Da 1 a 10, il pagellone della 18° giornata di Serie A

VOTO 10
Alla consacrazione di Nicolò Zaniolo. Alla sua nona presenza con la maglia della Roma, il centrocampista giallorosso a 19 anni festeggia la sua prima rete in Serie A, con un tocco che è stato il marchio di fabbrica di un certo numero 10…

VOTO 9
All’Atalanta ferma grandi. Come già successo a Roma, Milan, Lazio e Inter, anche i lanciatissimi bianconeri devono rallentare davanti alla squadra di Gian Piero Gasperini.

VOTO 8
Come i gol consecutivi segnati dall’eterno Quagliarella. L’ultimo contro il Chievo un capolavoro di genio e sregolatezza che a 35 anni sta rivivendo una seconda giovinezza.

VOTO 7
All’Inter di Spalletti che non muore mai. Con quello di Lautaro sono infatti dodici i gol messi a segno dal 75′ in poi, meglio di qualsiasi altra squadra in questo campionato.

VOTO 6
Alla prova della Roma che batte 3-1 il Sassuolo e ritrova gioco e uomini. La squadra di Di Francesco riprende quota in classifica, piazzandosi al 7° posto e restando a 4 punti dalla Lazio e dunque dalla zona Champions.

VOTO 5
Al Genoa di Prandelli che dopo la bella vittoria di domenica torna a casa con una sconfitta contro un Cagliari che non vinceva da quasi due mesi. I sardi salgono a quota 20, superando proprio la squadra di Prandelli.

VOTO 4
Come le partite senza segnare di un Milan in crisi d’identità. Il Milan allunga il digiuno di gol a 379 minuti, non riuscendo a segnare neppure sul campo del Frosinone penultimo in classifica e ancora a secco di successi casalinghi.

VOTO 3
Al Bologna di Inzaghi in caduta libera. La partita contro la Lazio non era fra quelle per le quali ci si aspettavano punti, ma le indicazioni avute al Dall’Ara per questo Bologna sono tutt’altro che positive.

VOTO 2
All’Udinese e alla Spal che si annullano a vicenda conquistando un punto che non serve a nessuno. La squadra ferrarese non vince da 9 giornate, quella friulana di Nicola muove la classifica in attesa di tempi migliori.

VOTO 1
Agli ululati razzisti in Inter-Napoli. Non ci sono più parole per descrivere questi fatti.

di Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.