Cheddira, dal Sassuolo al Lecce. È fatta per il trasferimento

L’attaccante italo-marocchino cambia maglia in questa sessione invernale, salutando Fabio Grosso

I pochi minuti disputati contro il Napoli al ‘Maradona’ nella scorsa settimana avevano già dato una risposta su quanto poi realmente è accaduto in queste ultime ore. Il centravanti con la maglia numero 9 Walid Cheddira dice addio a metà stagione al Sassuolo, disputando in totale 16 presenze in campionato e una in ‘Coppa Italia’, realizzando l’unico gol del 2-1 definitivo contro l’Inter a ‘San Siro’. Sono giorni importanti in casa giallorossa dopo il forfait di Camarda (che probabilmente tornerà a Milano per seguire le cure necessarie) e la società ha deciso di fiondarsi velocemente sul mercato, bussando la porta del Napoli e accaparrarsi l’ex Frosinone almeno fino al 30 giugno.

Secondo quanto riportato da ‘Sportmediaset’, il classe ’98 è pronto per iniziare la sua nuova avventura con Eusebio Di Francesco, il quale lo conosce molto bene e può essere il punto di riferimento della squadra, concedendo anche dei turni di riposo all’attuale titolare Štulić. In questo momento la situazione per i pugliesi inizia ad essere critica dopo le due sconfitte subite contro Inter e Milan (entrambe giocatesi in trasferta) diventano quattro totali nelle ultime 5 partite.

Scavalcati in classifica anche dalla Fiorentina e solo a +3 dall’ultimo posto, il Lecce occupa attualmente la diciottesima posizione e Di Francesco rischia così l’ennesima retrocessione della sua carriera da allenatore.
Con il peggior attacco al momento (solo 13 gol realizzati in 21 partite) il nuovo acquisto cercherà di migliorare la situazione in termini realizzativi e conquistare i punti necessari per la permanenza nella massima serie.
Tra quattro giorni la rosa tornerà in campo giocando contro la Lazio di Maurizio Sarri, che nella giornata di ieri ha perso nettamente contro un Como straripante per 3-0 all’Olimpico di Roma e dunque i biancocelesti arriveranno con la “bava alla bocca” dopo la brutta sconfitta subita e la voglia di riprendersi subito è tanta.

Le grandi prestazioni purtroppo non sempre portano a grandi risultati come dimostrato negli ultimi 2 match, ma sicuramente si può considerare un team che darà del filo da torcere alle dirette concorrenti (attualmente Pisa, Verona, Fiorentina) per cercare di non ripetere quanto fatto in passato dal tecnico Di Francesco, evitando così la retrocessione. Ora la palla passa al campo ed è lì che bisogna fare la differenza, dimostrando di essere un gruppo unito e compatto che è in grado di uscire fuori da questo “tunnel” che sembra infinito.