Jovetic è tornato, l’Inter cala il tris, Udinese ko in rimonta!

Nell’unico anticipo del sabato della 35^ giornata, vince l’Inter, che supera al “Meazza” l’Udinese, decidono la doppietta di Jovetic e il primo gol in maglia nerazzurra di Eder.

INTER 3:1 UDINESE (Théréau 9′, Jovetic 36′, Jovetic 75′, Eder 95′)
Un solo anticipo nel sabato della trentacinquesima giornata del massimo campionato, quello del “Meazza” di Milano, tra Inter e Udinese. Per la sfida ai friulani Roberto Mancini cambia ancora e si affida all’inedito tridente di trequartisti composto da Bianiany, Jovetic e Brozovic, alle spalle dell’unica punta Icardi; in mediana al fianco del nuovamente disponibile Kondogbia si rivede Melo. Dall’altra parte De Canio, a caccia di un successo esterno che manca da otto partite, conferma il 3-5-2 delle ultime settimane, con Théréau e Zapata in attacco. Primo tempo combattuto e ricco, specie nel primo quarto d’ora, di continui ribaltamenti di fronte; al 9′ minuto, zebrati meritatamente in vantaggio: lancio in profondità di Badu, strepitosa conclusione volante di Cyril Théréau, che sfonda la porta con una gran sventola di destro su cui nulla può l’incolpevole Handanovic. Per il francese 11.o gol in campionato, eguagliato il suo record personale stagionale. Incassato lo 0-1, la reazione dei nerazzurri stenta a decollare; per vedere i meneghini al tiro, infatti, bisogna attendere il 16′, quando Jovetic appoggia sull’accorrente Kondogbia, che lascia partire un violento sinistro, Karnezis, coi pugni, ci mette una pezza; al 36′ dopo una lunga serie di mezze occasioni e chance potenziali, i padroni di casa pareggiano: segna Jovetic, da due passi, ma il 99% del merito va a Maurito Icardi, semplicemente perfetto nel liberarsi di Wague e nell’appoggiare nel mezzo per il montenegrino; a nove dall’intervallo Inter 1, Udinese 1. Prima della pausa, episodio dubbio in area bianconera: contatto Wague-Icardi, per il direttore di gara è tutto lecito, si prosegue.
Nella ripresa inizio devastante dei friulani, che nel giro di tre minuti, tra il 47′ e il 50′, sfiorano due volte la rete del nuovo vantaggio; al 47′ provvidenziale salvataggio di Juan Jesus, che evita il tap-in vincente di Widmer sulla conclusione di Edenilson ribattuta da Handanovic; tre minuti dopo Widmer per Bruno Fernandes, botta terrificante, Handanovic battuto si salva grazie alla traversa. A stretto giro di posta chance importante anche per l’Inter: tacco di Icardi per Brozovic, Karnezis si allunga e respinge. Al 65′ a caccia dei tre punti, Mancini alza il baricentro della sua squadra: fuori Juan Jesus dentro Perisic; proprio l’ex Wolfsburg, al 74′, sfiora il bersaglio grosso, Karnezis di puro istinto salva ancora una volta; è il preludio, tuttavia, al gol del 2-1, che si materializza, puntuale, sessanta secondi dopo: Brozovic per Biabiany, cross velenoso dalla fascia destra, Karnezis buca, Jovetic, col petto, insacca da due passi; per l’ex Fiorentina e Man City doppietta e rete numero 8 in 8 match giocati contro l’Udinese. Nel finale i lombardi gestiscono la sfera, ma quando il cronometro segna il 95′ minuto tremano: calcio di punizione di Kuzmanovic, Handanovic si oppone bene sulla deviazione sotto misura di Zapata, poi Hallfredsson col mancino si divora il 2-2. L’ultimo sussulto, a chiudere una gara, a dir poco scoppiettante, arriva pochi secondi prima del triplice fischio di Celi, quando Eder, sul ribaltamento di fronte, sentenzia per la terza volta Karnezis, completando nel migliore dei modi il contropiede avviato da Brozovic. 3-1. Finisce, dunque, col successo netto nel punteggio, ma assai sofferto, dei nerazzurri di Mancini, che salgono così a quota 64 punti in classifica, a -4 dalla Roma, terza, impegnata lunedì pomeriggio nel big match contro il Napoli; i friulani restano a 38, a +8 sul Frosinone terzultimo.

Pierluigi de Ascentiis

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