Champions: Mourinho fa muro, l’Atletico non passa

di Raniero MERCURI | 23 aprile 2014

Termina a reti bianche il primo round tra Simeone e Josè Mourinho al Calderòn. L’andata della prima semifinale che vale un posto per la finalissima di Lisbona riserva ben poche emozioni. Appuntamento tra sette giorni a Stamford Bridge nella tana dei “blues”.

ATLETICO MADRID-CHELSEA 0-0
La trappola di Mou ha funzionatoci verrebbe da dire. Partita bloccata sin dai primi minuti, evidente il canovaccio tattico della contesa: possesso palla dei “colchoneros”, che fanno la partita e provano a dettare il ritmo del match, “blues” attendisti negli ultimi trenta metri, ben attenti a non lasciare varchi a Diego Costa e compagni, e pronti a ripartire in contropiede.

D’altronde basta dare un’occhiata alla disposizione dei due schieramenti sul prato verde: spagnoli con il classico quattro-quattro-due, con Diego appena alle spalle di Diego Costa e Koke e Raul Garcia esterni molto alti. Dalla parte opposta lo Special One disegna un “finto” quattro-tre-tre, con i due esterni bassi molto bloccati e attenti a non sganciarsi troppo e dare profondità alle ali avversarie.Mikel schermo davanti la difesa, ai suoi lati David Luiz e Lampard a tamponare, e come esterni d’attacco Ramires a destra e Willian a sinistra, che in fase di non possesso vanno a comporre un folto centrocampo a cinque alle spalle di un Torres isolato ma generoso in avanti.

Primo tempo di studio, l’Atletico prova a sfondare ma il muro issato da Mourinho davanti a Cech resiste senza troppe difficoltà. Brutta tegola al 14’ minuto per i “blues”, che perdono Cech per un infortunio al gomito dopo un duro scontro con Raul Garcia in seguito agli sviluppi di un calcio d’angolo, al suo posto l’ultra quarantenne Schwarzer. Al minuto trentatrè ci prova Mario Suarez, ma il suo destro dal limite esce di poco, poi tocca a Diego provare ad impensierire l’estremo difensore australiano, ma il suo destro è debole e centrale.

Secondo tempo. E’ Lampard a provarci subito, botta di sinistro, anche qui però troppo centrale e facile per Courtois. Continua a spingere l’Atletico, che prova a far crollare il fortino di Mourinho, creando però poco o niente di rilevante dalle parti di Schwarzer. Al 73’ minuto Lampard viene graziato dal secondo giallo dopo un volontario tocco di mano. Al 75’ tocca a Gabi cercare il jolly su punizione, ma Schwarzer vola all’angolo alla sua destra e mette in corner. L’ultima occasione è per Diego Costa, che al minuto numero novantuno colpisce debole di testa nelle mani del portiere. Triplice fischio del signor Eriksson e tutto rinviato alla gara di ritorno, sperando di divertirci un po’ di più.

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