Gravina:”Il calcio ha la sua importanza”

Mentre tutti si interrogano sulla data che potrebbe ridare il via libera al mondo del calcio, il nuovo Dpcm, ufficializzato dal Governo nella giornata di venerdì 10 aprile 2020, prolunga fino al prossimo 3 maggio anche lo stop agli allenamenti per i calciatori professionisti. Con il mondo della pallavolo e del basket, che hanno già dichiarata chiusa l’attuale stagione, adesso a restare all’ascolto è solo il mondo del calcio. Gravina: “il calcio ha la sua importanza”.

Gravina: “il calcio ha la sua importanza”

“Tutti si fermano e il calcio no? Il calcio ha la sua specificita’, per dimensione e impatto economico. Siamo in linea con quanto chiedono Fifa e Uefa”. Sono state queste le parole del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina, che ha risposto così alle dichiarazioni del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Giovanni Malagò: “Pallavolo e basket hanno dichiarato chiuse le loro stagioni, e’ un dato di fatto che il calcio ha seguito una strada diversa. Per la ripresa del campionato, in teoria ci sono i tempi ma deve andare tutto bene. La certezza di finire però non te la da nessuno: ci sono una serie di problematiche che vanno riviste e poi soprattutto ci si deve augurare che non si incappi in un nuovo problema e nel tal caso ti ritroveresti ad aver pregiudicato la stagione successiva e di fatto anche fermare di nuovo la stagione che è appena ricominciata. Sono moltissime le variabili che incidono in tutto questo”.

La ripresa degli allenamenti

Al momento nessuno è in grado di stabile delle certezze, ma secondo le ultime ipotesi, i club potranno tornare ad allenarsi dal prossimo 4 maggio, seguendo le linee guida della Fmsi. Tamponi per tutti, controlli di immunità per i negativi e, ovviamente, non solo i calciatori: dai massaggiatori ai dirigenti al seguito, fino agli arbitri.

 

 

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Matteo Paniccia

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