Gruppo D
Georgia-Svizzera 0-2
La Svizzera all’esordio riesce a portare a casa il pieno risultato. Gli elvetici giocano praticamente un monologo, interrotto soltanto da alcune incursioni georgiane dalle parti di Sommer. La partita si vivacizza e si sblocca nel secondo tempo: grazie a Zuber che al 56’minuto riesce ad infilare di piatto e a mettere in discesa il match per gli uomini di Petkovic. Il raddoppio che chiude la partita arriva quasi verso la fine, più meno quando mancano una decina di minuti: infatti all’80’minuto dopo una serie di occasioni sprecate, Zakaria chiude i conti ribadendo, in maniera lesta e repentina, una respinta corta e disperata del portiere georgiano. Da notare che il giocatore del Milan Ricardo Rodriguez giocato tutta la partita; sostiuito nel secondo tempo l’atalantino Freuler .
Gibilterra-Irlanda 0-1
La partita sembrerebbe agevole per quelli del Regno Unito, tuttavia non è proprio così. Infatti gli Iberici oppongono una strenua resistenza e addirittura sfiorano un clamoroso risultato di prestigio contro i più quotati iralndesi. Gli iberici di Gibilterra sfiorano il vantaggio in avvio di ripresa con Chipolina che, però, trova la grandissima risposta del portiere dei verdi Randolph. Al 49’minuto, subito dopo aver scampato il pericolo, l’Irlanda, ospite, riesce a trovare la rete della vittoria firmata da Hendrick che riesce a pescare, con un diagonale preciso l’angolino basso su un preciso assist di McGoldrick.
Gruppo F
Svezia-Romania 2-1
Gran bella vittoria quella degli scandinavi, seppur di misura, che permette di conquistare i tre preziosissimi punti in chiave qualificazione europea. La squadra di Andersson costruisce la vittoria nel finale del primo tempo: al 33’minuto, l’ex palermitano Quasison, batte l’ex fiorentina Tatarusanu da distanza ravvicinata, portando in vantaggio i gialloblù; al 40’minuto, invece, raddoppia Claesson con un bel diagonale dal limite. Nel secondo tempo, al 59’minuto, i rumeni riescono ad accorciare le distanze grazie ad una rete di Keseru che risolve un’azione avviata dal tocco verticale del palermitano Puscas. Nel finale i padroni di casa riescono a gestire il risultato, portando a casa il bottino pieno.
Malta-Far Oer 2-1
Nella sfida tra le due squadre “cuscinetto” del girone. Nella partita tra le “Cenerentole” del girone, sono i mediterranei di Malta a conquistare i tre punti preziosissimi per la classifica. I maltesi hanno giocato oltre mezz’ora in inferiorità numerica, ma passano in vantaggio al 17’minuto grazie al gol di Nwoko. Nella ripresa i nordici hanno la possibilità di pareggiare grazie ad un calcio di rigore, concesso per un fallo da espulsione commesso da Agius. Dagli undici metri si presenta Olsen che però fallisce miseramente la rete del possibile pareggio. Allora Malta ne approfitta e, al 77’minuto, colpisce con Borg che è freddo (a differenza dell’avversario) dagli undici metri. Gol completamente inutile quello di Thomsen, arrivato all’ottavo minuto di recupero, per le Far Oer. Gol della bandiera.
Spagna-Norvegia 2-1
Contro i nordici della Norvegia, gli uomini della Roja, vivono un esordio abbastanza complicato. Gli spagnoli faticano più del solito e più del previsto a dominare una squadra ben schierata e ben messa in campo che ha dato agli uomini di Luis Enrique del filo da torcere. Tuttavia la Spagna sembra indirizzare, a proprio favore, la gara già subito dopo il quarto d’ora, quando, al 16’minuto, Jordi Alba scatta sulla sinistra e mette al centro dove Rodrigo trova la girata vincente col mancino. Alla metà della ripresa, però, una Norvegia mai doma, riesce a trovare la rete del pareggio: a causa di una trattenuta in area di Martinez, l’arbitro fischia la massima punizione. Dagli undici metri Joshua King si fa trovare pronto e realizza il gol del pari, con un piatto destro e preciso, che De Gea intuisce ma sul quale non riesce minimamente ad intervenire. La Norvegia sembra ripresa dalla rete del pareggio, anche se l’enfasi del pari dura pochi minuti, quando, al 71’minuto, la Roja si riporta in vantaggio, sempre dagli undici metri. Dal dischetto si presenta, questa volta uno specialista, Sergio Ramos, che non sbaglia. Lo spagnolo calcia un mezzo cucchiaio che sa di beffa per il portiere Jarstein e decreta l’esito del match.
GRUPPO J
Bosnia-Armenia 2-1
Con un gol per tempo la compagine balcanica si prende questi tre fondamentali punti nel cammino di qualificazione. Il vantaggio è di “marca italiana”, o, per meglio dire, del campionato italiano: dalla sinistra angolo di Pjanic, irrompe Krunic sul primo palo, il quale di testa riesce a impattare e spedire la palla in fondo alla rete sul palo opposto. Il raddoppio arriva nel finale e porta la firma di Milosevic che, di testa deve soltanto appoggiare un perfetto cross di Visca. Gli ospiti non si danno per vinti e chiudono con l’onore delle armi, grazie ad un perfetto calcio di rigore realizzato da Mkhitaryan.
Lichtstein-Grecia 0-2
Anche la Grecia riesce a strappare questa prima vittoria nel girone di qualificazione agli Europei del 2020. In una prima giornata che non regala grosse sorprese nei vari gironi. La prima fase di gioco è abbastanza combattuta, anche strenuamente dalla compagine di casa, fino a quando Fortounis porta avanti gli ellenici con una bella girata nell’angolino basso. L’ex juventino Donis chiude i conti all’80’minuto quando, raddoppiano fa calare il sipario sulla partita. Mettendo così il tecnico Anastasiadis al riparo da eventuali sorprese.
NelloPaolo Pignalosa







