Premier League: Tonfo City, Chelsea a valanga. Reds presenti!

di Federico LATTANZIO

Nella terza giornata della Premier League cade a sorpresa il Manchester City contro lo Stoke. Il Chelsea supera l’Everton con punteggio tennistico e il Liverpool abbatte il Tottenham. Brutti pareggi per Arsenal e Manchester United.

Impossibile non partire dal meraviglioso pomeriggio del Goodison Park. Una gara che definire spettacolare è dire poco. Sul terreno dei Toffees di Martínez i Blues di Mourinho hanno messo in chiaro che il primo vero obiettivo stagionale è il titolo nazionale. E dopo tre turni la classifica è già interessante per la causa dei londinesi, a punteggio pieno. Tre lunghezze di vantaggio su Manchester City e Liverpool, quattro sull’Arsenal. La partita, comunque, si apre con il Chelsea avanti di due reti, grazie a Diego Costa e Ivanović. L’Everton non molla e accorcia con Mirallas. Nella ripresa gli ospiti trovano il nuovo allungo per effetto dell’autorete di Coleman, in seguito ad una bella azione di Hazard. Poco dopo Naismith sembra ancora riaprire i giochi, ma ci pensa Matić a rasserenare gli animi Blues. I padroni di casa non ne vogliono sapere di mollare ed è l’ultimo arrivato Eto’o a siglare la terza marcatura. Nel finale, però, Ramires e ancora Diego Costa chiudono definitivamente il set. Un Chelsea che in questo inizio di campionato è apparso davvero stellare. Rispondono soltanto i Reds di Rodgers, che si impongono con grande autorità a White Hart Lane contro un Tottenham decisamente opaco, dimenticando la brutta sconfitta dell’Etihad. Sfida quasi senza storia. A segno Sterling, Gerrard (su calcio di rigore) e Moreno. Il Liverpool dimostra così di esserci, di avere tutte le carte in regola per lottare sino alla fine. Più che sufficiente l’esordio di Balotelli. Molto da lavorare, di contro, per Pochettino.

Le note negative di questa giornata giungono invece dai Citizens di Pellegrini e dai Gunners di Wenger. Il Manchester City, infatti, perde clamorosamente in casa contro lo Stoke. Decide Diouf, autore di una splendida azione personale. Enormi, tuttavia, le responsabilità di Hart sulla conclusione del senegalese. Un pomeriggio sfortunato può capitare, ma si tratta di un tonfo pesante per i campioni d’Inghilterra, più che inaspettato. Scialbo, invece, il pareggio dell’Arsenal sul campo del Leicester. Avanti i londinesi con Sánchez. Impatta poco dopo Ulloa. Gara davvero mal giocata e di certo non si può dire che la partenza della stagione sia stata positiva per la compagine londinese: vinta con enorme fatica la prima, poi due pareggi; nel mezzo le due prestazioni mediocri contro il Beşiktaş nel preliminare di Champions League, pur superato. Il Manchester United, dal canto suo, proprio non riesce a trovare il successo. E non è certo stato positivo l’esordio per Di Maria. Finisce infatti 0-0 a Burnley. Due punti in tre turni. Molto male per Van Gaal.

Non smette di stupire lo Swansea, l’unica squadra a punteggio pieno oltre al Chelsea. Sul terreno amico la doppietta di Dyer e la rete di Routledge stendono il West Bromwich.  Bene anche l’Aston Villa, attualmente terza a due lunghezze dalla vetta. A Birmingham i Villans superano l’Hull City, grazie ad Agbonlahor e Weimann. Inutile il gol di Jelavić. Disequilibrio totale per il West Ham. Salgono a due su due le sconfitte casalinghe, in contrapposizione all’unica vittoria, arrivata in trasferta. Il Southampton, però, mostra di essere una buonissima squadra. Prima segnatura per Pellè in Premier, oltre alla doppietta di Schneiderlin. Illude gli Hammers Noble. Spettacolo in Newcastle-Crystal Palace, terminata 3-3: Janmaat, Aarons e Williamson per i Magpies; Gayle, Puncheon e Zaha per gli ospiti. In QPR-Sunderland, infine, decide Austin che regala il successo ai londinesi. Prossimo appuntamento a dopo la sosta per gli impegni delle varie selezioni nazionali.

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