Mancini:”Rispetto per la Spagna, ma vogliamo andare in finale”

Credits: Getty for Figc

Da Wembley a San Siro, dalla semifinale di EURO 2020 a quella di Nations League. Tre mesi dopo la Nazionale ritrova sulla sua strada la Spagna, superata ai rigori in quello che fu il successo più sofferto della trionfale cavalcata europea. “Siamo a 37 risultati utili consecutivi – dichiara Roberto Mancini in conferenza stampa – ma ci piacerebbe andare avanti così fino a dicembre 2022, anche se ha ragione Luis Enrique a dire che prima o poi perderemo. Intanto vogliamo vincere la partita di domani per andare in finale. Siamo un’ottima squadra, ma dobbiamo lavorare ancora molto per continuare a vincere”. Dopo l’Europeo non sarebbe male mettere subito in bacheca un altro trofeo: “La Nations League è una competizione prestigiosa, certo non è semplice prepararla ora durante il campionato. Si affronteranno le quattro nazionali migliori d’Europa, per noi saranno due sfide importanti per migliorare”.

LA SPAGNA – “La Spagna – ammette Mancini – ci mise in difficoltà sul possesso, lo fanno da 20 anni e su questo sono più avanti di noi. Dobbiamo migliorare questa situazione di gioco, essere più veloci. Abbiamo davanti a noi 14 mesi importanti e dobbiamo giocare sempre meglio, offensivi e bilanciati”.

LA FORMAZIONE – “Abbiamo un po’ di problemi, ci mancano i due centravanti dell’Europeo. Abbiamo Kean e Raspadori e poi tanti giocatori offensivi. Vedremo quale sarà la soluzione migliore. Dimarco l’ho fatto debuttare in Serie A, lo conosco benissimo. L’ho convocato perché sono passati un po’ di anni e mi faceva piacere vederlo”. E Dimarco non è l’unico ad essersi messo in mostra in questo inizio di stagione: “I ragazzi giovani stanno facendo bene. Tonali per dire, sta facendo un grande campionato, ce ne sono altri che stanno giocando e sono in Under 21. Già che giochino è sicuramente una cosa buona, la speranza è che continuino a giocare”.

IL RICORDO DI EURO 2020 – “Il ricordo della partita contro la Spagna all’Europeo – dichiara il capitano azzurro, domani alla presenza numero 114 in Nazionale- è ancora impresso nella nostra testa e nel nostro cuore. Bisognerà restare lucidi fin dall’inizio del match. Abbiamo grande rispetto per la Spagna, dobbiamo gestire meglio le varie fasi della partita”.

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.