Da 1 a 10, il pagellone della 2° giornata di Serie A

VOTO 10
Al gesto di Nenad Tomovic che ha segnato, da ex, al Franchi, contro la Fiorentina. Al momento del gol, il numero 40 gialloblù ha fatto il 13 con le mani e ha indicato il cielo per il suo ex compagno. Dedica chiara, bella e sincera. Come sinceri sono stati gli applausi scroscianti del pubblico del Franchi.

VOTO 9
Al Napoli di Ancelotti, due partite e due vittorie in rimonta per i partenopei che, in attesa di sistemare il reparto difensivo, iniziano a capire quanto sia importante il modulo con il doppio attaccante: un’opzione in più per restare in alto.

VOTO 8
Alla straripante Fiorentina di Stefano Pioli. Una delle squadre più giovani del campionato, 23 anni e 195 giorni, l’età media che domenica ha battuto il Chievo 6-1. Il gruppo ha dimostrato un’altra qualità che lo scorso anno mancava, ovvero la precisione sotto porta. Nell’esordio stagione 15 tiri su 19 nello specchio non sono pochi…

VOTO 7
Alla solita Vecchia Signora che senza patemi batte la Lazio 2-0 e continua la sua marcia. Manca ancora qualcosa, il primo gol in Serie A di Cristiano Ronaldo. Ma la nuova stella bianconera sta facendo di tutto per essere comunque all’altezza delle aspettative del pubblico, presto arriverà.

VOTO 6
All’orgoglio della Roma che sotto 1-3 pareggia i conti quasi allo scadere con Manolas ed evita la sconfitta alla prima all’Olimpico. Troppe ancora le incertezze per Di Francesco, a partire dal modulo da utilizzare e quali interpreti chiamare in causa.

VOTO 5
All’Inter di Spalletti. Il problema dell’Inter è sempre lo stesso, uscire ed entrare dalle partite come niente. Ma forse c’è anche altro, fame agonistica, assenza di personalità nei protagonisti, scarsa gestione del match e incapacità di reazione al primo episodio negativo.

VOTO 4
Alla rimonta subita dal Milan al San Paolo. La squadra rossonera ha gestito il 2-0 non da squadra matura, non sicura di se stessa ma da formazione vagamente insicura. Eppure il momento psicologico della gara era tutto contro il Napoli.

VOTO 3
Al momento no della Lazio. Cinque partite consecutive senza vincere, le ultime tre della scorsa stagione e le prime due della nuova. E’ la striscia negativa più lunga da quando c’è Inzaghi in panchina, per ritrovare una vittoria bisogna tornare al 29 aprile: 1-0 contro il Torino.

VOTO 2
All’inizio shock del Chievo, 9 gol subiti nelle prime due giornate di campionato. D’Anna ha ora un grosso problema da affrontare, enorme per una squadra che dovrà lottare sino alla fine per la salvezza: registrare una difesa ballerina, forse troppo

VOTO 1
Alla triste domenica pomeriggio di Frosinone-Bologna. Partita giocata a porte chiuse allo stadio Grande Torino per la squalifica del Benito Stirpe e terminata con uno soporifero 0-0.

Cristiano Peconi
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Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.