Ranieri.”Va bene così, potevamo vincerla ma anche perderla”

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Per cinquantuno minuti, dal gol del suo calciatore Dossena al pareggio di Maric, ha creduto che la terza vittoria stagionale potesse materializzarsi. Invece, contro un Monza in difficoltà nella prima frazione ma in decisa ripresa nella seconda, il Cagliari ha dovuto spartirsi la posta. I sardi restano quindi laddove la classifica comincia a far tremare ovvero al terzultimo posto con dieci punti a braccetto con l’Empoli. Claudio Ranieri ne ha viste tante nel mondo della sfera di cuoio.

E ha imparato benone che, nel calcio, il verbo accontentarsi è di quelli da coniugare con maggiore frequenza. “Il risultato è giusto – dice all’Unione Sarda con la consueta onestà analitica- primo tempo a favore nostro , molto pericolosi sui calci da fermo, secondo tempo loro”. E, a chi gli ricorda che il Cagliari avrebbe potuto fare sua la posta piena, lui rilancia rimembrando la posizione di classifica non proprio disprezzabile dei biancorossi di Raffaele Palladino: “sono stati bravi – prosegue – non sono lì per caso, va bene così, potevamo vincerla ma anche perderla”.

Ranieri non ama gli elogi individuali, preferisce sempre adagiare il manto dei suoi apprezzamenti sul collettivo. Ma sul centrocampista ex Benevento Nicolas Viola, questa volta, si concede un’eccezione: “è un ragazzo che ha sofferto molto l’anno scorso – afferma – quando sono arrivato era infortunato, quest’anno ha potuto fare tutta la preparazione con noi e sta facendo le cose al meglio, è un ragazzo molto intelligente, ho bisogno di uno che riesca a servire le punte”. Si dice Viola, ma lo si dovrà più esattamente chiamare dottor Viola. Il ragazzo, infatti, ha messo nel cassetto una laurea. E Ranieri si è ingolosito: “me la sono fatta dare e sono curioso di leggerla”. Lui i calciatori li vuole capire e apprezzare anche così, non solo dai piedi buoni.

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Cristiano Comelli

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