Serie A: Il Napoli resta in scia, Callejon-Milik stendono la Lazio

Pari con emozioni nel finale nella partita delle 18 alla Sardegna Arena con il Cagliari che nei minuti di recupero agguanta l’Empoli sul risultato di 2-2 grazie a un gol al 91° di Farias. Maran propone un 4-3-1-2 con il neoacquisto Birsa alle spalle degli attaccanti Pavoletti e João Pedro, mentre a centrocampo spazio a Cigarini. Iachini invece schiera una formazione abbottonata con cinque difensori, tre centrocampisti e due attaccanti come Zajc e Caputo.
Nel primo tempo è il Cagliari a fare la partita, mentre l’Empoli è ordinato in difesa per poi cercare di colpire in contropiede. Al 13° minuto i padroni di casa trovano già il gol grazie a un colpo di testa di Pavoletti su cross di Srna, ma l’arbitro Pasqua, su suggerimento del suo assistente, annulla tutto per la posizione irregolare dell’attaccante rossoblu. Nulla da fare si resta sullo 0-0. Al 17° di nuovo la formazione sarda va vicina al gol del vantaggio sempre con Pavoletti, ma il suo tiro al volo in mezza rovesciata sfiora la traversa della porta empolese. Dopo qualche minuto sono invece gli ospiti in un paio di occasioni a farsi vedere dalle parti dell’area avversaria, prima al 24° con Zajc il cui tiro in semirovesciata sfiora il palo, poi al minuto 28° con Pasqual. Non si fa attendere la risposta del Cagliari che al 30° ha un’opportunità interessante con Ionita su cross di Srna, ma per poco non trova lo specchio della porta difesa da Provedel. L’equilibrio però si rompe al minuto 36° quando Pavoletti di testa porta in vantaggio i suoi. Su cross di Ionita sul secondo palo, il numero 30 rossoblu vince un contrasto aereo con Di Lorenzo e insacca alle spalle dell’incolpevole Provedel: 1-0 Cagliari e il primo tempo si chiude con questo risultato.

Nella ripresa parte meglio l’Empoli chiamato a recuperare e ci prova al 53° con Pasqual, il cui tiro cross però trova proprio davanti alla porta avversaria la respinta di Pisacane. Al 60° il Cagliari sfiora il raddoppio con Ionita, abile a sfruttare un errore del neoentrato Salih Uçan al posto di Brighi, ma il diagonale del centrocampista rossoblu termina a lato. Al 70° però è l’Empoli a trovare la via del gol e pareggia il conto grazie a Di Lorenzo che, su cross forte dalla sinistra di Pasqual, colpisce di piatto e trafigge Cragno: 1-1 Empoli. Sulle ali dell’entusiasmo insistono gli ospiti che cinque minuti più tardi ci riprovano prima con Caputo e poi con Zajc a giro, ma in entrambe le circostanze Cragno è attento. Ma questo è solo il preludio al completamento della rimonta perché al minuto 81° Zajc trova addirittura il gol del momentaneo vantaggio per i suoi. L’attaccante sloveno entra in area sarda e colpisce a rete sul secondo palo battendo così l’estremo difensore sardo: 1-2 Empoli. Nel finale veemente reazione del Cagliari che ci ha provato più volte, prima con Barella e poi con Ionita. Ma quando la partita sembrava concludersi con il risultato di 1-2 per gli ospiti, nel primo dei tre minuti di recupero concessi dal direttore di gara Pasqua, Diego Farias (subentrato a João Pedro) sfrutta un grave errore di Veseli e con l’esterno insacca trovando così il gol del 2-2 finale. Con questo risultato il Cagliari si mantiene a distanza di sicurezza dalla terz’ultima posizione con ben sette punti di vantaggio, mentre all’Empoli resta il rammarico di non portare a casa il bottino pieno restando così quart’ultimo in classifica con soli tre punti sul Bologna terz’ultimo in classifica.

