Le pagelle di Sampdoria-Milan
Il Milan continua la sua corsa scudetto, battendo la Sampdoria a Marassi e tornando a +5 sull’Inter, secondo in classifica. A decidere la sfida sono le reti di Frank Kessiè e Castillejo, a cui ha provato a rispondere Ekdal nel finale.
Le pagelle della Sampdoria
Audero 5: Può poco sul rigore di Kessiè, ma le colpe su quello di Castillejo ci sono tutte. Una bella parata nel finale non basta a risollevare una prestazione non sufficiente.
Bereszynski S.V: Rebic lo salta, lui prova a recuperarlo in allungo e si fa male, venendo costretto ad abbandonare il campo dopo appena quindici minuti.
A.Ferrari 5,5: In avvio di gara compie un salvataggio davvero importante togliendo il tiro a Rebic davanti ad Audero, poi con l’uscita per infortunio di Bereszynski, deve spostarsi sulla fascia, dove fa fatica a reggere Calhanoglu.
Tonelli 6: Sfiora il goal su colpo di testa in avvio di partita, poi ne salva uno su Rebic, che nel complesso riesce a limitare efficacemente.
Augello 4,5: Prestazione davvero disastrosa questa sera. Ogni volta che Calabria arriva dalle sue parti, puntualmente riesce a saltarlo senza grosse difficoltà. Potrebbe rimediare fornendo una buona fase offensiva, ma questa sera è mancata anche quella.
Jankto 4: Non è quello di sempre, non riesce a trovare spazi tra le maglie del Milan, ma non riesce neanche a crearli. Una sciocchezza in area di rigore, dove tiene il braccio sinistro troppo largo, regala il calcio di rigore al Milan, che cambia l’andazzo del match.
Thorsby 6: Il centrocampo della Sampdoria viene sopraffatto per un’ora intera, ma lui è l’unico in grado di riuscire a mostrare qualcosa di buono. Riesce a trovare anche un colpo di testa pericoloso, ma che non trova lo specchio della porta.
Silva 5,5: Ha bisogno di spazio, cosa che il Milan proprio non gli concede. Migliora nel secondo tempo, quando la Sampdoria riesce a prendersi il pallino del gioco in più di qualche sprazzo di gara, ma non basta.
Candreva 6,5: Suo il traversone per Thorsby, che però non riesce a centrare la porta, e suo anche il cross per Ekdal, che allo scadere sfiora il pareggio. L’unico dei suoi che riesce spesso a trovare il fondo e a costringere il Milan ad abbassarsi.
Gabbiadini 6: Dialoga efficacemente con Candreva, si sbatte, lotta, ma non riesce (quasi) mai a rendersi pericoloso. E in una partita come questa, anche una sola giocata sarebbe potuta risultare fondamentale. Viene premiato per l’impegno.
Quagliarella 4,5: Si fa letteralmente annullare da Gabbia, bravissimo a chiuderlo ogni volta in maniera perfetta. Non è il Quagliarella che siamo abituati a vedere. Prova a “svoltare” la serata con una rovesciata, che però non gli riesce come avrebbe voluto.
Ekdal 7: Entra a gara in corso e porta freschezza fondamentale al centrocampo della Sampdoria, che con lui riesce a risalire la china. Con una giocata sublime riesce anche a beffare Donnarumma, ma nel finale si divora il goal del pareggio.
La Gumina S.V
Colley S.V.
Pagelle Milan
Donnarumma 6: Sicuro e attento sul colpo di testa di Tonelli in avvio di gara, poi non corre grossi pericolo per gran parte del match. Nel finale si fa beffare da Ekdal, ma è questione di centimetri.
Calabria 7: Può concedersi il lusso di spingersi spesso in avanti, e ogni volta che lo fa mette in seria difficoltà Augello. Nel finale serve una palla d’oro a Rebic, che la spreca malamente.
Gabbia 7: Riesce nell’arduo compito di annullare un attaccante esperto come Fabio Quagliarella, e lo fa nel migliore dei modi. Attento, ordinato, non si lascia mai anticipare.
Romagnoli 6: Anche lui attento e ordinato, ma questa sera a brillare è Gabbia, non lui. Trasmette comunque un ottimo senso di sicurezza.
Hernandez 5,5: Incute timore agli avversari solamente con la presenza, e stasera in effetti offre solamente quella. Si fa vedere molto meno di Calabria.
Kessiè 7: Una macchina perfetta in grado di annullare il centrocampo della Sampdoria per venti minuti interi. Si prende la responsabilità di calciare il rigore e lo trasforma. Nel secondo tempo, quando il Milan arranca, lui è lì ad aiutare Tonali, entrato in difficoltà.
Tonali 6: Apre il gioco in maniera perfetta per mezz’ora, poi nella ripresa entra in difficoltà e perde più di qualche pallone.
Saelemaekers 5,5: Corre, tenta il dribbling, ma a conti fatti incide poco. Al suo posto entra Castillejo, che trova subito il goal. Più emblematico di così…
B.Diaz 5: Posizionato dietro a Rebic per confondere gli avversari, ha la libertà di svariare molto. Tonelli lo segue senza sosta, ma oltre a qualche spunto interessante offre poco. Pioli gli preferisce Hauge nella ripresa.
Calhanoglu 5: Deludente, e il dato dei quindici palloni persi sono davvero emblematici. Il problema è che la Sampdoria gli lascia anche spazio per rendersi pericoloso.
Rebic 6: Si sbatte, lavora per la squadra, ma quando è chiamato a timbrare il cartellino, spreca. E nel suo ruolo non può permettersi di sbagliare ben tre volte palle-goal così clamorose. Avrà sicuramente qualcosa da ridire a Tonelli, che sulla linea riesce a negargli il goal.
Hauge 6,5: Dopo l’ottima gara in Europa League, Pioli lo inserisce ad inizio ripresa e lui ripaga con un’altra ottima partita. Salta spesso l’uomo, crea superiorità numerica e manda in difficoltà la difesa della Sampdoria.
Castillejo 7: Entra in campo, e appena sette minuti dopo firma il goal del raddoppio, che consente al Milan (con il senno di poi, visto il goal di Ekdal) di ottenere i tre punti.
Krunic S.V.







