Cerci: “Orgoglioso di essere qui: fondamentale Inzaghi”

“Il mio obiettivo era il Milan, sono orgoglioso di essere qui”. Sono le prime parole di Alessio Cerci nella conferenza stampa di presentazione come nuovo giocatore del Milan. Il trequartista ha già debuttato con i rossoneri ieri nel match perso contro il Sassuolo.

“Le parole del Presidente sono state emozionanti. Sapevo che mi aspettava da molto tempo. E’ un onore essere qui, nonchè un grande orgoglio. Quando ho saputo di questa trattativa ero alle Maldive con la mia futura moglie. Ho avuto qualche tempo per riflettere perchè era giusto così e poi ho scelto il Milan. E’ un orgoglio essere qui. Il mio obiettivo essere qui e sono felice di essere qui”. Ancora Adriano Galliani: “Ho sempre sperato che Alessio venisse qui. Ho sentito prima il procuratore di Torres e poi il presidente dell’Atletico. Bisognava far convergere varie volontà. Dal primo giorno ho capito che ci sarebbero state possibilità di concludere la trattativa. La sensazione positiva ce l’ho avuta subita. E’ stata un operazione lampo”.

INZAGHI – “Mister Inzaghi stravede per me e mi metterà in condizione di esprimermi al massimo del mio potenziale. Ringrazio per le bellissime parole il mister. Basta parole, ora bisogna giocare. Quello che ci siamo detti sono cose tra noi. MI hanno fatto sentire grande stima e la voglia, anche in estate, di prendermi. E’ stato un motivo importante che mi ha spinto a venire al Milan e poi la stima di Adriano Galliani e di mister Inzaghi di venire qui. Io voglio rimanere qui il più a lungo possibile. Per me la cosa più importante è ritrovarmi. Voglio restare qui per tanto tempo.”

CONDIZIONE – Sono nel pieno delle mie forze. E’ sotto gli occhi di tutti che con Ventura ho fatto bene, ma per me è importante della fiducia della squadra. Ho bisogno di lavoro per rendere al meglio. Ho buone sensazioni perchè il mister mi ha voluto tanto. C’è amarezza per la sconfitta perchè eravamo in vantaggio. Guardiamo in aventi. Eravamo un po’ giù, ma bisogna rialzare la testa contro il Torino. Dobbiamo reagire e fare una partita importante. Sto bene, perchè a Madrid mi sono allenato bene. Dal punto di vista fisico sto bene, anche se mi manca il ritmo partita. Speriamo di scendere in campo il prima possibile. Il Torino sono una bella squadra, con un ottimo allenatore. Dobbiamo affrontarla con la giusta attenzione, facendo la nostra gara. Il terzo posto siamo 4-5 squadre che lottano. Abbiamo ottimi giocatori, c’è grande spirito da parte di tutti. Tiriamo fuori il nostro meglio e ce la giocheremo fino alla fine. Siamo il Milan, non dobbiamo avere paura di nessuno”.

ATLETICO – “Quando le cose non vanno è sempre colpa del giocatore. Sono arrivato l’ultimo giorno a Madrid, ho cercato di recuperare la forma, però poi è normale che quando le cose in una squadra vanno bene è difficile recuperare certe posizioni. La colpa è solo mia. Gli allenatori fanno le loro scelte, ho cercato di metterlo in difficoltà Simeone, ma non ci sono riuscito”.

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.