Da 1 a 10, il pagellone della 20° giornata di Serie A

VOTO 10
Come i gol consecutivi segnati da Fabio Quagliarella. L’attaccante della Sampdoria, a 35 anni, con la doppietta alla Fiorentina, è a segno da 10 partite di fila in A, a una lunghezza dal record che resiste dal 1994-95…

VOTO 9
Bentornato Luis Muriel! Il colombiano strepitoso al debutto con la Fiorentina. Il secondo gol è da antologia: tacco per smarcarsi e progressione che ricorda Ronaldo…il fenomeno!

VOTO 8
Alla voglia di emergere di Nicolo Zaniolo. Il gol segnato contro il Torino è un mix di abilità a cattiveria, sta dimostrando partita dopo partita di essere un gran giocatore.

VOTO 7
Al poker di Zapata rifilato contro il malcapitato Frosinone. 14 gol in campionato dei quali 13 realizzati da dicembre. In rete da 7 gare di fila, Duván ha segnato in meno di due mesi più di 16 squadre del campionato.

VOTO 6
Al Milan di Gattuso che nonostante le molte assenze e con Gattuso squalificato batte il Genoa e si riprende il quarto posto. L’addio di Higuain è già un ricordo, bene l’ultimo acquisto Paquetà.

VOTO 5
All’Inter che contro il Sassuolo spreca l’occasione di blindare il terzo posto. Contro il Sassuolo uno 0-0 deludente che rimette in discussione tutto l’ambiente, Spalletti in primis.

VOTO 4
Alla Lazio di Simone Inzaghi che come nel girone di andata perde l’ennesimo scontro diretto contro una big. I biancocelesti si sono ritrovati improvvisamente dal quarto al sesto posto, e con Atalanta e Samp rispettivamente a soli 1 e 2 punti di distanza.

VOTO 3
All’Udinese di Nicola che esce sconfitta nello scontro per la salvezza contro una diretta concorrente. La situazione in classifica si fa sempre più preoccupante, ora a soli 3 punti sulla terzultima, il Bologna.

VOTO 2
Ai numeri impietosi per SPAL e Bologna. Sono ormai tredici le partite senza vittorie per il Bologna di Inzaghi, la SPAL d’altro canto non trova i 3 punti dal 20 ottobre contro la Roma. La salvezza si fa sempre più lontana…

VOTO 1
Ai folli 6 mesi al Milan di Gonzalo Higuain. Sbarcato il 1° agosto scorso a Milano risvegliando la passione dei tifosi rossoneri esaltati dall’arrivo di un cannoniere implacabile e dai numeri straordinari, se ne va al Chelsea pieno di rimpianti.

di Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.