Da 1 a 10, il pagellone della 22° giornata di Serie A

VOTO 10
Alle nuove leve, Donnarumma e Zaniolo, nati nel 1999, sono stati i grandi protagonisti di Roma-Milan, un segnale forte dei nostri giovani che ricominciano a farsi sentire nel calcio che conta. Grandi speranze!

VOTO 9
Alla corsa Champions League che si fa sempre più interessante. Con le vittorie di ieri anche Lazio e Atalanta rientrano prepotentemente in corsa per gli ultimi due posti disponibili. Sarà bagarre fino alla fine…

VOTO 8
Al Pistolero Piatek che non sbaglia un colpo. Terza presenza all’Olimpico e terzo gol, in tutto fanno 22 in stagione, 14 in campionato, 3 in maglia rossonera in questi primi giorni da milanista!

VOTO 7
Al rientro di De Rossi che torna in campo da titolare 97 giorni dopo il suo infortunio. Ci mette cuore, personalità, qualità ed esperienza. Il capitano insomma è tornato, DDR vuole dire speranza…

VOTO 6
Se reazione ci si aspettava, reazione c’è stata. Dopo la batosta di Firenze alla Roma serviva una prova di carattere, qualcosa si è visto, almeno sul piano della voglia. E’ chiaro, serve ben altro per entrare in Champions, ultimo obiettivo rimasto.

VOTO 5
Alla prova della Juventus che avanti di 2 gol si fa rimontare in 10 minuti in casa dal Parma. Erano otto anni che la Juventus non giocava una partita senza schierare almeno uno tra Barzagli, Bonucci e Chiellini…e si è visto!

VOTO 4
Al periodo no del Cagliari, un punto nelle ultime quattro giornate, una vittoria nelle ultime 13. L’ennesimo ko e la vittoria del Bologna ora hanno ridotto a solo quattro punti il margine sulla zona retrocessione!

VOTO 3
Al solito inverno Spallettiano. Un anno fa i nerazzurri non vinsero per 8 partite di fila tra dicembre e febbraio. Ora la vittoria manca da 3 gare e le carenze nel gioco e la difficoltà a segnare preoccupano i tifosi.

VOTO 2
Al post di Icardi contro i suoi tifosi dopo la sconfitta contro il Bologna:“Se non la ami quando perde, non amarla quando vince”. Parole non certo carine nei confronti di chi ogni domenica viene a tifare per te. Un’ulteriore frattura tra l’argentino e il suo popolo!

VOTO 1
Alla decisione di Hamsik di preferire i soldi alla gloria nel Napoli. E’ difficile rinunciare a 9 milioni di euro ma delle volte per restare nella storia vanno prese decisioni anche con il cuore. Non chiamatela bandiera…

di Cristiano Peconi

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.