#Champions: Solo il Milan agli ottavi! Il Napoli vince 2-0, ma passa l’Arsenal

di Matteo PASQUALI | 12 dicembre 2013

Mercoledi di coppe dolce amaro per le Italiane. Dopo l’uscita della Juve nel primo pomeriggio ad opera del Galatasaray ( la Juve ripartirà dai sedicesimi di Europa League, con finale a Torino…),alle 20.45 scendono in campo il Napoli contro l’Arsenal e il Milan contro l’Ajax. Purtroppo alla fine sarà solo il Milan a passare il turno grazie ad uno striminzito 0 a 0 casalingo. Il Napoli vince 2 a 0 ma non basta perché passa il Dortmund, vittorioso 2 a 1 sul campo del Marsiglia fanalino di coda. Altri risultati che spiccano sono il tennistico 6 a 1 del Barcellona e l’inutile 4 a 1 dell’Austria Vienna sullo Zenit di Spalletti.

GIRONE E: Nel girone E a passare il turno sono Chelsea e Shalke 04. La squadra londinese, già qualificata, passa come prima grazie alla vittoria di misura sullo Steaua Bucaresti. Autore della rete del definitivo 1 a zero è Demba Ba che corregge in gol un colpo di testa di Terry al 9’ di gioco. Partita avara di emozioni con il Chelsea che fa il minimo sforzo. Lo Shalke al contrario fatica più del previsto contro un roccioso Basilea e passa al 51’ con un gol di Draxler su cross preciso di Farfan. La strada dello Shalke è spianata dal disastroso duo Tagliavento – Stefani che non vedo un quintuplo fuorigioco della squadra tedesca e permettono a Matip di segnare il gol de 2 a 0 solo davanti al portiere della squadra svizzera.

GIRONE F: Il girone più incerto e più carico di emozioni è sicuramente questo. La spuntano il Borussia Dortmund e l’Arsenal ma solo al termine di 90 minuti di pura adrenalina. Il Borussia Dortmun sblocca subito la gara, che sembra spianata, al 3’ con Lewandowsky, abile a gelare Mandanda con un pallonetto morbido. Il Marsiglia pero’ dopo solo 11 minuti pareggia con Diawara su colpo di testa scaturito da una punizione di Payet.  La partita scorre ed il Borussia scherza col fuoco sbagliando varie occasioni da gol in particolare da Lewandowsky e Reus. Nel frattempo il Napoli passa al 73’ contro l’Arsenal con un gran gol di Higuain che gira in porta nonostante fosse marcato da due uomini e fa sperare i partenopei. Fosse finita cosi il Napoli sarebbe stato agli ottavi a discapito del Borussia Dortmund. Ma il calcio è spietato , si sa, e la squadra di Dortmund segna il gol qualificazione all’87’ con Grosskreutz. Al San Paolo scende il gelo e a  nulla serve il bel gol di Callejon al 92’ che fissa il risultato sul 2 a 0. Passano il turno Arsenal e Borussia Dortmund.

GIRONE G: Passano Atletico Madrid e Zenit in questo girone. La squadra di Madrid lo fa a testa alta, battendo 2 a 0 il porto con reti di Raul Garcia, grandissimo gol sotto l’incrocio, e del solito Diego Costa, sempre più goleador della squadra spagnola. L’Atletico passa come prima assoluta del girone, mentre lo Zenit passa il girone come seconda e a testa bassa, uscendo sconfitto 4 a 1 a Vienna (prima vittoria nella sua storia  in Champions League  per l’Austria Vienna ) . Il gol della bandiera per la squadra di Spalletti lo segna Kerzhakov, mentre per l’Austria Vienna segnano Hosiner con una bella doppietta, June Kienast nel recupero.

GIRONE H: nel girone H, quello del Milan, spicca il punteggio tennistico del Barcellona che affonda con un 6 a 1 il fanalino di coda Celtic. Magica tripletta per Neymar (un gol piu’ bello dell’altro) che completa la serata con un assist gol per Pedro. Ad aprire le marcature era stato Pique’ all’8’ con un tap-in sotto porta. C’è stat gloria anche per il giovane Tello che segna il 6 a 0 al 71’. Il gol della bandiera degli scozzesi lo segna il solito Samaras, in posizione sospetta. Il Milan invece soffre per tutti i 90’, soprattutto per colpa di riccardo Montolivo che si fa espellere al 21’ per un’entrataccia a gamba tesa che in campo europeo non viene mai perdonata. In 10 per quasi tutta la partita il Milan soffre, si chiude e lascia interamente il pallino del gioco all’Ajax che macina gioco e situazioni, spesso neutralizzate da un grande Abbiati (migliore in campo). Per la squadra di Amsterdam non brilla l’ex Bojan, fumoso come al solito, e al di là di un paio di tiri verso ,lo specchio, non si rende quasi mai pericolosa a parte il brivido finale, con una rovesciata nell’area piccola che Abbiati sembra cacciare fuori con lo sguardo. Il Milan passa a braccetto con il Barcellona, ed è l’unica italiana agli ottavi.

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Redazione

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