Serie A: Inter ancora ko! La Roma frena a Empoli, vittorie per Milan e Lazio

I nerazzurri incassano il quinto ko in campionato. De Boer al capolinea? Skorupski ferma la corsa dei giallorossi parando tutto: al Castellani finisce a reti inviolate, la Juve ringrazia e vola a +4. Bonaventura regala il terzo posto al Milan mentre la Lazio, al sesto risultato utile consecutivo, è ad un passo dalla zona Champions

11^ GIORNATA
La rete del grande ex Gonzalo Higuain che ha deciso la sfida dal forte profumo scudetto fra Juventus e Napoli, andata in scena nell’anticipo di sabato, conferma come questo campionato sia dominato sempre più dai centravanti di razza. Il “Pipita” alla prima palla-gol capitatagli non ha fallito, mandando così in estasi lo Stadium e all’inferno i suoi vecchi compagni. La partita di fatto è stata decisa da questo episodio, dopo che il Napoli l’aveva fatta da padrone per ben settanta minuti. Mentre tutti gli appassionati ora si interrogano su cosa sarebbe potuto accadere se il bomber argentino avesse ancora vestito la maglia azzurra, i bianconeri prendono definitivamente il largo portandosi a +4 sulla Roma e a + 7 proprio sui partenopei. Questi tre punti d’oro così potrebbero aver veramente rappresentato la svolta della stagione, soprattutto in considerazione del fatto che la squadra di Spalletti nel pomeriggio non ha saputo andare oltre lo 0-0 ad Empoli sciupando l’ennesima occasione per fare il definitivo salto di qualità. Come ha perfettamente riconosciuto il tecnico di Certaldo a fine gara, i giallorossi hanno creato tanto e sbagliato molto, rischiando addirittura la beffa nel finale dopo essersi resi pericolosi in più frangenti e trovando sempre la ferma opposizione di uno Skorupski strepitoso. Ad approfittare del passo falso della Roma sono state invece Milan e Lazio che, davanti ai propri tifosi, hanno strappato la vittoria contro rispettivamente Pescara e Sassuolo (1-0 nel match di San Siro e 2-1 in quello dell’Olimpico). I rossoneri hanno sfruttato la magica pennellata su punizione di Bonaventura per spingere gli abruzzesi sempre più in basso in classifica, mentre la compagine di Simone Inzaghi ha trovato il successo grazie alle reti di Lulic e del solito Ciro Immobile (ai neroverdi non è bastato Defrel). Qui torna di nuovo attuale il discorso legato ai centravanti. Chissà se il pareggio della Roma sia da attribuire proprio alla scarsa vena realizzativa del suo capocannoniere Edin Dzeko? Sta di fatto che anche per il Napoli (costretto a giocare senza il suo centravanti di riferimento Milik) si sia trattato di un turno di campionato da dimenticare: la truppa di Sarri è stata scavalcata in classifica da Milan e Lazio ed ora si ritrova addirittura al quinto posto tallonata da un’Atalanta in formato europeo. Proprio i bergamaschi, nel lunch match delle 12.30, hanno strapazzato per 3-0 il Genoa di Juric spinti dalla doppietta di Kurtic e dal gol del Papu Gomez. Ed è così che il “maestro” Gasperini ha inflitto una severa punizione al suo discepolo croato. I primi tre storici punti in Serie A per il Crotone sono arrivati oggi nella delicata sfida contro il Chievo: allo “Scida” i rossoblù calabresi hanno battuto per 2-0 gli scaligeri grazie alle marcature di Trotta e Falcinelli (ancora una volta gol pesanti siglati da attaccanti puri). Balla più che mai la panchina di Frank De Boer: la sua Inter esce ko dal “Ferraris” nel posticipo contro la Samp, incassando così la quinta sconfitta di questa stagione. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:

ATALANTA-GENOA 3-0 (36’, 47’ Kurtic, 84’ A.Gomez) anticipo delle 12.30 – Sta diventando un vero e proprio rullo compressore la formazione orobica che nella gara dell’ora di pranzo dell’undicesima giornata, travolge 3-0 il Genoa. Il match, oltre a mettere in risalto il “derby” tra il maestro Gasperini e l’allievo Juric, ha visto come principale protagonista il centrocampista sloveno Jasmin Kurtic che al 36’ ha scongelato il risultato realizzando l’1-0 su imbeccata di Gagliardini e poco prima della fine del primo tempo ha firmato la sua prima doppietta in Italia con un preciso piatto destro in area. Nella ripresa ci ha pensato il Papu Gomez a mettere il suggello. L’Atalanta, così, dopo un avvio di stagione stentato può continuare a frequentare i piani alti della classifica e a respirare profumo d’Europa.

CROTONE-CHIEVO 2-0 (48’ Trotta su rig., 92’ Falcinelli) – Il Crotone ci impiega dunque 11 partite prima di trovare il primo storico successo nella massima serie. Allo “Scida” la squadra di Nicola mette a tacere tutte le critiche piovute fino a qui, disputando una gara di spessore contro un avversario non facile. Il Chievo rinuncia praticamente a giocare fin dal primo minuto e viene salvato in più circostanze dal proprio portiere Sorrentino. Il numero uno dei clivensi, tuttavia, nulla può sul calcio di rigore battuto con freddezza da Trotta al 48’. Nel finale di gara è Falcinelli a chiudere con il chiavistello il match. Nonostante il successo i calabresi rimangono all’ultimo posto della classifica con soli 5 punti, anche se ora potranno coltivare con maggiore convinzione l’idea della salvezza.

