Tracollo Bayern, ko 5-1 contro l’Eintracht. Cade anche il Dortmund

Pomeriggio da incubo per il Bayern Monaco, umiliato dall'Eintracht Francoforte 5-1. L'Heidenheim vince lo scontro salvezza contro il Darmstadt. Trova la vittoria l'Union con il Gladbach dopo 3 mesi e mezzo. Il Lipsia sbanca 3-2 il Signal Iduna Park. Sorridono anche Friburgo e Augsburg

Non si registrava una sconfitta così netta per il Bayern Monaco dal 2 Novembre 2019 fatalità del destino proprio contro l’Eintracht. E dato ancora più pesante era dal 1975 che una squadra non segnasse 5 gol in 60 minuti ai bavaresi, ironia della sorte gli unici che ci riuscirono furono proprio le “aquile”. Quella al Deutesche Bank Park è stata una pessima partenza per gli uomini di Tuchel che nel giro della prima mezz’ora si sono trovati sotto di ben 3 gol. O. Marmoush, J. Dina Ebimbe e H. Larsson sono gli autori del 3-0 iniziale. Al 44′ J. Kimmich prova suo malgrado a tentare di accorciare il distacco. Il tecnico tedesco cerca di rimediare con le entrate di R. Guerreiro e K. Laimer ma la situazione non cambia, anzi….dopo 4 minuti i padroni di casa trovano il 4-1 ancora con il francese e al 60′ mettono a segno il 5-1 finale con A. Knauff.  Serata da incorniciare per l’attaccante egiziano il quale si rende protagonista di 2 assist e della rete al 12 che sblocca la partita. Arriva invece la prima sconfitta stagionale per Kane e compagni.

Dallo “scontro salvezza” tra Heidenheim e Darmstadt ne escono vincenti 3-2 i primi. Dopo il vantaggio della squadra di Schmidt al 42′ con J. Schoppner e la risposta degli avversari nella seconda frazione con T. Skarke, arriva la rimonta degli ospiti al 60′ con l’autorete di L. Maloney. La formazione di Heidenheim che si è vista ribaltare il risultato in 9 minuti vuole vincerla, aumenta così i giri del motore e nel giro di soli 2 minuti la ribalta con la doppietta di P. Mainka e sale 13° a quota 14. Restano penultimi fermi a quota 9 i “gigli”. Vince di misura la sua seconda partita consecutiva e in trasferta il Friburgo. Dopo l’1-0 in casa del Mainz, i “brasiliani” nominati così per lo spumeggiante stile di gioco simile appunto a quello della Seleçao avuto nel 1993, espugnano anche la Volkswagen Arena. E’ bastato un solo tiro in porta per conquistare la vittoria e salire al 7° posto in zona Europa, decisiva la rete di M. Gregoritasch. Manca di cinismo invece il Wolfsburg che nel primo tempo aveva anche provato a creare qualcosa.

L’Union Berlino capitanato dal suo nuovo tecnico N. Bjelica trova finalmente la via della vittoria dopo ben 17 partite complessive e lo fa alla vecchia maniera, non risparmiandosi sotto porta. Sono 3 i gol che mettono ko il Gladbach. A sbloccare la gara è il rigore al 24′ trasformato da K. Volland. I “ferrai” consci dell’importanza della gara per portarsi a casa 3 punti che mancano ormai da troppo tempo sanno però che con un secondo tempo ancora tutto da giocare devono chiuderla, detto fatto e al 50′ riescono a trovare subito il raddoppio con B. Hollerbach. E quando ormai la partita sembra andare nella strada giusta spazio anche per il 3-0 targato M. Kaufmann. Inutile la rete del Borussia con A. Plea. Dai suoi 7 punti “storici” la squadra di Berlino sale a quota 10, a +1 dalla zona retrocessione.

Ritorna alla vittoria anche il Werder Brema 2-0 in casa contro l’Augsburg dopo 4 partite a secco, (l’ultima risalente lo scorso 28 Ottobre contro l’Union Berlino). Con una percentuale di possesso palla perfettamente a metà sono i “Bianco-Verdi” a centrare più volte lo specchio della porta e a vincere poi la partita. Determinanti le reti di N. Stark ad apertura al 39′ e M. Ducksuch al 65′ a chiusura. L’unica occasione pericolosa per l’Augsburg è la traversa colpita dalla distanza al 87′ da A. Engels.

Non basta la rete di Fullkrug al 90+3′ per evitare la sconfitta. Rimasto in 10 ad un quarto d’ora dal fischio d’inizio per fallo da ultimo uomo di M. Hummels, il Dortmund non riesce a strappare neanche un pareggio al Lipsia. Dopo l’autogol al 32′ di R. Bensebaini e il pareggio agguantato al 45+6′ con N. Sule, le “vespe” in inferiorità numerica non riescono a tenere il passo anche nella ripresa. A raddoppiare e a chiudere la partita ci pensano C. Baumgartner al 54′ e Y. Poulsen al 90+1′. Gli uomini di Terzic tentano disperetatamente l’assalto finale ma sotto di due, il gol di Fullkrug al 90+3′ non basta. Dopo lo scudetto combattuto fino all’ultima giornata, i “gialloneri” a Dicembre si trovano già a -10 (il Leverkusen deve ancora giocare) dalla vetta. Restano quarti pur vincendo invece i “tori rossi”.

Ludovica Licitra
Ludovica Licitra

Nata nel 2001, amante del calcio fin da bambina, scrivo per trasmettere emozioni. Coltivo la mia passione affinchè un giorno possa trasformarla nel mio lavoro.