Euro 2024: Tutto quello che c’è da sapere sugli Europei in Germania

L'Italia pareggia contro l'Ucraina a Leverkusen e vola in Germania quasi vent'anni dopo la vittoria del Mondiale del 2006 e da campione in carica dell'Europeo per difendere il titolo. In vista dei sorteggi tutto quello che c'è da sapere con qualche curiosità su questa edizione teutonica

Il sorteggio della fase finale di Euro 2024 si svolgerà sabato 2 dicembre all’Elbphilharmonie di Amburgo in Germania. L’evento avrà inizio alle ore 18 e stabilirà la composizione dei gironi della fase finale.verrà svelato l’Europeo, saranno definiti i sei gironi e ci sarà un’idea di tabellone. Il sorteggio sarà visibile in tv sulla Rai e su Sky Sport. La cerimonia potrà essere seguita anche in streaming su RaiPlay, su Now e sul sito dell’Uefa.

COME SI SVOLGE L’EVENTO

Prima del sorteggio avremo quattro fasce da sei squadre l’una, fasce che vengono determinate in base al rendimento delle qualificazioni. In prima fascia la Germania, come Paese ospitante, e le migliori cinque vincitrici dei gironi di qualificazione: Portogallo, Francia, Spagna, Belgio e Inghilterra. In seconda le altri vincitrici dei gironi e la migliore seconda, mentre la terza e la quarta fascia è decisivo uno speciale ranking di questa qualificazione. Le tre vincitrici dei playoff sono automaticamente in quarta fascia (posizione nel girone, maggior numero di punti, differenza reti ecc). Per il conteggio sono da escludere i risultati ottenuti contro le squadre classificatesi al sesto posto dei gironi di qualificazione.

– Posizione nel girone di qualificazione;

– Maggior numero di punti nelle qualificazioni;

– Differenza reti nelle qualificazioni;

– Gol fatti nelle qualificazioni;

– Gol fatti in trasferta nelle qualificazioni;

– Numero di vittorie nelle qualificazioni;

– Numero di vittorie in trasferta nelle qualificazioni;

– Miglior condotta fair play nelle qualificazioni (1 punto di penalità per ogni ammonizione, 3 punti per ogni espulsione);

– Posizione nella classifica generale della Nations League 2022-23;

LE FASCE

Fascia 1: Germania, Portogallo, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra

Fascia 2: Danimarca, Ungheria, Austria, Albania, Turchia, Romania

Fascia 3: Scozia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca, Olanda, Croazia

Fascia 4: Italia, Serbia, Svizzera, le tre vincitrici degli spareggi

LE SQUADRE QUALIFICATE PER I PLAYOFF

Percorso C: Georgia, Grecia, Kazakistan, Lussemburgo

Percorso B: Israele, Bosnia-Erzegovina, due per sorteggio tra Finlandia, Ucraina e Islanda

Percorso A: Polonia, Galles, Estonia, una per sorteggio tra Finlandia, Ucraina e Islanda

GLI ACCOPPIAMENTI DEI PLAYOFF

Semifinali – Percorso C: Georgia (1) – Lussemburgo (4), Grecia (2) -. Kazakistan (3)

Semifinali – Percorso B: Israele (1) – Ucraina/Islanda (4), Bosnia-Erzegovina (2) – Finlandia/Ucraina (3)

SemifinaliPercorso A: Polonia (1) – Estonia (4), Galles (2) – Finlandia/Ucraina/Islanda (3)

Finale Percorso C: Georgia/Lussemburgo – Grecia/Kazakistan (nazione ospitante da sorteggiare)

Finale Percorso B: Israele/Ucraina/Islanda – Bosnia-Erzegovina/Finlandia/Ucraina (nazione ospitante da sorteggiare)

Finale Percorso A: Polonia/Estonia – Galles/Finlandia/Ucraina/Islanda (nazione ospitante da sorteggiare)

IL MOTIVO PER CUI I CAMPIONI IN CARICA NON SONO IN PRIMA FASCIA

L’Italia non sarà testa di serie a Euro 2024. Può sembrare strano, perché un tempo i campioni in carica quasi in automatico erano in prima fascia. Ora non è più così. La Uefa ha scelto un altro tipo di sistema. Quello nuovo prevede che siano teste di serie cinque delle dieci squadre che hanno vinto i rispettivi gironi. La scelta non è casuale e non viene fatta nemmeno sul Ranking, ma vengono elette in prima fascia, con la Germania, le cinque nazionali che hanno ottenuto il maggior numero di punti nella fase a gironi.

