Da 1 a 10, il pagellone della 35° giornata di Serie A

VOTO 10
Ai tifosi bianconeri che in occasione del derby della Mole hanno esposto uno striscione ‘Onore ai caduti di Superga’ per ricordare il 70° anniversario della tragedia del Grande Torino. A volte è bene ricordare anche i bei gesti che arrivano dagli spalti.

VOTO 9
All’Atalanta che continua la sua corsa Champions in solitaria al 4° posto. Genoa, Juventus e Sassuolo gli ultimi tre gradini verso il paradiso d’Europa, ma in mezzo c’è anche la finale di Coppa Italia.

VOTO 8
Alla Spal di Semplici che ottiene la salvezza a tre giornate dal termine calando per la prima volta nella sua storia un poker in Serie A.

VOTO 7
Al Milan che nonostante le difficoltà e i nervi tesi porta a casa una vittoria che lo rilancia nella corsa Champions. Ora la decisiva trasferta di Firenze che potrebbe decidere le sorti dei rossoneri.

VOTO 6
All’Inter che nonostante il terzo pareggio consecutivo mantiene il 3° posto ma non ancora la matematica certezza di qualificazione.

VOTO 5
Alla Roma che spreca un’occasione d’oro per raggiungere il quarto posto. Ma il rigore sbagliato all’ultimo respiro dal Genoa fa ancora sperare, adesso 9 punti, questo il diktat del gruppo giallorosso.

VOTO 4
Alla Lazio di Inzaghi che esce dallo scontro diretto per la Champions contro l’Atalanta con le ossa rotta. Stagione al di sotto delle aspettative, rimane il salvagente della Coppa Italia ma riuscirà la Lazio a prenderlo in tempo?

VOTO 3
Alla Fiorentina di Montella che è precipitata in classifica e a tre giornate dalla fine del campionato non ha ancora neanche raggiunto la salvezza matematica.

VOTO 2
Alla foto hot di Icardi e Wanda Nara che stanno facendo il giro del mondo. Non certo il miglior modo per riavvicinare l’ex capotano ai suoi tifosi.

VOTO 1
Alla mancanza di rispetto di Bakayoko nei confronti del suo allenatore che chiude una settimana da dimenticare, iniziata con un richiamo per essersi presentato in ritardo agli allenamenti.

Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.