Da 1 a 10, il pagellone della 12° giornata di Serie A

VOTO 10
Alla Juventus di Allegri che risponde sempre presente nelle grandi occasioni. I 34 punti su 36 disponibili nelle prime 12 giornate e la miglior partenza di sempre in Serie A non sono certo casuali.

VOTO 9
Al Napoli di Ancelotti che continua a tenere vivo questo campionato. Sotto il diluvio di Genova e sotto di un gol, gli azzurri hanno prima rimesso le cose in pari e poi guadagnato 3 punti fondamentali per restare in scia ai bianconeri.

VOTO 8
Alla prima vera convincente Roma della stagione. Serviva una prova di maturità dopo la Champions e così è stato. Il poker calato alla Samp certifica la crescita degli uomini di Di Francesco. Il gol ritrovato di Schick potrebbe aver cambiato la sua stagione.

VOTO 7
All’Atalanta di Gasperini che contro ogni pronostico batte l’Inter 4-1 e si rilancia per le ambizioni europee. La quarta vittoria consecutiva certifica l’ottimo momento dei nerazzurri che fino ad ora hanno forse pagato fin troppo la cocente eliminazione dall’Europa League.

VOTO 6
Al super Parma di D’Aversa che ha centrato la terza vittoria esterna di questo campionato sul campo di un Toro preso per le corna e domato mettendo in campo spirito, organizzazione e anche classe in tante giocate.

VOTO 5
All’Inter che torna da Bergamo con i piedi per terra. Dopo sette vittorie consecutive in campionato era lecito aspettarsi molto di più dalla squadra di Spalletti. Approccio alla gara decisamente sbagliato e l’incapacità di reagire hanno rimesso in discussione quanto di buono fatto fino ad ora.

VOTO 4
Alla serata da incubo vissuta da Higuian. Il grande ex di turno, bramava vendetta ed invece la sua partita è finita all’83’ con un cartellino rosso e un rigore sbagliato.

VOTO 3
Alla clamorosa frenata della Fiorentina delle ultime settimane. La formazione di Pioli, da un mese e mezzo viaggia ad un ritmo da retrocessione, soltanto Chievo, Udinese e Frosinone, nello stesso arco di tempo, hanno fatto peggio.

VOTO 2
Al pareggio di Verona che non solleva la classifica del Bologna, sempre più invischiato nei bassifondi, a un punto soltanto dalla zona retrocessione.

VOTO 1
Alle dimissioni di Ventura dopo appena 4 giornate. Il tecnico del Chievo sembra esser ceduto psicologicamente, nella testa; ha avvertito troppa pressione. Una pressione che purtroppo si porta dietro da più di un’anno, da quella fatidica serata di San Siro.

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.