PSG-Arsenal, tutto pronto per la finale: due filosofie, un solo trono

Alla Puskas Arena di Budapest è tutto pronto: Paris Saint – Germain e Arsenal si affrontano nell’ultimo atto del torneo più prestigioso d’Europa.

Dopo tanta strada è giunto il momento che ogni calciatore e tifoso sogna fin da bambino: la finale di Champions League. Per l’edizione 2025-2026 il destino contrappone Paris Sain – Germain e Arsenal, due club con qualche analogia, ma anche con tante differenze. Da una parte i campioni d’Europa in carica, che proprio un anno fa alzavano per la prima volta la Coppa dalle grandi orecchie, per di più rifilando 5 goal all’avversario (l’Inter), cosa mai accaduta prima, dopo anni trascorsi a collezionare campionati vinti e grandi stelle del calcio, senza mai però raggiungere il tetto d’Europa.

Ora che gli uomini di Luis Enrique, ormai un veterano di questa competizione e del calcio europeo, conoscono il gusto della vittoria vogliono replicare il successo della passata stagione ed entrare nell’olimpo di quelle poche squadre che sono riuscite nell’impresa di vincerne due consecutive. Di fronte ci sono i gunners, simili ai francesi per idee di gioco, ma reduci da anni digiuno di vittorie a livello nazionale e che quest’anno, dopo aver riportato nel Nord di Londra la Premier League che mancava da 22 anni, ha l’occasione, 20 anni dopo la finale persa contro il Barcellona, di alzare per la prima volta nella sua storia la Champions League.

Tutto questo alla guida di un giovane Mikel Arteta, in netta ascesa nel panorama degli allenatori del grande calcio, arrivato fin qui dopo anni di critiche e scetticismo e che ora ha l’occasione di entrare nel club dei vincenti. L’attesa cresce, manca solo il fischio di inizio, sabato 30 maggio alle 21:00, di quello che si presenta come un grande spettacolo.