EMPOLI-ROMA 0-0 – Per l’undici giallorosso una ghiotta occasione sprecata per allungare sul gruppone delle inseguitrici (Milan, Lazio e Napoli) e continuare a mettere il fiato sul collo alla capolista Juve, per i toscani un punto d’oro. Si può così facilmente sintetizzare la partita del “Castellani” di Empoli. La Roma viene bloccata sullo 0-0 dai tenaci ragazzi di Martusciello, perdendo così terreno dalla corazzata torinese ora a +4. Eppure gli ospiti partono forte: nei primi 5’ Skorupski nega la gioia del gol a Dzeko e a Salah. I capitolini comandano il gioco, mentre i toscani (peggior attacco del torneo, con solo due reti messe a segno finora) tentano di resistere stringendo i denti. Nella ripresa lo spartito non subisce mutamenti alcuni, ma a differenza dei primi 45’ non si registrano grosse occasioni da rete in favore della Roma. La gara riprende vigore solo nel finale: Pasqual salva sulla linea un pallone colpito di testa da Dzeko (88’), mentre ancora Skorupski al 93’ si rende decisivo sul tentativo di El Shaarawy.

LAZIO-SASSUOLO 2-1 (50’ Lulic, 55’ Immobile, 57’ Defrel) – I biancocelesti superano il Sassuolo per 2-1 arrivando ad un solo punto dalla zona Champions League. Il tecnico dei neroverdi Di Francesco è costretto per la piena emergenza a varare una difesa inedita soprattutto nel modulo di partenza: 3-5-2. I primi 45’ sono di totale equilibrio, con le due formazioni che si annullano in prossimità del centrocampo. Poi, nella ripresa, la Lazio comincia ad alzare i ritmi riuscendo a segnare due reti nel giro di 5’: Lulic la sblocca (anche se l’esterno bosniaco sembra partire da una posizione di fuorigioco) e Immobile va al raddoppio siglando la settima rete nelle ultime cinque gare. Sul gol dell’attaccante è comunque decisiva la deviazione sfortunata di Dell’Orco. Due minuti dopo Defrel prova a riaprirla, ma invano.

MILAN-PESCARA 1-0 (49’ Bonaventura) – Turno favorevole per la squadra di Montella che torna al successo dopo il pesante ko di Genova, scavalca in classifica il Napoli e sale al terzo posto in classifica alle spalle della Roma (+1). Questa volta la vittima sacrificale è il Pescara dell’ex terzino milanista Massimo Oddo battuto per 1-0 grazie ad un’infida punizione di Jack Bonaventura (49’), astuto nel concludere rasoterra nel momento del salto della barriera avversaria. I milanesi, comunque, prima e dopo la rete decisiva soffrono oltremisura i biancoazzurri ben disposti in campo anche se ci sono da segnalare due legni colpiti da Niang e Bacca. A blindare il risultato è comunque il solito Donnarumma.

IL POSTICIPO DELL’11^ GIORNATA
SAMPDORIA-INTER 1-0 (44’ Quagliarella) – La squadra di Frank De Boer incappa in una nuova sconfitta in questo campionato disgraziato: a Genova, la Samp vince 1-0 inguaiando ancora di più la posizione del tecnico olandese. L’unica sorpresa nella formazione iniziale dei padroni di casa è rappresentata da Bruno Fernandes al posto del favorito Ricky Alvarez. In casa Inter De Boer punta tutto sul collaudato 4-3-3: Brozovic, Joao Mario e Banega in mediana, trio offensivo formato da Candreva, Icardi ed Eder. Prima frazione di gioco contrassegnata da numerosi occasioni da una parte e dall’altra. Barreto colpisce il palo, poco dopo è Brozovic a prendere in pieno la traversa. I blucerchiati si fanno preferire nei minuti iniziali mentre gli ospiti escono alla distanza, ma proprio nel migliore momento nerazzurro la Samp colpisce su un’azione ben manovrata: Bruno Fernandes per Linetty che serve Quagliarella, l’attaccante prende la mira e trafigge Handanovic (44’). Nel secondo tempo Icardi spreca una chiara occasione da rete non riuscendo a sfruttare un facile colpo di testa (67’), Budimir fallisce il raddoppio prima ancora della traversa di Palacio nei minuti di recupero (91’). L’1-0 finale permette alla Sampdoria di Giampaolo di raggiungere in classifica proprio l’Inter, ora appaiata a quota 14. Per la compagine milanese si tratta del quinto ko in undici gare. Il tecnico olandese è sempre più vicino all’esonero….
Il quadro della 11^ giornata della Serie A sarà completato dai posticipi: Udinese-Torino (lunedì, ore 19.00) e Cagliari-Palermo (lunedì, ore 21.00).

Emanuele Tocchi

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