Nella partita delle 20:30 vittoria sofferta del Napoli che al San Paolo supera la Lazio per 2-1 e mantiene vive le speranze di tenere vivo il campionato. Ancelotti ancora orfano degli squalificati Koulibaly e Insigne, schiera un 4-4-2 con Maksimović in difesa al posto del senegalese e Mertens in attacco al fianco di Milik. Callejón invece agisce da esterno destro alto davanti al terzino Malcuit. Di contro Simone Inzaghi si affida al suo solito 3-5-2 con Luis Alberto alle spalle dell’unica punta Immobile. Parte meglio la Lazio che già al minuto 3° impegna Meret chiamato alla respinta d’istinto sul colpo di testa di Milinković-Savić. Al 12° è invece il Napoli ad andare vicino al gol con Milik il quale, servito da Mário Rui, colpisce con un sinistro volante e centra il palo a Strakosha battuto. Al 21° i partenopei sono di nuovo sfortunati perché colpiscono un altro palo sempre con l’attaccante polacco che questa volta di testa trova la deviazione sul legno dell’estremo difensore biancoceleste, il pallone poi arriva a Fabián Ruiz la cui conclusione però termina di poco a lato. Un minuto più tardi il solito Milik ci prova dal limite, ma il suo tiro sfiora il palo. Ma la Lazio c’è e al minuto 25° con Milinković-Savić tenta una conclusione a giro da fuori, ma il suo tiro è deviato in angolo da Meret. Ma ad andare in vantaggio sono i padroni di casa con Callejón che al 34°, dopo essere stato ottimamente servito in profondità da Mertens, controlla e buca Strakosha: 1-0 Napoli. Ma i partenopei non si fermano e anzi trovano immediatamente il gol del raddoppio tre minuti più tardi questa volta con una prodezza su punizione di Milik, nulla da fare per l’estremo difensore biancoceleste. Squadre così al riposo sul risultato di 2-0 per il Napoli.

Nella ripresa il Napoli cerca di gestire mentre la Lazio, complice anche l’entrata di Correa al posto di Lukaku, è più intraprendente e in più occasioni si fa viva dalle parti dell’area avversaria senza però essere incisiva. Nonostante i ritmi bassi sostenuti dai partenopei, questi non rinunciano a creare e a cercare il gol del 3-0, tant’è che al 57° colpiscono il terzo legno della gara con un gran sinistro di Fabián Ruiz e sulla continuazione dell’azione Milik impegna Strakosha con un potente destro. Al 58° la Lazio ci prova con Immobile, ma Meret non si fa impensierire e salva il risultato. Al 64° il Napoli è di nuovo sfortunato centrando la traversa (quarto legno) questa volta con Callejón di testa su sevizio di Mertens. Gol sbagliato, gol subito e allora la Lazio punisce tant’è che al 65° minuto accorcia le distanze con Immobile il quale, su assist di Correa, di piatto batte Meret: 2-1 Lazio. Dal 70° in poi biancocelesti in dieci per l’espulsione di Acerbi (doppia ammonizione) per fallo su Callejón. Nel finale di gara, nonostante l’inferiorità numerica, la formazione capitolina tenta il forcing alla ricerca del pareggio, ma è il Napoli a sfiorare il gol all’84° con una doppia occasione nella stessa azione prima con Ounas (subentrato a Mertens) e poi con Callejón, ma trovano rispettivamente le opposizioni di Strakosha e di Parolo. Il risultato non cambia e il Napoli batte la Lazio 2-1. Con questa vittoria gli azzurri se da una parte accorciano momentaneamente sulla capolista Juventus (che domani giocherà contro il Chievo) portandosi a meno 6 e raggiungendo così quota 47 punti, dall’altra allungano sull’Inter fino a ben sette lunghezze di vantaggio. Mentre la Lazio (quinta in classifica con 32 punti) è scavalcata dalla Roma e rischia di essere superata anche dal Milan impegnato domani sul campo del Genoa.

Luigi Orlando

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Redazione

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