Verso il Social Football Summit 2020: Intervista a Gianfilippo Valentini

Dopo il grande successo dell’edizione 2019 allo Stadio Olimpico con gli oltre 100 speaker e 2.400 partecipanti il Social Football Summit quest’anno torna in versione totalmente digitale. Le date fissate per la terza edizione sono 17,18 e 19 novembre 2020, con una grossa novità: l’evento si sdoppia per dare vita al primo eSports Summit (ES20) che si svilupperà la settimana successiva in una due giorni, il 23 e 24 novembre. Con l’occasione abbiamo fatto due chiacchiere con il CEO Gianfilippo Valentini.

Il Social Football Summit arriva al terzo anno, crescendo anno dopo anno, quale il segreto di questo successo?
Non so se c’è un segreto ma sicuramente dietro c’è tanta passione e competenza. Ringrazio tutto lo staff di Social Media Soccer e Go Project per il lavoro che da qualche anno sta svolgendo in un ambito bello ma complicato e articolato. Siamo stati i primi in Italia a puntare su un format di evento che avesse l’obiettivo di parlare di calcio e innovazione, di calcio e marketing, di calcio e comunicazione digital, di eSports e nuove tecnologie, di calcio come football industry.

Per avere più appeal sui social, sono importanti anche i successi sportivi? Una squadra che non vince può avere lo stesso successo di una squadra che alza trofei?
Credo che il successo sportivo da solo non sia fondamentale ma sicuramente aiuta. Le strategie social non riguardano soltanto la comunicazione a livello di cronistoria della competizione della squadra ma è uno storytelling più ampio e profondo. Il mondo dei social è molto cambiato negli ultimi anni e continua a faro e le squadre devono avere un approccio in più direzioni. Oggi il contenuto è fondamentale e bisogna veicolarlo sapendo quali sono gli obiettivi, come creare i contenuti, come distribuirli e anche conoscendo la propria fanbase.

Rispetto ad altri campionati, la Serie A come sta lavorando a livello di social entertainment?
La Lega Serie A è in fase di sviluppo e crescita sui social media sia a livello di contenuti che a livello di internazionalizzazione delle piattaforme coinvolte, infatti, recentemente anche con il supporto di Social Media Soccer, la Lega Serie A ha aperto i canali social in lingua cinese di Weibo, un sito di microblogging cinese, un ibrido fra Twitter e Facebook, è uno dei siti più frequentati della Cina, si calcola che più del 30% delle persone che hanno accesso a internet in Cina usi Sina Weibo, quasi come la penetrazione di mercato di Twitter negli Stati Uniti e ha aperto anche un account TikTok, noto anche come Douyin in Cina, un social network lanciato nel settembre 2016, inizialmente col nome musical.ly.

I social network hanno permesso ai club di raggiungere un pubblico molto vasto, uscendo così dalle logiche nazionali, legate per esempio alle trasmissioni televisive o alla stampa. Come è cambiata la comunicazione in questo senso?
La comunicazione è stata stravolta, ampliata, ha aumentato i livelli e ha occupato diverse dimensioni di interazione. La comunicazione è passata dal one to many, al people to people e ora al one to one. C’è stata la disintegrazione dei target. Oggi non parliamo più di tifosi come target ma come persone che fanno la storia del club insieme al club. Parliamo di “storydoing”, scriviamo la storia del club insieme. E in questa ottica anche i confini sono caduti, anche per una questione di aumentare le opportunità di revenues. Con i costi di oggi, lo sviluppo di una società di calcio non può mirare al solo mercato domestico ma deve avviare strategie commerciali a livello internazionale.

L’interazione tra squadre e tifosi è cresciuta enormemente, questo è un bene o un male?
L’interazione tra squadre e tifosi non può mai essere un male, se come in ogni dialogo tra persone c’è reciproco rispetto ed educazione. Oggi abbiamo addirittura squadre in cui i tifosi sono i proprietari o hanno una parte delle quote. La commistione tra tifoso e squadra se nasce da un senso positivo, responsabile e corretto non può che portare benefici nel breve e lungo periodo.

Cosa pensa della crescita degli eSports? C’è un fattore che ha determinato tale crescita?
Già da diversi anni con Go Project e Social Media Soccer abbiamo creduto negli eSports e nell’impatto che una industry di questo genere avrebbe potuto avere sull’ecosistema del calcio italiano. Il mondo eSports, oltre a essere un’industria brillante in ottica business, può avere anche molti risvolti di tipo sociale, soprattutto nel tempo libero dei giovanissimi, o addirittura all’interno delle scuole. Il mondo dei giochi elettronici, se praticato nelle giuste modalità e proposto con intelligenza, può essere un efficace strumento educativo e di sviluppo della propria identità in fase adolescenziale. E questo, dovrà essere negli anni avvenire, il fattore determinante per la crescita degli eSports nel nostro paese. Di questo e molto altro parleremo con illustri ospiti nella prima edizione del eSports Summit il 23 e 24 Novembre, una grande prima volta interamente online.

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.