto d’ora di buon livello passano in vantaggio: al 17’ minuto l’ex Juventus McKennie innesca Rodrigo, che fa 1-0. Dopo il gol degli ospiti gli Hammers prendono in mano il pallino del gioco, provando a riportare l’incontro in equilibrio. Ci pensa il capitano Rice a ristabilire la parità, con la rete dell’1-1 al 31’ minuto. Si rientra negli spogliatoi con il tabellino che recita 1-1, ma con l’inerzia totalmente dalla parte degli Irons. Nella ripresa la squadra di Moyes continua a spingere, e a metà secondo tempo trova il 2-1: al 72’ minuto Bowen segna la rete del vantaggio per il West Ham, e la rimonta è completata. La formazione allenata da Allardyce prova disperatamente a trovare il gol del 2-2, ma in pieno recupero Lanzini sigla il 3-1 che chiude la partita, su assist dell’ex Milan Paquetá. Vince 3-1 il West Ham e sale a 40 punti in classifica. Il Leeds rimane terzultimo a 31 punti, a -2 dall’Everton con una giornata rimasta: per rimanere in Premier serve ora un miracolo.

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Nello Paolo Pignalosa

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