Coppa Italia: Roma allo sbando, Fiorentina in semifinale!

I fischi (impetosi) dello stadio Olimpico, dopo il novantesimo, fotografano meglio di tutto e tutti il momento attuale della Roma. Dopo la serie di pareggi in campionato, nella sfida di questa sera da dentro o fuori che valeva la semifinale di Coppa Italia, i giallorossi escono battuti dalla Fiorentina, e le proporzioni della sconfitta sono molto più nette di quanto non dica la doppietta di Mario Gomez che timbra questo prestigioso 2-0.

barra22di Lorenzo Billi

Garcia voleva che la gente sostenesse la squadra, convinto che i suoi avrebbero reagito con veemenza e personalità agli ultimi risultati non brillantissimi delle domeniche di gennaio, e il popolo giallorosso risponde presente, sostenendo la squadra dal primo all’ultimo minuto. Ma è la Roma a non rispondere “presente” come ci si sarebbe aspettato, anzi, con il passare dei minuti la squadra di Garcia si è affievolita, a livello di idee e di gambe, anche per merito di una Fiorentina più reattiva, più sciolta, più fresca soprattutto nel secondo tempo, quando ha saputo piazzare i due colpi del ko sull’asse Pasqual-Mario Gomez.

Il tedesco finalmente sembra quello dei giorni migliori, ha dialogato bene con il nuovo compagno di reparto, il nuovo arrivato Diamanti che è sembrato subito a suo agio nel meccanismo di Vincenzo Montella, ed è stato perfetto nel capitalizzare gli assist di un Pasqual formato nazionale. Ma la squadra di Montella ha meritato la vittoria anche e soprattutto per l’applicazione tattica, praticamente perfetta, con la quale ha spento sul nascere le iniziative giallorosse.

I viola sono scesi in campo con la difesa a tre, e la personalità di Savic, Tomovic e Basanta, sostenuta dalla freschezza atletica di Pasqual e Joaquin sugli esterni, sempre pronti a riproporsi anche in fase offensiva, ha reso la vita difficile al tridente romanista. Totti, Florenzi e Ljajic infatti, raramente hanno trovato il guizzo giusto negli ultimi trenta metri, e se non si accende il capitano è difficile per la Roma trovare la giocata giusta. In mezzo al campo poi, il dinamismo di Pizarro, Borja Valero e Badelj ha creato non pochi problemi ai tre mediani giallorossi, un po’ troppo sotto ritmo rispetto ai propri standard, e protagonisti soltanto di uno sterile possesso palla nella prima frazione di gioco. Nella ripresa infatti i centrocampisti viola hanno gestito il gioco con una disinvoltura ancora più marcata, e quando è stato il momento di fare male, quando sul cronometro erano passati venti minuti, ci ha pensato Gomez a trafiggere l’incolpevole Skorupski, infilato con freddezza dall’ariete tedesco dopo un perfetto traversone di Pasqual.

La Roma ha provato a reagire, Garcia ha inserito anche il nuovo acquisto Ibarbo (per Totti), ma la formazione giallorossa è sembrata immalinconirsi sempre di più con il passare dei minuti, e dalla pioggia incessante dell’Olimpico è emersa ancora una volta la Fiorentina, letale a due minuti dal novantesimo ancora con Gomez, servito dal solito Pasqual (che con la sua brillantezza ha messo a nudo la condizione non ottimale di un Maicon decisamente sotto tono) e straordinario nel controllare la sfera in piena area prima di indirizzarla all’angolino con un perfetto tocco di sinistro. La gioia dei tifosi viola, dallo “spicchio” a loro riservato, è potuta così esplodere definitivamente, per la Roma invece è iniziato a piovere un’altra volta, ma stavolta a cadere sulla testa di giocatori e allenatore sono stati i fischi, impietosi, della curva Sud.

Così, a pochi metri di distanza, una squadra, quella di casa, ha subito la contestazione della sua gente, l’altra, quella viola, ha esultato insieme ai propri sostenitori, felice per il passaggio del turno arrivato tra l’altro a poche ore dalla partenza di un pezzo da novanta come Cuadrado. Adesso, in semifinale, ci sarà la sempre affascinante sfida contro la Juventus, ma in questo momento Vincenzo Montella può godersi con pieno merito la prima vittoria da allenatore contro la Roma.

Roma (4-3-3): Skorupski; Maicon (35′ st Verde), Manolas, Astori, Cole; Nainggolan, Keita, Paredes (13′ st Pjanic); Florenzi, Totti (28′ st Ibarbo), Ljajic. A disposizione: De Sanctis, Yanga Mbiwa, Holebas, Torosidis, Ucan, Pellegrini, Vestenicki, Calabresi, Spolli. Allenatore: Garcia 5
Fiorentina (3-5-2): Tatarusanu; Tomovic, Savic, Basanta; Joaquin, Pizarro, Badelj, Borja Valero (34′ st Fernandez), Pasqual; Diamanti (25′ st Ilicic), Gomez (45′ st Babacar). A disposizione: Neto, Rosati, Richards, Vargas, Gilardino, Kurtic, Lazzari, Rosi. Allenatore: Montella.
Arbitro: Damato.
Marcatori: 20′ st, 44′ st Gomez.

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Redazione

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