Prosegue la 12ª giornata di Premier League con altri cinque incontri in questo mercoledì. Quattro di questi si giocano alle 20.30: il Chelsea di Potter frena e non va oltre lo 0-0 in casa del Brentford, mentre il Liverpool trova la seconda vittoria consecutiva ad Anfield, dopo il City un altro 1-0 sul West Ham firmato da Nunez; allo stesso orario il Newcastle trova tre punti preziosi contro l’Everton, il gol di Almiron porta i Magpies a -2 dal Chelsea. Piazza il colpo anche il Southampton, che vince sul campo del Bournemouth e abbandona la zona retrocessione. Alle 21.15 il big match, il Manchester United è da urlo contro il Tottenham di Conte: 2-0 per i Red Devils firmato da Fred e Bruno Fernandes, solo le parate di Lloris evitano una sconfitta più pesante agli Spurs. La squadra di Ten Hag si porta così a -1 dal Chelsea quarto e in zona Champions.
LIVERPOOL-WEST HAM 1-0
Il Liverpool dà seguito all’importante successo contro il Manchester City e continua a risalire la china in classifica. Nel turno infrasettimanale di Premier League, valido per la 12ª giornata, la squadra di Klopp batte 1-0 ad Anfield il West Ham dell’ex Sassuolo Scamacca (titolare dal 1′ minuto, e protagonista di un match abbastanza opaco) e sale al quinto posto della graduatoria. I Reds passano al 21′ minuto: bel cross dalla trequarti sinistra di Tsimikas, Núñez si infila fra Kehrer e Zouma e schiaccia in rete il pallone di testa. Al 39′ minuto, l’uruguaiano prova a ripetersi, ma il suo sinistro da centro area si infrange sul palo. Al 44′ minuto, però, al primo affondo degno di nota, gli Hammers guadagnano un rigore: fallo di Gomez in area su Bowen, il Var richiama l’arbitro che vede le immagini e consente il penalty: dal dischetto si presenta lo stesso Bowen che però si fa ipnotizzare da Alisson che si tuffa sulla sinistra e respinge il tiro. Salah e compagni salgono così al 7° posto in classifica con 16 punti, mentre gli Hammers restano tredicesimi a quota 11.
CHELSEA-BRENTFORD 0-0
Frenata Chelsea in casa del Brentford, per Potter arriva il primo pareggio in campionato dopo tre vittorie di fila e i Blues restano al quarto posto distanti sette punti dalla vetta. Spettacolo e grande equilibrio con tante occasioni da gol da una parte e dall’altra: è mancato solo il guizzo vincente ad un arrembante Brentford per battere il Chelsea di Potter. Finisce 0-0 al Brentford Community Stadium, ma i padroni di casa possono recriminare per una quantità colossale di occasioni da gol non finalizzate: nel primo tempo è Kepa a salvare i Blues respngendo un bel colpo di testa di Toney, mentre nel secondo tempo capitano due ghiotte occasioni sui piedi di Mbuembo al 51′ minuto, ed un minuto dopo, al 52′ ed una di quelli di Herny al 75′ minuto: la mira, in tutti e tre i casi, è imprecisa e i londinesi possono tirare un sospiro di sollievo e confermarsi al 4° posto in classifica.
NEWCASTLE-EVERTON 1-0
Il Newcastle centra il suo sesto risultato utile consecutivo battendo 1-0 in casa l’Everton di Frank Lampard: match che si risolve al 32′ minuto: Almiron controlla al limite dell’area un passaggio di Bruno Guimaraes e fulmina Pickford con un gran destro che si infila sotto la traversa. Tre punti che consentono ai Magpies di salire al sesto posto a quota 18 punti, mentre i Toffees (alla terza sconfitta di fila) restano bloccati al 15° con 10 punti. Newcastle in zona Europa, dunque, mentre l’Everton incappa nella terza sconfitta consecutiva.
BORNEMOUTH-SOUTHAMPTON 0-1
Tre punti anche per il Southampton, che vince 1-0 fuori casa contro il Bornemouth privo dell’ex Bologna Hickey e dell’ex Lazio Strakosha: gli ospiti, con l’ex Torino Lyanco inizialmente in panchina e che subentra al 64′ minuto, trovano il gol del successo al 10′ minuto con Adams che svetta di testa su un preciso cross in area di Perraud e batte l’ex Juve Neto: terzo gol in campionato per il centravanti scozzese. Tre punti che consentono alla squadra di Hasenhuttl di poter respirare dopo le 4 sconfitte nelle ultime 5 gare e di salire a quota 11 punti in classifica (due in meno degli avversari odierni.
MANCHESTER UNITED-TOTTENHAM 2-0
Nel posticipo tra Manchester United e Tottenham, la furia di Conte si abbatte su Bentancur. Il tecnico degli Spurs urla una frase violenta contro l’ex Juve: basta un passaggio sbagliato nell’arco del big match per scatenare il tecnico salentino, che non le manda a dire al suo centrocampista. Non guarda in faccia a nessuno Antonio Conte, che nel big-match del turno infrasettimanale di Premier League del suo Tottenham in casa del Manchester United, si scaglia senza mezzi termini contro l’ex juventino Bentancur, mostrando una volta di più tutta la sua grinta. L’episodio: nel finale del primo tempo, Conte non riesce proprio a trattenersi e dopo l’ennesimo pallone regalato agli avversari non ci gira intorno: “Passa la palla testa di c*”. Questo “l’invito” del tecnico salentino nei confronti di Bentancur, “reo” di aver sbagliato un appoggio nel match con i Red Devils. La partita: va al Manchester United il big match contro il Tottenham, la squadra di Ten Hag sale al quinto posto mentre Conte resta a -4 dall’Arsenal capolista. Lloris grande protagonista nel primo tempo con interventi decisivi su Rashford (due volte), Bruno Fernandes e Shaw tra il 21’ minuto ed il 26’ minuto. Assalto dei padroni di casa alla porta avversaria, la reazione ospite è tutta nel tentativo di Kane a fine primo tempo. Nella ripresa Lloris non può però farci niente quando il tiro di Fred viene deviato e finisce alle sue spalle per il vantaggio dei Red Devils dopo appena tre minuti. La reazione degli Spurs tarda ad arrivare e allora al 69’ minuto, è Bruno Fernandes a raddoppiare, poi arriva anche il tris sempre col portoghese ma ci pensa il Var ad evitare a Conte l’imbarcata.






