Calciomercato: Milan straripante, bene le romane, deludono Inter e Juventus

Ai rossoneri manca solo il botto finale; stupiscono le romane con Schick e Nani; Napoli giudizioso.

La sessione di mercato appena conclusasi passerà alla storia come la più appassionante e scoppiettante di sempre. Rispetto alla scorsa stagione molte big del nostro campionato hanno attuato una vera e propria rivoluzione: partendo dalla Fiorentina, con ben 13 acquisti – ultimo in ordine di tempo Théréau, autore nelle prime due giornate di altrettante reti – volti a compensare le 9 cessioni, passando per la Roma – 8 arrivi finanziati dalle illustri cessioni di Salah, Rudiger e Paredes – chiudendo con Milan e Inter – la prima protagonista nella fase iniziale del mercato, la seconda invece in chiusura. Come dicevamo i giallorossi, capitanati dal DS Monchi, si sono resi autori dell’acquisto più oneroso della loro storia prelevando dalla Sampdoria Patrick Schick per una cifra complessiva di 42 milioni. Oltre al Jolly offensivo sono approdati lungo la riva del Tevere i vari Kolarov, Under, Gonalons, Pellegrini, Karsdorp, Defrel e Moreno. Rimanendo nella Capitale, la Lazio si è resa protagonista proprio nelle ultimissime ore grazie al tesoretto ottenuto grazie alle cessioni di Hoedt per 17 milioni e Keità per 30 al Monaco. Il tutto è stato reinvestito dal presidente Lotito su Nani, in arrivo dal Valencia per 10 milioni, e sulle due giovani promesse Bruno Jordao e Pedro Neto, acquistati dal Braga per ben 26 milioni.

Solo il tempo ci dirà se la Juventus risentirà della mancanza di Bonucci e soprattutto se Howedes potrà effettivamente bilanciare l’uscita dell’ormai ex numero 19. Il centrale tedesco arriva a Torino in prestito con diritto di riscatto, questo potrebbe garantire un’entrata di oltre 18 milioni nelle casse dello Schalke. Ogni reparto del club bianconero è stato puntellato grazie all’investimento di più di 100 milioni: Szczesny per la porta, De Sciglio e Howedes appunto per la difesa, Matuidi per il centrocampo e la coppia Bernardeschi-Douglas Costa per il reparto offensivo. Milan regina del mercato! Dopo un inizio straripante che ha consentito a Montella di rinforzare l’11 titolare, sono andate via via scemando le trattative portate a termine dal binomio Fassone-Mirabelli: solo Kalinic nelle ultime settimane ha avuto di modo di fare ingresso in quel di Milanello. Fase di stallo dovuta principalmente alla difficoltà nelle piazzare gli esuberi Sosa, Gomez e Niang – quest’ultimo giunto nella Torino granata proprio il 31 agosto per 20 milioni tra bonus e parte fissa. Restando nel capoluogo lombardo, questa volta sull’altra sponda del Naviglio, l’Inter di Spalletti non è riuscita a mantenere le aspettative dei tifosi. Sfumati i vari Nainggolan e Vidal, Ausilio ha dovuto soddisfare le esigenze dell’allenatore con nomi meno altisonanti (Valero e Vecino) ma non per questo meno utili al progetto del tecnico di Certaldo. La dirigenza nerazzurra è comunque riuscita a mettere le mani su prospetti interessanti come Bastoni, all’Atalanta vanno 9 milioni e la possibilità di tenere il giocatore fino al 2019, e Karamoh – ala destra in arrivo dal Caen in prestito biennale con riscatto a 6 milioni. Molte le cessioni effettuate dal gruppo Suning: gli ultimi a lasciare la Pinetina sono stati Jovetic, al Manoco per 11 milioni, e Gabigol, al Benfica in prestito oneroso con riscatto fissato a 26 milioni e percentuale in caso di futura cessione.

Mercato particolarmente oculato per il Napoli di De Laurentiis con i soli acquisti di Ounas, Mario Rui e, in extremis, Inglese che però vestirà nerazzurro da luglio 2018.

Stefano Lillo

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