Premier League: Mudryk non basta al Chelsea, De Zerbi pari a Leicester

Nelle gare della 21^ giornata di Premier League il big match tra Liverpool e Chelsea finisce senza reti. Il Brighton di De Zerbi pareggia in rimonta a Leicester. Vittoria corsara dell'Aston Villa, in una gara connotata da un episodio curioso

Finisce senza reti il big match della 21^ giornata di Premier League tra Liverpool e Chelsea: ad Anfield finisce 0-0, con i londinesi che in avvio si vedono annullare un gol per fuorigioco ad Havertz. Esordio per Mudryk con i Blues, mentre l’ingresso di Núñez al 63′ minuto, non risolve i problemi offensivi dei Reds, a secco da due partite in campionato. Il quarto posto resta lontano per Potter e Klopp, momentaneamente a -9 dal Newcastle. Il sabato del 21° turno di Premier è proseguito col Brighton costretto ad un 2-2 in rimonta a Leicester e il West Ham degli italiani che torna a vincere dopo 3 mesi inguaiando ulteriormente Frankie Lampard e il suo Everton. Soltanto un pari per 1-1 tra Bornemouth e Nottingham Forest. Vittoria corsara per l’Aston Villa sul campo del Southampton: la gara ha subito una interruzione di circa dieci minuti, per un episodio curioso. Il sabato di Premier si è chiuso a Selhurst Park con un pari senza reti tra Crystal Palace e Newcastle. La squadra di Howe domina ma non sfonda e nel finale deve anche ringraziare Pope per una grande parata.

Liverpool-Chelsea 0-0

Tanta attesa, zero gol: così si può riassumere Liverpool-Chelsea, match che metteva in palio punti pesanti per il futuro delle due squadre e che finisce 0-0. La partita di Anfield, in realtà, sembrerebbe subito sbloccarsi, ma il gol al 3′ di Havertz viene annullato per fuorigioco di Thiago Silva, che influisce sull’azione che porta il tedesco a battere Alisson. I Reds si fanno vedere con Gakpo, che però è impreciso per due volte sotto porta, mentre al 33′ minuto, il portiere brasiliano dei padroni di casa è decisivo su Badiashile. L’ultima emozione del primo tempo è un sinistro a giro di Salah alto sopra la traversa. Nella ripresa, Potter si gioca la carta Mudryk, arrivato dallo Shakhtar Donetsk e subito pericoloso, mentre Klopp inserisce Núñez, ma l’ex Benfica non riesce a sbloccare l’attacco del Liverpool che, in campionato, non ha ancora vinto nel 2023, e l’ultima rete è quella di Oxlade-Chamberlain nel ko in casa del Brentford. Un punto che non serve a nessuna delle due: a quota 29, il quarto posto resta lontano.

Leicester-Brighton 2-2

Alti e bassi. De Zerbi voleva un’altra vittoria dal suo Brighton a Leicester, da far seguire allo spettacolare 3-0 contro il Liverpool della scorsa giornata. Invece i gabbiani escono dal King Power Stadium con un pari acciuffato per i capelli a due minuti dal 90’minuto, dopo essere andati in vantaggio per primi. Le buone notizie per De Zerbi arrivano ancora da Evan Ferguson, il 18enne irlandese che ha firmato la rete del pari, da Mitoma, probabilmente l’uomo più in forma del Brighton, e finalmente da Estupinian, autore di due assist. Le due evitabili reti subite, però, sono la conferma che in difesa c’è qualcosa da sistemare. Il primo pari dopo due successi porta il Brighton a quota 31 punti in classifica, gli stessi del Fulham sesto. Il primo punto dopo 4 sconfitte di fila permette invece al Leicester di muoversi in avanti in una complicata lotta per non retrocedere, in cui le Foxes avranno bisogno di aiuto anche dal mercato per restare fuori dai guai. Mitoma al 27’ minuto porta avanti gli ospiti con una magia, ma al 37’minuto il Leicester pareggia con Albrighton, che al terzo tentativo di squadra supera Sanchez. Il Brighton invoca un rigore ad inizio ripresa, che l’arbitro non concede nemmeno dopo l’intervento della Var, nonostante le proteste di De Zerbi, ma al 63’ minuto è il Leicester a passare con Barnes, che approfitta di un brutto errore della difesa per mettere dentro da due passi. Il Brighton chiede ancora aiuto a Ferguson, partito stavolta dalla panchina, e il 18enne irlandese risponde firmando di testa all’88’ minuto il gol del pari raccogliendo un assist di Estupinian.

