Champions League: Juve, a Lione vietato sbagliare, il Leicester sogna il tris

Dopo tre settimane di sosta, la Champions attende le 32 squadre al sospirato giro di boa, dopo il quale si riprenderà a campi invertiti con le stesse partite in programma questa settimana.

GRUPPO E. Ad oggi è il più equilibrato fra tutti e otto i gironi. Il Monaco, primo a 4 punti, prova a sconvolgerne gli equilibri in Russia, ospite di un CSKA ultimo in classifica, ma storicamente avversario ostico in terra moscovita. Lo sanno bene le due squadre di Manchester e la Roma, gelate nelle due scorse edizioni da inattesi pareggi. Tra capo e coda si affacciano Bayer Leverkusen e Tottenham: i tedeschi, due pareggi in due partite, ospitano gli uomini di Pochettino, in estrema salute, che non perdono dalla partita casalinga con il Monaco, unica sconfitta della stagione.

GRUPPO F. Il Bernabeu pregusta una serata da molti gol, destinati in una sola direzione: la porta del Legia Varsavia, già trafitta otto volte finora, alimenta l’appetito di Ronaldo, che in caso di un difficile (ma possibile) poker, toccherebbe la storica quota dei 100 gol in Champions League. Se al Real spetta il compito più facile, non sarà una passeggiata la trasferta portoghese del Borussia: lo Sporting Lisbona ha spaventato i blancos alla prima giornata e oltre allo spavento ora vuole anche il risultato. Risultato che significherebbe sorpasso.

GRUPPO G. Il libro delle favole del Leicester può annoverare un nuovo capitolo riguardante l’Europa: Mahrez e compagni, inghiottiti a centro-Premier, tornano supereroi nelle notti di Champions, e sognano il punteggio pieno dopo tre giornate. Sul loro cammino un Copenaghen sorprendentemente secondo, e mai battuto da cinque mesi a questa parte. In Belgio il Porto gioca per riscattare una classifica inaspettata, che lo blinda al terzo posto con un solo punto. Di fronte si ritroverà un innocente Bruges, claudicante in campionato e finora sempre dominato in Europa.

GRUPPO H. Lione diventa un crocevia importante per la stagione della Juventus: pare che la corsa agli ottavi sia una corsa a tre, e vincere gli scontri diretti sarà determinante. Se Buffon perde i superpoteri e la lista degli infortunati si allunga (con Mandzukic assente dell’ultimo minuto), i francesi non se la passano meglio: tensioni in società e scarsi risultati (persa addirittura la metà delle partite disputate) giocano solamente a favore dei bianconeri. La Dinamo Zagabria proverà a non rendere una formalità la vittoria del Siviglia fra le proprie mura. Non è infatti il miglior momento per affrontare gli andalusi: coprotagonisti del girone con la Juve, in Liga rincorrono in classifica le sole due squadre di Madrid.

Carlo Pignataro

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.