Premier League: Il Chelsea rialza la testa, Tottenham ko nel derby

Nel posticipo della 11^ giornata di Premier League, il "Monday Night", in uno dei derby di Londra tra Tottenham e Chelsea non basta Vicario: gli Spurs restano in 9 e si arrendono ai blues. Prima sconfitta per gli Spurs: espulsi Romero e Udogie, non basta la partita strepitosa dell'ex Empoli.

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Nel posticipo dell’11^ giornata di Premier League il Tottenham alla fine si arrende. Succede di tutto nel Monday Night: alla doppia inferiorità numerica, al Chelsea che lo perfora in contropiede con Nicolas Jackson al quarto e al settimo di recupero della ripresa per il 4-1 finale subito dopo che Son si era visto negare il pareggio da Robert Sanchez, al Var. Nemmeno le parate dello strepitoso Guglielmo Vicario, il migliore in campo per i padroni di casa traditi dai rossi a Romero al 33’ minuto e Udogie al 55’ minuto, sono riuscite ad evitare agli Spurs la prima sconfitta stagionale. Quella che lascia il Manchester City in testa alla classifica con un punto di vantaggio sulla squadra di Postecoglou, che oltre ai due rossi ha perso per infortunio anche James Maddison e Micky Van de Ven, due colonne di questo strepitoso inizio di stagione. Il Chelsea nella ripresa ha trovato con Jackson (tripletta) i gol che gli hanno permesso di fare la differenza, ma ha sofferto troppo per una squadra che aveva due uomini in più. Resta il successo con cui la squadra di Mauricio Pochettino dovrà provare a cambiare marcia. E restano anche le polemiche, perché questo infuocato derby di Londra è la conclusione giusta del weekend in cui il calcio inglese si è definitivamente rivoltato alla Var che odia tanto, con l’occhio elettronico protagonista anche di questo Tottenham-Chelsea.

TOTTENHAM-CHELSEA 1-4
Si chiude in modo incredibile l’11^ giornata di Premier League: il Chelsea vince 4-1 il derby londinese con il Tottenham, regalando la vetta solitaria al City di Guardiola. Primo tempo folle: segna Kulusevski al 6′ minuto, poi il Var annulla tre gol, Romero lascia gli Spurs in dieci, che restano anche in nove per via del rosso a Udogie, e i Blues rimontano grazie al rigore di Palmer, realizzato al 35′ minuto e alla tripletta di Nicolas Jackson, con le reti segnate al 75′ minuto ed in pieno recupero al 94′ minuto ed al 98′ minuto. Il derby di Londra che chiude la giornata di Premier e consegna la vetta al City passerà alla storia dei match tra il Tottenham e il Chelsea, che vince 4-1 dilagando nel finale. Il primo tempo è uno dei più intensi degli ultimi anni in Inghilterra, che oltretutto dura ben 57 minuti. Si parte con la rete al 6′ minuto di Kulusevski: sinistro deviato da Colwill che spiazza Sanchez, poi succede letteralmente di tutto.

Il protagonista è il Var, perché sono ben tre i gol annullati: quelli di Son al 14′ minuto e di Caicedo al 28′ minuto per fuorigioco e quello di Sterling al 21′ minuto per fallo di mano. Al 33′ minuto, Romero si fa espellere commettendo fallo da rigore, trasformato poi da Palmer. Postecoglou è inoltre costretto a fare subito tre cambi: Dier per sistemare la difesa al posto di Johnson, poi Hojbjerg ed Emerson Royal prima di un lunghissimo recupero. La ripresa non è di certo meno intensa, perché al 55′ minuto Udogie, già ammonito, rimedia il secondo giallo: gli Spurs sono costretti a giocare addirittura in nove. Dopo tanta resistenza, l’ormai ex capolista crolla sotto i colpi di Nicolas Jackson, che con una tripletta chiude la partita e costringe il Tottenham al primo ko in campionato. Il vantaggio arriva al 75’minuto, poi le altre due reti al 94′ minuto ed al 98′ minuto rendono ancora più rotondo il successo del Chelsea. In mezzo, un altro gol annullato, stavolta a Dier al 79′ minuto. Si rilancia, invece, il Chelsea, che dopo un punto in due partite trova una vittoria che può fare da punto di svolta nella stagione dei Blues. I punti sono 15: la distanza dalla Champions (Liverpool e Arsenal sono a quota 24) è però ancora ampia.

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Nello Paolo Pignalosa

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