LA SITUAZIONE DELL’ITALIA

L’Italia è in quarta fascia e sa di evitare con certezza la Serbia di Vlahovic e Milinkovic-Savic, che ha realizzato 14 punti come la Nazionale, e la Svizzera, oltre alle tre squadre che vinceranno i playoff che si disputeranno nel mese di marzo. E sa al tempo stesso sa che pescherà un avversario di alto livello tra Portogallo, Francia, Spagna, Belgio, Inghilterra e Germania, che sarà in grande difficoltà ma che comunque gioca in casa. In seconda fascia occhio a Danimarca e Turchia. In terza ci sono tante avversarie da evitare su tutte Olanda e Croazia (l’ultima materialmente a qualificarsi), ma anche la Scozia è un avversario da non prendere. Ciò significa che l’Italia potrebbe finire in un girone con Spagna, Danimarca e Olanda. E sarebbe durissimo. Oppure ancora con l’Inghilterra, con la Turchia di Montella e con la Croazia. Chiunque gli Azzurri pescheranno nella prima fascia non sarà facile per diversi motivi: la Germania non attraversa un buon momento ma è pur sempre il Paese organizzatore; la Francia, finalista in Qatar nel 2022, a livello di rosa è la favorita numero 1, con Mbappé fiore all’occhiello d una squadra con pochissimi punti deboli; il Portogallo di Ronaldo ha impressionato nelle qualificazioni (10 vittorie su 10) ed è la classica mina vagante; l’Inghilterra ci ha battuto due volte nel girone e ha dimostrato di essere un gradino sopra di noi; la Spagna vuole ripartire dopo la delusione Mondiale e darà del filo da torcere a tutti e per ultimo c’è il Belgio di Lukaku e che ritroverà De Bruyne: per quella generazione è l’ultima chiamata per vincere qualcosa di importante ma finora hanno sempre fallito.

L’ITALIA E L’INCUBO GIRONE DI FERRO

Sulla carta nella peggiore delle ipotesi i ragazzi di Spalletti potrebbero pescare Francia, Turchia e Olanda, mentre il gruppo più abbordabile pare quello con Belgio, Albania e Slovacchia. Tutte le altre rivali sono alla portata della nostra Nazionale, ma nascondono delle insidie, a partire da quelle squadre allenate da allenatori italiani: la Turchia di Montella, l’Ungheria di Rossi e la Slovacchia di Calzona, già vice di Spalletti ai tempi del Napoli. In seconda fascia occhio alla Danimarca di Hojlund ed Eriksen, così come ad Austria, ostico rivale nella cavalcata trionfale di Euro 2020. Più agevoli Romania e Albania. I pericoli ci sono anche in terza fascia, in particolar modo l’Olanda, l’avversario insieme all’Italia che tutte le squadre di prima fascia vorrebbero evitare. Gli Orange sono in crescita sotto la gestione Koeman e hanno giocatori che militano in Serie A come Dumfries, Koopmeiners, De Vrij e De Roon di tutto rispetto oltre a campioni come Van Dijk, Gakpo e De Ligt. Da evitare anche la Croazia dei soliti Modric, Brozovic e Kovacic: un gruppo che pare a fine ciclo ma capace di qualsiasi cosa. Scozia, Slovacchia, Slovenia e Repubblica Ceca non dovrebbero creare particolari grattacapi. Ma il condizionale è sempre d’obbligo, per un’Italia che spesso di esalta nei grandi appuntamenti ma è anche capace di scivolare su bucce di banana imprevedibili.