West Ham-Everton 2-0

La prima vittoria in Premier dal 24 ottobre restituisce ossigeno al West Ham e aggrava la posizione dell’Everton, ultimo a 15 punti col Southampton e con la panchina di Frankie Lampard sempre più appesa a un filo, anche perché le prossime due gare sono con Arsenal e Liverpool. L’eroe per gli Irons, con Ogbonna (altra prova eccellente al centro della difesa) e Emerson titolari e Scamacca fuori per infortunio, è Jarrod Bowen, autore tra il 34’ minuto ed il 41’ minuto, della doppietta decisiva da dedicare ai gemelli che la compagna ha appena annunciato di aspettare. È una boccata d’ossigeno anche per il tecnico David Moyes, il cui esonero in caso di mancata vittoria era già stato deciso. Il West Ham aveva perso 6 delle precedenti 7 partite, segnando in tutto 4 reti: ora è a quota18 punti, ma con le sfide con Newcastle, Chelsea e Tottenham in arrivo gli Irons devono continuare a guardarsi le spalle. L’Everton fermo a quota 15 invece dietro non ha nessuno: è alla terza sconfitta di fila, all’ottava consecutiva senza vittoria (6 k.o.) e in una situazione sempre più drammatica, con la tifoseria che anche a Londra ha contestato la società, suo bersaglio principale. Il West Ham al 34’ minuto, rompe l’empasse con Bowen, bravo ad avventarsi su un colpo di testa di Zouma deviato da Tarkowski. Prima del riposo Bowen colpisce ancora, trasformando nel 2-0 un caparbio assist di Antonio. Everton più aggressivo nella ripresa, ma le occasioni migliori le crea il West Ham, compresa la traversa che al 65’ minuto aiuta Pickford a salvarsi da un bel tiro di Emerson.

Southampton-Aston Villa 0-1

Southampton-Aston Villa si è dovuta fermare per 10 minuti poco prima della fine del primo tempo per la presenza di un drone in volo sopra il St. Mary’s Stadium: l’arbitro ha interrotto il gioco per motivi di sicurezza e rimandato le due squadre negli spogliatoi, riprendendo solo dopo l’ok delle forze dell’ordine. Il match lo decide Watkins, che al 77’ firma la terza vittoria in quattro partite per il Villa e lascia il Southampton ultimo in classifica con l’Everton.

Bornemouth-Nottingham Forest 1-1

Finisce 1-1 lo scontro salvezza tra Bournemouth e Nottingham Forest: al vantaggio dei padroni di casa firmato da Anthony al 28’ minuto segue il gol del pari di Surridge all’83’minuto. Forest a quota 21 col quarto risultato utile di fila, Bournemouth meno tranquillo a quota 18 e senza vittorie da 5 turni. 

Crystal Palace-Newcastle 0-0

Nella gara che chiude il sabato di Premier League, il Newcastle non va oltre lo 0-0 in casa del Crystal Palace. Gli ospiti giocano un primo tempo in cui dimostrano di avere più qualità e più intensità. Joelinton e compagni entrano più volte nell’area di rigore avversaria, senza però trovare il vantaggio. Per i padroni di casa Zaha è troppo isolato, ben contenuto dalla difesa dei Magpies. Nel secondo tempo le cose non cambiano, anche se Pope deve metterci del suo con una grande parata al 72’ minuto sulla conclusione del subentrato Mateta. Eddie Howe inserisce anche Isak e Saint-Maximin per aumentare il peso offensivo degli ospiti, ma nonostante le tante occasioni create non riesce a sbloccare il tabellino. Finisce 0-0. Il Newcastle aggancia il Manchester United (che ha una partita in meno) a 39 punti, sale a 24 il Crystal Palace di Vieira.

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Nello Paolo Pignalosa

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