LO STRANO CASO DELL’ESTONIA

L’Estonia ha chiuso il girone di qualificazione a Euro 2024 con un solo punto, frutto di un pareggio e sette sconfitte, 2 gol fatti e 20 subiti, una differenza reti di -20. Nel Gruppo F si è classificata ultima dietro Belgio, Austria, Svezia e Azerbaijan. E allora la domanda sorge spontanea: com’è possibile, con numeri del genere, che disputerà i playoff per tentare l’accesso al torneo continentale? Possibile non vi sia alcuna nazionale che sia più meritevole in base ai risultati del campo? Ironia della sorte, la selezione Baltica, poteva far parte del percorso che avrebbe visto protagonista anche l’Italia se non fosse riuscita a passare da seconda grazie al pareggio con l’Ucraina. Il motivo? Per effetto di un calcolo cervellotico di abbinamenti al quale, per fortuna degli Azzurri, non è stato necessario ricorrere: la spiegazione è nel regolamento previsto dal meccanismo degli spareggi che si disputano in base al format di semifinali e finale per determinare una delle ultime 3 nazionali che andranno a completare il quadro delle qualificate. La griglia dei playoff è determinata in base alle classifiche delle prime 3 leghe della Uefa Nations League 2022-2023 (Lega A, Lega B e Lega C): sono scelte le 4 migliori selezioni che non sono riuscite a qualificarsi a Euro 2024 attraverso il percorso dei gironi. Ecco perché le squadre che partecipano ai playoff sono 12. Come e perché entra in scena l’Estonia che è in Lega D? Se in una lega di Uefa Nations League ci sono meno di 4 squadre ai playoff poiché le altre nazionali sono già qualificate si fa ricorso alle selezioni della Lega D. Tra queste, viene scelta la vincitrice di uno dei due gironi di Lega D che è più alta nel Ranking Uefa alla fine della Nations League. Ovvero, l’Estonia che nella propria lega ha un punteggio superiore (12), rispetto alla Lettonia e alla Moldavia (7) che, a differenza degli estoni, nei loro gironi di qualificazione hanno chiuso con una posizione oppure un punteggio superiori. Perché l’Estonia ha un punteggio superiore? La soluzione è sempre nel percorso della Nations League: era inserita in un girone a 3 con meno avversarie (2) rispetto alla Lettonia, in lizza in un gruppo a 4 selezioni (in questo caso i punti fatti con l’ultima classificata non vengono conteggiati). Il regolamento copre anche un’altra eventuale lacuna: qualora le squadre partecipanti ai playoff di Lega A fossero addirittura due, oltre all’Estonia (che non si è mai qualificata per gli Europei fino ad oggi), verrebbe chiamata in causa anche una squadra dalla Lega B (tra cui la Finlandia, già sicura dei playoff) tramite sorteggio.

IN GERMANIA QUASI VENT’ANNI DOPO

La Germania non vince gli Europei dal 1996: nelle ultime edizioni hanno trionfato Francia, Grecia, Spagna (in due occasioni consecutive), Portogallo ed infine l’Italia. Il Calcio d’inizio venerdì 14 giugno. La fase a eliminazione diretta partirà con gli ottavi dal 29 giugno al 2 luglio. I quarti di finale si giocheranno il 5 e il 6 luglio. Le due semifinali sono in programma il 9 luglio a a Monaco e il 10 luglio a Dortmund. Il trofeo sarà assegnato a Berlino il 14 luglio 2024. L’Europeo si terrà in 10 città, con nove stadi già teatro del Mondiale 2006 (quello vinto dall’Italia): entra Düsseldorf (47mila posti), escono Norimberga, Hannover e Kaiserslautern. La partita inaugurale è in programma a Monaco (67mila per il torneo), la finalissima invece a Berlino (70mila). Le altre sedi sono: Colonia (47mila), Dortmund (66mila), Francoforte (48mila), Gelsenkirchen (50mila), Amburgo (50mila), Lipsia (42mila), Stoccarda (54mila).

BIGLIETTI: PREZZI E MODALITA’ DI VENDITA

I biglietti sono già in vendita, i prezzi vanno da 30 a mille euro e variano a seconda delle partite: inaugurazione, gruppi, fase a eliminazione diretta. Ad esempio, una semifinale può partire da 80 euro e arrivare a 600. La prima fase di vendita dei tagliandi si è chiusa il 26 ottobre. Le richieste superano i 2,7 milioni a disposizione e si procederà per sorteggio. Ma l’impegno della Uefa è quello di destinare l’80% dei ticket ai tifosi e solo il resto a sponsor e istituzioni. Oltre un milione di biglietti saranno messi in vendita dopo il sorteggio della fase finale.

MEZZI PUBBLICI GRATIS PER CHI VA ALLO STADIO

Chi avrà il biglietto delle partite, nel giorno del match, potrà viaggiare gratis sui mezzi pubblici. Un’iniziativa importante per agevolare gli spostamenti e rinunciare all’auto. Gli spettatori beneficeranno di un pass valido 36 ore, utilizzabile dalle 6 del giorno della partita fino alle 18 del giorno successivo, nelle città ospitanti.

Avatar
Nello Paolo Pignalosa

Premier League